Category: Comunicati stampa

  • Merrick & Petross “Dream” In radio e su tutte le piattaforme dal 13 maggio

    Merrick & Petross “Dream” In radio e su tutte le piattaforme dal 13 maggio

    Dream” è un brano energico creato su una produzione drill di Naroje, ma con un approccio più melodico rispetto a quello che sentiamo solitamente. 
Come raccontano Merrick & Petross: “Il singolo trasmette la voglia e la tenacia di raggiungere un obiettivo a tutti i costi, un sogno appunto, qualsiasi esso sia. Per noi quell’obiettivo è semplicemente poter continuare a fare quello che abbiamo appena iniziato a fare con la musica per tutta la vita”.



     

    I due si fanno notare dal pubblico nell’estate del 2020 nell’ambito dell’evento Fattore Ostia organizzato dal Teatro di Roma al Teatro del Lido, pubblicando il primo singolo “Volava con le parole” seguito dal brano “Roma2020” con il quale conquistano Piazza del Popolo a Roma nell’estate del 2021 vincendo il Premio della Piazza nell’ambito del contest Dallo Stornello al Rap. A inizio 2022 rilasciano invece un brano dal sapore funk “Fiato sul collo” che esula dai loro progetti da solisti seguito dal recente rilascio di “Pensieri Appesi” prodotto da Dj Uncino per il suo album “Cambio Rotta”. 



     

    Il singolo “Dream” è accompagnato da un videoclip diretto da Andrea Casella per Studio Capta disponibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=lncd2j9iNs4

     

    Come raccontano Merrick & Petross: “Nel video di Dream abbiamo voluto trasmettere positività e intraprendenza, giocando su mood diversi e realtà urban. Abbiamo raccontato noi stessi, il nostro sentire e il nostro DREAM!”.

    I due artisti rilasciano questo singolo prima di tirare fuori i loro ultimi lavori da solisti, come per consegnare al pubblico un messaggio insieme in vista delle prossime uscite.

    Merrick & Petross BIOGRAFIA

  • Joe Barbieri: in radio e in digitale “Retrospettiva futura” il nuovo singolo

    Joe Barbieri: in radio e in digitale “Retrospettiva futura” il nuovo singolo

    Dal 13 maggio 2022 sarà disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica “Retrospettiva futura”, il nuovo singolo di Joe Barbieri che anticipa l’uscita dell’album live antologico per festeggiare i 30 anni di carriera del cantautore napoletano.
     
    “Retrospettiva Futura” è la prima delle tre bonus track che anticipano la release ed è  simbolicamente tutto quello che questo nuovo progetto può esattamente rappresentare per Barbieri: un amoroso sguardo sulla strada finora fatta ed al contempo l’appassionato slancio verso tutto quel che di nuovo arriverà. Ma “Retrospettiva Futura” è anche una rovente dichiarazione d’amore verso il cinema, forma d’arte verso la quale Joe ha più volte dichiarato di voler dedicare parte delle proprie composizioni in futuro: “spesso ho la sensazione di vivere quel mi accade come se mi trovassi nella scena madre di un film, alla quale ho il desiderio di offrire il tema sonoro più opportuno.” – racconta Barbieri – “È sempre stato con questa attitudine che ho scritto la mia musica, con una perenne suggestione filmica che mi stordisce e mi emoziona. Sono inoltre convinto che nella mia seconda giovinezza il ruolo della musica per immagini diverrà più centrale e più ricco”.

    “Retrospettiva Futura” intanto è un funk morbido e pulsante, al quale ha preso parte la band di Joe Barbieri (Pietro Lussu al piano elettrico, Daniele Sorrentino al basso acustico e Bruno Marcozzi alla batteria) oltre a Chris Ott (trombone), Bence Táborszky (tromba), Samuel Da Silva (sax tenore) e l’Onda Nueve String Quartet (Andrea Esposito, Paolo Sasso, Luigi Tufano, Marco Pescosolido). Di Joe infine sono le chitarre classiche ed elettriche, e le percussioni; oltre alla produzione e all’arrangiamento.

