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  • “Karma” dei The Kolors è il brano più ascoltato in radio per la quarta settimana consecutiva

    “Karma” dei The Kolors è il brano più ascoltato in radio per la quarta settimana consecutiva

    La classifica EarOne Airplay di questa settimana (disponibile gratuitamente su earone.com) conferma il trend positivo dei brani italiani (8 su 10). “KARMA” dei The Kolors è, per la quarta settimana consecutiva, il brano più ascoltato in radio. Negli ultimi sette giorni è stato trasmesso da 120 emittenti (su 150) ed ha totalizzato 2450 passaggi in onda, in crescita rispetto la scorsa settimana quando le emittenti erano state 118 e i passaggi 2419. Nelle prime dieci posizioni troviamo “Malavita” dei Coma_Cose (secondo posto, +1), “Luna Piena” dei Negramaro (terzo posto, +2), “Peyote” degli Articolo 31 feat. Fabri Fibra e Rocco Hunt (quarto posto, +4), “Paprika” di Ghali (quinto posto, +1), “Puntería” di Shakira e Cardi B (sesto posto, -2), “Storie brevi” di Tananai e Annalisa (nuova entrata al settimo posto), “Femme Fatale” di Emma (ottavo posto, -1), “Melodrama” di Angelina Mango (nono posto, +11) e “Illusion” di Dua Lipa (decimo posto, +1).

    Oltre a “Storie brevi” di Tananai e Annalisa (posizione 7) le più alte nuove entrate sono “Una vita fa” di Geolier feat. Shiva (posizione 26) e “Innamorarsi perdutamente non è mai un affare” di Colapesce e Dimartino (posizione 48).

    “Luna Piena” dei Negramaro si conferma al primo posto della classifica EarOne Airplay Radio Indipendenti e precede anche questa settimana “Altrove” di Ultimo e “Electric” di Darin.

    “Shut Up And Dance” di Sophie and The Giants guida la classifica EarOne Airplay Dance. Secondo e terzo posto per “Addicted” di Zerb e The Chainsmokers feat. Ink e “Honey Boy” di Purple Disco Machine, Benjamin Ingrosso feat. Nile Rodgers & Shenseea.

    “Come un tuono” di Rose Villain feat. Guè si conferma al comando della classifica EarOne Airplay Urban. Nuova entrata al secondo posto “Una vita fa” di Geolier feat. Shiva. Terzo posto per “Houdini” di Eminem (+2).

    Nessuna novità nei primi due posti della classifica EarOne Airplay Rock. “Eyes Closed” degli Imagine Dragons si conferma al comando e precede “Paradiso” de La Rappresentante di Lista. Guadagna cinque posizioni e si porta al terzo posto “Nowhere To Run” dei Kings of Leon.

    “Contigo” di Karol G & Tiësto si conferma al comando della classifica EarOne Airplay Latin e precede “Si no no” di Danny Ocean (secondo posto, +3) e “Shakira: Bzrp Music Sessions, Vol. 53” di Bizarrap e Shakira (confermato al terzo posto).

    La classifica EarOne Airplay Italiani vede al primo posto “KARMA” dei The Kolors. Secondo e terzo posto per “Malavita” dei Coma_Cose (+1) e “Luna Piena” dei Negramaro (+1).

    Tra gli internazionali guida “Puntería” di Shakira e Cardi B. Al secondo e terzo posto della classifica EarOne Airplay Internazionali troviamo “Illusion” di Dua Lipa (+1) e “i like the way you kiss me” di Artemas (+3).

    Cambia la leadership della classifica EarOne Airplay TV. Questa settimana al primo posto c’è “Mezzo Rotto” di Alessandra Amoroso feat. BigMama (+11). Guadagna 16 posizioni e si porta in seconda posizione “melodrama” di Angelina Mango. Terzo posto per “Femme Fatale” di Emma (+3).  

    Primi tre posti confermati nella classifica EarOne Airplay TV Indipendenti per “Luna Piena” dei Negramaro, “Altrove” di Ultimo e “Electric” di Darin.

    Settimana #24 dal 07/06/2024 al 13/06/2024

    Tutte le classifiche sono disponibili su earone.com

  • The FrameZ, il nuovo singolo è In cerca di guai

    The FrameZ, il nuovo singolo è In cerca di guai

    Dopo l’ottimo riscontro degli ultimi due singoli, i The Framez lanciano il brano In cerca di guai, che anticipa il primo album Disco rotto, in uscita venerdì 21 giugno. La band lombarda continua a farsi portatrice di un funk rock travolgente, con un arrangiamento che non rinuncia ad avere ampi sezioni di solo suonato, ripudiando la strumentazione digitale e sposando  un’impostazione analogica, con il sudore della sala prove che si percepisce da ogni nota.

