“AUTORITRATTI COL BICCHIERE IN MANO” Una provocazione di Daryoush Francesco Nikzad

“AUTORITRATTI COL BICCHIERE IN MANO”

Una provocazione di Daryoush Francesco Nikzad

Dodici poesie al prezzo di un caffè

Autoritratti col bicchiere in mano è una plaquette di poesia, come si dice nel gergo dell’editoria, del 37enne italo-iraniano Daryoush Francesco Nikzad, autore e scrittore di lunga esperienza a livello nazionale, tra cinema, teatro e poesia. Unopuscoletto tirato in poche copie, editato con cura e fuori commercio, che l’autore ha deciso di gettare a sorpresa in pasto ai suoi lettori, poco dopo il successo di Non scomodiamo Baudelaire, la sua prima raccolta di poesie stampata lo scorso maggio in 300 copie numerate in collaborazione con la poliedrica rassegna musicale affezionata all’etica del diy Tutto Il Nostro Sangue, e disponibile, ancora in pochissime, le ultime, copie c/o alcune librerie sul territorio italiano, on line e c/o lo shop dello storico Bloom di Mezzago.

Daryoush è nato a Teheran e vive in Italia dall’età di due anni, ha studiato Scienze Politiche e Comunicazione ed attualmente scrive per teatro, cinema, narrativa e pubblicità. Collabora a un asset editoriale innovativo di scrittura collettiva con la casa editrice Nowhere Books, culminato in un romanzo sperimentale dal titolo “8 corde tese” ed è autore di spettacoli teatrali che hanno calcato centinaia di palcoscenici in tutta Italia, come “Bukowski – a night with Hank”, “Hamburger” e “to be or not to be Chaplin”, nonché di racconti pubblicati sulla rivista “Crapula”, sulla raccolta “Racconti Pugliesi” e altre riviste online.

Autoritratti col bicchiere in mano è una raccolta in formato pdf di dodici poesie inedite, ma è anche una provocazione, soprattutto nei confronti di quell’Instagram poetry che ha preso piede negli ultimi anni: nella babilonia del citazionismo diffuso, delle didascalie delle foto riempite in maniera ossessivo-compulsiva, la poesia reclama il suo spazio anche sui social network e Nikzad al digitale preferisce e ha sempre preferito la carta stampata. “I social network esistono, è inutile negarne l’esistenza, ma non possono essere il fine ultimo della scrittura”.

Con la nuova raccolta, Daryoush prova a entrare a gamba tesa sulla poesia consumata su Internet, sfruttando i modi e i mezzi affini alla rete, trasformandola in un’occasione, una promozione, un’offerta da cogliere, pubblicando le 12 poesie in un formato digitale al prezzo di 1€, “non è una svendita, non è il discount della poetica, sia chiaro” dice “associare la poesia al denaro, a un prezzo così basso come 1€, può creare un cortocircuito. Piuttosto è un tentativo di far prendere coscienza che la poesia va sostenuta; 1€ è un simbolo. Come un caffè, come le buste sorpresa che si comprano in edicola. È il simbolo di uno scambio, del valore minino che si attribuisce a qualcosa che si riceve. Può essere anche gratis o, come è già successo, qualcuno ha dato più di 1€.”

Del resto, parlare di soldi in questo paese è maleducazione. “Se avessi barattato le mie poesie con una conserva di marmellata o di pomodoro, nessuno avrebbe battuto ciglio. La realtà è che, come tutti, anche i poeti devono fare la spesa.”

Al suo fianco, anche in questa nuova pubblicazione, c’è sempre Tutto Il Nostro Sangue, la poliedrica rassegna che da organizzatrice di concerti è diventata anche promotrice di carta inchiostrata, mantenendo il medesimo obiettivo da perseguire: supportare le produzioni inedite indipendenti e la condivisione tra artisti.

L’uscita digitale, sottobanco, clandestina, delle dodici poesieanticipa il nuovo libro, cartaceo, di Nikzad, che non ha ancora data d’uscita, né si conoscono le modalità con le quali verrà pubblicato. “Sto cercando altri abissi nella mia mente, nella mia scrittura” dice, “l’amore è uno scoglio che non si supera mai, ma sto cercando nuovi approdi.”

Accompagnato dalla foto di copertina di Domenico D’Alessandro, Autoritratti col bicchiere in mano è disponibile sul canale Bandcamp di Tutto Il Nostro Sangue, oppure contattando l’autore tramite i suoi profili social o via email (d.francesco.nikzad@gmail.com). Per chi si trova nella provincia di Foggia, Daryoush consegnerà la password per leggere le poesie in cambio di una birra.