  • IOSONOCORALLO: oggi esce in radio “Narciso” il nuovo singolo

    IOSONOCORALLO: oggi esce in radio “Narciso” il nuovo singolo

    Dal 13 maggio 2022 sarà disponibile in rotazione radiofonica “Narciso” (Shakerarti), il nuovo singolo di iosonocorallo, già disponibile sulle piattaforme digitali dal 6 maggio.

    Amore o ego? Questa è la domanda che accompagna la storia raccontata in “Narciso”. Spesso la linea è sottile e non è sempre facile rendersene conto. Ci si incammina in una “strada d’oro ma piena di trappole”, diventando l’ombra di un’altra persona, entrando in un vortice in cui diventa difficile dire di no.

    “Amore per pochi, Ego per molti” iosonocorallo

  • LUCI BLU feat. SIR OLIVER SKARDY “Anyway” è il nuovo singolo del duo in collaborazione con l’icona del reggae veneziano, già frontman dei Pitura Freska

    Un connubio particolare che riesce ad avvicinare due mondi, quello urban pop e quello reggae,  creando un linguaggio espressivo nuovo e coinvolgente, supportato da una grande forza ritmica.

    In radio dal 13 maggio 2022

    Il testo di ANYWAY è divertente e ironico, con un chiaro riferimento alla società odierna in cui sesso e soldi sembrano essere una delle poche chiavi di lettura del vivere quotidiano. L’uso del dialetto veneziano e dello slang inglese crea un contrasto perfetto per mettere in luce in chiave satirica la società attuale e tutte le sue contraddizioni.

    Etichetta: Qube3/Giallo Ocra srl

    Radio date: 13 maggio 2022

    CONTATTI E SOCIAL

    FACEBOOK https://www.facebook.com/Luci-Blu-Official-107557591579977

    INSTAGRAM ​​https://www.instagram.com/luciblu.official/?hl=it 

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/48F1zcJ6UouWwtjqwAlCo7 

    TIK TOK https://www.tiktok.com/@luciblu.official?lang=it-IT 

    BIO

    LUCI BLU è un duo musicale di urban/pop italiano nato nel 2019 a Vicenza e composto da Giulia Menta e Marco Ballardin.

    Giulia Menta è una artista, cantante, performer nata a Padova il 16 aprile del 1999.

    All’età di 4 anni Giulia inizia lo studio della danza classica, proseguendo poi con la danza hip hop e la recitazione, abbinando per più di 10 anni lo studio della batteria, della musica d’insieme e del canto, nel quale dopo una prima impostazione lirica emerge la sua vena moderna e personale. L’esplorazione delle sue potenzialità vocali e artistiche la porta a partecipare a diversi progetti musicali e a collaborare con varie band giovanili esibendosi dal vivo in numerosi concerti.

    Dall’incontro con il musicista Marco Ballardin nel 2019 nasce il progetto LUCI BLU nel quale partecipa anche come autrice dei testi e compositrice delle melodie.

    Parallelamente prosegue gli studi classici conseguendo la maturità liceale artistica e iscrivendosi poi all’Accademia di belle arti di Venezia. 

    Marco Ballardin è un musicista e compositore italiano nato a Vicenza il 10 giugno 1994.

    Marco si affaccia al mondo della musica a 14 anni iniziando lo studio della chitarra e, di seguito, muove i primi passi all’ interno della scena underground della sua città, militando in alcuni gruppi dapprima nel ruolo di chitarrista e, successivamente, come cantante e bassista. Presto la curiosità e la voglia di sperimentare lo spingono a prendere familiarità con i suoni di sintesi e musica elettronica, e successivamente ad avventurarsi nel mondo dell’hip hop, dando vita ad alcuni progetti indipendenti con artisti locali.

    Dall’incontro con Giulia Menta nel 2019 nasce il progetto LUCI BLU una nuova realtà nell’ universo Urban, che raccoglie al suo interno le molteplici influenze derivanti dal passato musicale dei due componenti e che vede Marco nel ruolo di compositore e beatmaker.

    Skardy, al secolo Gaetano Scardicchio, è legato alla storia della più popolare reggae band italiana, i Pitura Freska: è stato l’anima del gruppo; con la sua trascinante forza comunicativa ha fatto dei Pitura Freska la band più importante della scena musicale veneta con una popolarità che è andata al di là dell’estrazione sociale, dei gusti musicali e della generazione d’appartenenza. Poiché è inimmaginabile che sia stato il reggae ad abbattere queste barriere, il vero motivo va ricercato nella capacità compositiva dei testi di Skardy che sa comunicare attraverso i suoi testi, in dialetto veneziano ed in italiano, la sua personalità, parlando in modo schietto del suo modo di vedere la politica, l’amore, i fatti di cronaca e l’attualità, il tutto condito da espressioni di sincera “rabbia popolare” e una notevole dose di autoironia e gusto musicale. 

    La straordinaria vena compositiva di Skardy ha prodotto alcuni tra i brani che fanno ormai parte della storia della musica italiana, come lo straordinario affresco sui Pink Floyd a Venezia Pin Floi, o l’inno di un’intera città prima, e del movimento antiproibizionista poi, Marghera; un altro hit Picinin, il fumetto in musica di La pianta e Le sorti de un pianeta che diventerà, molti anni dopo testimonial di una campagna di Emergency. Per tornare alla battaglia per la legalizzazione con Olanda ed arrivare al ritornello che è stato sulla bocca di “grandi e piccini” Papa nero. 

    Nel 2002 viene deciso lo scioglimento del gruppo. Passano dalla cronaca alla storia della musica, e Skardy ne raccoglie con diritto l’eredità tornando a vestire i panni di Sir Oliver Skardy (“nome d’arte” con cui Skardy teneva una sua personalissima cronaca della Mostra del Cinema di Venezia sulle colonne de Il Gazzettino) iniziando un nuovo percorso. 

    Dopo le prime anticipazioni live, che lo vedono partecipare alle più importanti kermesse musicali nazionali come Arezzo Wave nel 2003, il “controfestival” Mantova Musica Festival e il Rototom Sunsplash nel 2004, Sir Oliver Skardy si dedica alla preparazione di un nuovo disco destinato a proporre una nuova svolta musicale per il “poeta di Marghera”. 

    Nel 2006 nasce con Fahrenheit 451 meets Skardy la collaborazione tra Sir Oliver Skardy e i Fahrenheit 451. Lo show era suddiviso in due parti in cui il gruppo ska veneziano presentava il proprio repertorio prima di offrirsi come backing band per il live del principe del reggae. Il sodalizio si è rafforzato nel tempo attraverso una fortunata serie di concerti ed è sfociato nella realizzazione del progetto DESTRA SINISTRA (2008 alma music), singolo accompagnato da un videoclip, basato sull’attualizzazione musicale e contenutistica del brano di Giorgio Gaber. Si è trattato in realtà di un doppio tributo/rivisitazione: il video infatti riprende e personalizza un altro “classico”, antesignano degli attuali videoclip, ovvero Subterranean Homesick Blues di Bob Dylan.

    Discografia con i Pitura Freska

    1990 – Ossigeno

    1991 – ‘Na bruta banda

    1993 – Duri i banchi

    1995 – Yeah

    1997 – Gran calma

    Discografia solista

    2004 – Grande Bidello

    2010 – Piragna (con i Fahrenheit 451)

    2011 – Piragna in Dub (con i Fahrenheit 451)

    2013 – Ridi paiasso!

    2021 – Figa e Sfiga

    fonte: www.laltoparlante.it 

  • EMANUELE PRESTA  “Barbabietole da zucchero” è il nuovo singolo del giovane artista salentino

    Un brano nato in una notte durante lo scorso lockdown dedicato alle interrogazioni di geografia e a tutto l’universo che ognuno di noi si porta dentro.

    In radio dal 13 maggio

    «“Barbabietole da zucchero” nasce durante il lockdown, erano le quattro di notte e non riuscivo a dormire. Preso dall’ispirazione sono andato sul balcone con la chitarra e un quaderno. Il bel panorama e il silenzio che c’era quella notte mi hanno incantato, ho scritto di getto sia la prima strofa che il ritornello. Questa è una cosa strana perché di solito scrivo con più riflessione e meticolosità verso la scelta delle parole e delle rime. A volte avverto una sensazione strana, come di infinito dentro me stesso, e quella notte, con quel panorama, sono riuscito finalmente a descriverla.» Emanuele Presta 

    È questo il motivo per cui il giovane artista considera l’uscita di questo brano come una rivincita personale. “Barbabietole da zucchero” parla di tante cose, raggruppa tanti ricordi, apparentemente sconnessi tra di loro, ma che quella notte Emanuele ha rivissuto tutti insieme. Nel ritornello ha voluto esaltare le piccole cose, cita infatti i libri, i vinili, i bicchieri di cristallo sporchi di rossetto e le famose barbabietole da zucchero che hanno salvato tanti studenti dalle interrogazioni. 

    La cover del brano è stata disegnata dall’artista Costantino Di Bruno, la produzione dello stesso è a cura di Riccardo Pasini, presso lo “Studio 73” di Ravenna.

    Autoproduzione

    Radiodate: 13 maggio 2022

    Contatti e social

    INSTAGRAM: https://instagram.com/emanuelepresta?igshid=1j1acd1n4io58 

    SPOTIFY: https://spoti.fi/39Uicc3 

    YOUTUBE: https://www.youtube.com/channel/UCc7KbSD6sCE7iHsa2AXAHGA 

    BIO

    Emanuele Presta è un cantautore classe ’94, nasce in Salento e già all’età di 5 anni registra le sue compilation, cantando canzoni di cartoni animati con lo stereo del padre. Durante il periodo adolescenziale si avvicina alla musica in modo molto più consistente e guardando un video di Bob Marley che interpreta “Redemption song” su Youtube, decide di comprare una chitarra. 

    Per dieci anni Emanuele suona praticamente in tutta Italia, collezionando molteplici live e ricevendo il consenso di molti artisti e produttori noti. Nel gennaio del 2021 esce “Vertigini”, il suo primo singolo, e seguono i singoli “24 Marzo”, “Aznalubma”, “Souvenir” e “Cosmogonia”, brani che raggiungono 750.000 ascolti complessivi. Il 13 Maggio esce il suo sesto singolo, lui piace definirlo come il primo vero brano pop, si chiama “Barbabietole da zucchero” ed è dedicato a tutto l’universo che alberga dentro noi stessi.

    fonte: www.laltoparlante.it

  • MASUA “Occhi chiusi” è il nuovo album del progetto solista dell’artista milanese

    Otto tracce di rock, tra synth e chitarre che raccontano storie di vita, d’amore e pensieri nostalgici.

    Release album 13 maggio

    “Occhi chiusi” è un album rock: chitarre e synth per 8 pezzi energici e moderni. La voce di Masua ci accompagna nei suoi racconti ora riflessivi, poi nostalgici, a volte quasi urlati e disperati. In alcuni brani c’è spazio per l’arpeggio, nella maggior parte i riff sono quelli di un alternative-rock che si ispira sicuramente alle migliori band americane di oggi. 

    “Occhi chiusi” è anche la title track del disco, l’unica in cui viene usato l’effetto sulla voce con l’auto-tune.

    Le citazioni da John Fante a Freddie Hubbard e Gian Maria Volontè ci fanno conoscere un po’ meglio Masua, le sue influenze e i suoi gusti. 

    Track by track 

    1. PLASTICO è l’unico brano del disco nato dal pianoforte. Un brano scritto con il forte desiderio di cambiare, adeguarsi alle situazioni, “le stagioni” come canta nel brano l’artista. Il mondo non si può forse cambiare, ma possiamo cambiare e migliorare noi. 
    1. FANTASMI, forse il brano più tirato del disco e tra i più lunghi. Anche qui emerge una certa voglia di cambiare, risorgere, vincere. Le batterie spingono sul pedale, le note di basso, synth e chitarra sono cupe, così come la voce, ma l’apertura del ritornello e soprattutto nello special portano l’ascoltatore a gustare di un’energia che avanza fiera e piena di speranza grazie anche ai salti di ottava che muovono la melodia.
    1. IL TUO CUORE BATTE LENTO è una rock-ballad. Si inizia con un arpeggio senza drumming che poi apre ad una cadenza un po’ doom. Un brano scritto su un treno vuoto che portava a Genova. Registrata in uno stato fisico di salute davvero pessimo dall’artista che però racconta che “era giusto così, era il momento giusto”.
    1. GIORNI UGUALI è una canzone d’amore, o meglio, il ricordo di una storia d’amore. Viene raccontata con una matrice musicale che parte da un post-grunge californiano per fondersi con melodie caratteristiche della musica italiana. La cassa dritta porta all’ingresso chitarre e synthesizer, la voce si esprime con calda nostalgia mentre il rock sostiene con groove le strofe che portano a un ritornello aperto. Partita con una semplice e un po’ malinconica chitarra acustica, si trasforma con l’elettrica in un pezzo travolgente. 
    1. OCCHI CHIUSI, la canzone che dà il titolo al disco è la prima scritta nel nuovo corso musicale dell’artista. Il brano forse a cui è più attaccato, scritto dopo aver conosciuto una persona importante che è ancora nella sua vita e a cui è dedicata. 
    1. SONO QUI rappresenta il brano un po’ più ricercato, con un ritornello che è di fatto solo alla fine nel suo loop di sensazioni.
    1. CHIEDI ALLA POLVERE. Il brano più lungo del disco, scritto in più tranche nelle notti dell’artista. Un pezzo omogeneo nelle sonorità al resto dei brani, ma forse più punk, quel punk new-wave che negli anni 80 ha trovato radici anche in Italia.
    1. CONFINI è il pezzo più vecchio: scritto nel 2019 prima dell’esplosione del covid, nasce aspettando un bus guardando l’Oceano in Portogallo. Il brano attacca chiaramente una certa politica che usa la questione  dei migranti per avere sèguito e appoggio. La ritmica di chitarra si distingue rispetto agli altri brani.

    Autopoduzione

    Release album: 13 maggio 2022

    Contatti e social

    Spotify: https://spoti.fi/3KXGtuJ

    Facebook: https://www.facebook.com/masuamusic 

    Instagram: https://www.instagram.com/masua_music/

    Youtube: https://www.youtube.com/watch?v=3V96I-nepao

    BIO

    Claudio Passiu, vero nome di Masua, è un artista della provincia di Milano. 

    Studia la batteria fin da giovanissimo che lo porta ad apprezzare il funk e il jazz, i quali cambieranno molto il suo approccio anche nel suonare rock. Suona in maniera non costante in diverse band, finché decide di scrivere pezzi propri.  Nasce così il suo progetto personale, all’epoca chiamato Passiu Project Supertrio, dove, insieme a Davide Gangemi alla chitarra e Alberto Zucchelli al basso, registra e pubblica in modo indipendente il singolo “Dentro me” e a luglio 2018 esce anche il disco. 

    Successivamente Claudio inizia a prendere lezioni di canto e scrive in poco tempo molti  brani grazie all’utilizzo della chitarra che sostituisce completamente al piano. Scopre una vera e propria nuova attitudine ed insieme alla sua nuova band lavora per quasi due anni a diversi pezzi. Cambia anche il nome del trio in MASUA (una zona del sud-ovest Sardegna) e  pubblica nuovamente il singolo “Dentro me” che farà parte di un Ep “Rumore dei sogni” registrato interamente al Frequenze Studio di Monza. 

    Dopodiché la band si scioglie e MASUA non è più il nome di un gruppo, ma diventa il progetto solista di Claudio, il cui primo disco è “Occhi chiusi”, uscito a maggio 2022.

    fonte: www.laltoparlante.it

  • “Un Buon Motivo”, il grande ritorno dei Profusione

    “Un Buon Motivo”, il grande ritorno dei Profusione

    Fuori dal 20 aprile “Un buon motivo”, il nuovo singolo dei Profusione. La rock band di Roma, dopo quattro anni dalla loro ultima pubblicazione, è tornata con un brano energico, potente e arrabbiato.

    “Un buon motivo” è quello che abbiamo per dire di no al mondo, per dire a chi ci vuole tutti uguali che non vogliamo uniformarsi. I Profusione con questo brano ci dicono che non vogliono farsi ingabbiare. La società e le persone si aspettano sempre qualcosa da noi, si aspettano di trasformarci in tante fotocopie ma loro dicono no.

    I Profusione mettono in musica la frustrazione e il desiderio di rompere le catene. “Un buon motivo” è un brano arrabbiato e lo sentiamo sia nel testo che nel sound. Lo stile scelto dai Profusione mescola il rock al punk. Il ritornello rimane più soft leggero, mentre le strofe sono più cupe, il tutto per raggiungere un finale incalzante arrabbiato e tipicamente punk.

    “Il brano rappresenta fedelmente le sonorità della band. E’ un brano tirato, nervoso, con il cantato che cerca di farsi strada tra le trame costruite dagli strumenti. Il ritornello è un’apertura improvvisa nel quale l’intensità si abbassa per far strada al testo quasi cantilenante, prima del finale, di nuovo tirato, in stile punk”, così i Profusione descrivono il proprio pezzo.


    “Un buon motivo” è il singolo che anticiperà l’uscita dell‘album prevista per il 10 giugno 2022. I fan della band potranno festeggiare il loro ritorno al release party sempre il 10 giugno al Rocking Lovers di Fiumicino (RM)



    TOUR

    24/04 Pentatonic – Roma
    28/05 Ar Circolo – Pomezia (RM)
    10/06 Rocking Lovers – Fiumicino (RM)


    ASCOLTA SU SPOTIFY

    https://www.instagram.com/profusione_band/

    https://www.facebook.com/profusioneband

    Biografia

    I Profusione sono una rock band di Roma formatasi nel 1999. Fin dall’inizio lo scopo del gruppo è stato quello di portare la propria musica nella dimensione live e nel corso del tempo questo è un obbiettivo che non è mai cambiato.

    In questi anni i Profusione si sono impegnati in un’intensa attività live. La costante e perseverante presenza sui palchi dei maggiori locali della capitale li ha portati ad essere parte integrante del panorama underground romano.

    La band ha prodotto anche tanta musica: quattro demo, “L’errore più bello” (2001), “Fastidio” (2002), “Liberarmi” (2005), “Strategie contro il vuoto” (2009), e due album, ), e due album “Nessuna Rivoluzione in arrivo” (2015) e “Metabolizzare” (2018).

    Non sono mancate le soddisfazioni. A marzo del 2011 due brani dei Profusione sono stati inseriti nella compilation della rivista “Il Sottosuono” che si occupa delle realtà del rock romano. Inoltre alcuni dei loro brani sono stati inseriti nella programmazione di diverse radio: Radio Rock, Radio Meridiano 12, Radio Città Aperta, Radio Onda Rossa, Radio kaos, Radio Torino Popolare (Torino), Radio Città del Capo (Bologna) e radio CL1 (Caltanissetta).

    Nel 2014 c’è un cambio di formazione nella sezione ritmica, ma la band si rimbocca le maniche e produce ancora più musica. Uscirà solo qualche mese più tardi il loro primo album, “Nessuna rivoluzione in arrivo”.

    A dicembre 2018 i Profusione iniziano una collaborazione con la Seahorse Recordings e danno vita al loro secondo album, “Matabolizzare”.

    La pandemia costringe la band a un piccolo stop, ma dopo due anni finalmente i Profusione tornano con le chitarre in mano. Il 20 aprile esce “Un buon motivo”, il nuovo singolo della band che anticiperà l’uscita del loro terzo album.

  • NUMB e EALI feat TOKYO “Business Class” è il nuovo singolo del rapper veneto

    Il divario fra ricchezza e povertà espresso col sound di un ragazzo di quartiere

    In radio dal 6 maggio

    La voglia di rivalsa, le insicurezze e i sogni di un ragazzo di quartiere, si scontrano con il solo argomento che sembra muovere ogni cosa: il denaro. 

    Cosa puoi o non puoi fare lo detta il tuo status economico, ancora prima che quello sociale, per questo nel brano ricchezza e povertà si scontrano e il solo risultato è quello di ridurre la felicità all’unico obiettivo di possedere. 

    Radiodate: 6 maggio 2022

    Etichetta: Orangle Records – www.oranglerecords.com

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/numb_real/

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/0lnigCzX01TXbgiLRj1Hw6

    BIO

    Numb, classe 1999, è un artista originario di Verona, quartiere Santa Croce.  Con diversi singoli e featuring all’attivo, le sue sonorità spaziano dall’hip hop/rap al soul e rnb. Molto attivo anche nel panorama live, Numb è stato recentemente l’opening act dello show di Mattak a Verona. 

  • KOMA feat. Kick That “Zitto” è il nuovo singolo dell’artista emiliano

    Un brano rap di denuncia verso chi parla a sproposito  senza conoscere la verità dei fatti

    Il nuovo singolo di Koma vede il featuring di Kick That e la produzione del giovane Breath. “Zitto” è nato un po’ per caso, come critica sociale a tutte quelle persone che danno “aria ai denti” senza reale motivo e come espediente per esorcizzare le “cicatrici” che i due artisti hanno “collezionato” in questi anni.

    «Non c’è spazio per le parole inutili, come non c’è spazio per le false identità. La musica è arte e noi è con quella che comunichiamo.»  – Koma e Kick That

    Radiodate: 6 maggio 2022

    Etichetta: Orangle srl – https://www.oranglerecords.com

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/komamvsic/

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/32P07BEk6lgJcTfpJRqXfN

    BIO

    Emilio Nesci è KOMA, artista classe 1984 di Reggio Emilia. Muove i suoi primi passi nella scrittura già all’età di 14 anni, dove inizia a frequentare le prime Jam e i primi contest di freestyle. Nel 2006 decide di allontanarsi dal genere rap per intraprendere un percorso artistico differente, iniziando a cantare come voce solista in varie band locali (Skid Raw e altri) con le quali ha prodotto 3 dischi.

    Nel 2017 si riavvicina al genere rap, pubblicando alcuni singoli (ad oggi presenti sul suo canale YouTube “Komaemi”) e nel 2018 pubblica il suo primo disco ufficiale “Koming Soon”, presente nei principali digital stores. 

    Tra i videoclip di quest’ultimo album, spiccano in particolare “Mexiko” e “Bram Stoker”, due brani che a pochi giorni dall’uscita, hanno raggiunto un’ottima popolarità. Nel 2020, pubblica l’album VERITAS con la sua crew “Boomslang Familia”.

    Oggi Koma si autodefinisce un artista lontano dagli stereotipi del “rapper” per come si intende attualmente.

  • JONJO “Freddo dentro” è il nuovo singolo del giovane artista che si ispira alla musica soul e hip hop americana 

    Bei ricordi e vuoti incolmabili lasciati da una relazione finita

    “Freddo Dentro” nasce dalla confusione sentimentale che emerge al termine di una relazione. Il dualismo tra odio e amore è il centro focale di questo brano 

    che si ispira al sound di artisti soul e hip hop americano, come Mac Miller e Frank Ocean. 

    Radio date: 4 maggio 2022

    Etichetta: Orangle srl

    https://www.oranglerecords.com

    https://www.laltoparlante.it/

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/callme_jonjo/ 

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/2FAeb7mgoMOoc9KNu7fmsa?si=cWhYm9kwR7C6EAk07Z55rw

    BIO

    Jonjo è un artista classe ’96 che si avvicina alla musica fin da piccolo, iniziando a scrivere poesie e i primi testi . Arriva sulla scena musicale con uno stile semplice e delicato, combinando delle liriche profonde con produzioni ipnotiche. Trae ispirazione dalla musica soul e dall’hip hop americano. Grazie all’aiuto del fratello, attuale produttore @edo1618 ha iniziato a presentare al mercato le prime produzioni musicali, ottenendo un buon riscontro.