    Protagonista è un ragazzo che non sta vivendo un periodo roseo e decide di farsi coraggio e di lasciarsi andare, con la frase finale del ritornello come mantra per tutti coloro che provano a rialzarsi dopo una delusione o un dispiacere: Tu te ne vai, io vado in cerca di guai. E così assistiamo prima a un dialogo con la vita, in grado di regalarci sia gioie che dolori, quasi come se fosse una ragazza che ci tradisce e che non comprende che stiamo male per lei, eliminando così la fiducia che riponevamo in lei.

    In preda a questo vortice da cui è difficile uscire, il moto d’orgoglio deve essere solo risvegliato. Basta una buona compagnia, un drink che sale in corpo o un semplice futile motivo per ricordarci che la vita è una, che non si può soffrire per un evento di cui non siamo responsabili o per una persona che non ci merita. L‘adolescente che è dentro di noi non deve smettere di esistere, per cui perché rinunciare al brivido di partecipare a una festa, di uscire di casa, di conoscere gente nuova, di scoprire se innamorarsi di nuovo è ancora possibile. La band sarà dal vivo il 12 luglio a Stazione radio, L’ex sottostazione di Milano Centrale, rigenerata come podcast factory dove si produce l’energia per una nuova cultura della sostenibilità.

    Ascolta i The Framez su Spotify

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    I The Framez nascono nel 2023 quando Lorenzo e Francesco decidono di riprendere la missione di portare un po’ di funk rock in Italia. Così, dopo alcune collaborazioni con Yazee, rinomato producer della scena rap, i due sentono il richiamo della sala prove e trovano in Nicolò e Giovanni i perfetti membri per dare vita al loro progetto artistico. La band ha appena concluso, presso Reclab Studios e sotto la supervisione di Larsen Premoli, le registrazioni del primo album Disco Rotto e sta proseguendo un’intensa attività live, con esibizioni in locali storici di Milano come il Rock and roll, Bobino e lo Spank.

  • Cartapesta torna con il singolo Armstrong

    Cartapesta torna con il singolo Armstrong

    Dopo il brano scanzonato e scherzoso Miao!, che ha mostrato una faccia inedita, Cartapesta torna nella confort zone e pubblica una ballad dal sapore estivo dal titolo Armstrong. Con echi elettronici, che anticiperanno una successiva evoluzione sonora del progetto, il pezzo racconta cosa si prova di fronte a un colpo di fulmine improvviso e ci troviamo di fronte a una persona che ci sconvolge per la sua bellezza e tentiamo, invano, di approcciare e far valere le nostre qualità.

    E così il suo corpo è paragonato all’universo inesplorato da scoprire e la luna dove atterrare ma ogni tentativo di approdo diventa vano perché la forza d’attrazione impedisce di controllare le emozioni e gestire con razionalità i propri comportamenti. Comunicare con lo sguardo, con il modo sensuale e genuino di ballare in una notte di piena estate ammaliano come le sirene dell’Odissea e rendono il protagonista della canzone inerme e nella disperata ricerca di un appiglio per dichiarare quello che sta provando.

    Un percorso artistico sincero quello di Cartapesta che continua ad avere un ottimo riscontro sulle piattaforme digitali grazie al passaparola di una fan base sempre più ampia e a un’intensa attività live. L’aspetto emotivo ed empatico dei testi è stata sinora la carta vincente di questo feedback positivo con il pubblico, la scelta dell’arrangiamento si addice alla stagione, incentiva ad alzare l’audio e cantare a squarciagola.

    Ascolta Cartapesta su Spotify

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    Cartapesta è un progetto pop-rock nato nel 2021. Dopo l’uscita dei primi due singoli Rimani e Quello che si perde, che hanno totalizzato oltre 250mila ascolti sulle piattaforme di streaming, il gruppo rilascia il terzo inedito Tre giorni inserito nella playlist ufficiale di Spotify Rock Italia. Nel mese di aprile 2022 è uscita la loro prima canzone distribuita da ADA Music Italy (Warner Music) dal titolo Accanto a cui ha fatto seguito il featuring con Male sulle note di Vertigine, accompagnato da un toccante tik tok video. Il 2023 l’ha visto protagonista con Scarpe, Carlo come te, Coreografia e Briciole, quattro pezzi intimisti che hanno confermato il forte legame con il pubblico in termini di risposta.

  • “Non dirmi” è il nuovo singolo dalla cantautrice LARIA

    “Non dirmi” è il nuovo singolo dalla cantautrice LARIA

    Fuori dal 29 maggio “Non dirmi”, il nuovo singolo di LARIA. Un brano dal testo profondo e una melodia coinvolgente che sa emozionare fin dalle prime note.

    La forte voce di LARIA guida l’ascoltatore verso la ricerca di se stesso, verso il desiderio di riuscire ad uscire e liberarsi dai propri blocchi. “Non dirmi” nasconde un senso di libertà dai giudizi altrui che piano piano si sono insinuati nella nostre mente privandoci della scelta.

    Laria invita l’ascoltatore ad abbracciare il cambiamento, a non avere paura di prendere una strada diversa dalla massa.

    Il messaggio ci viene trasmesso in un sound pop cantautorale delicato, ma allo stesso tempo carico di energia e positività.

    “È un brano liberatorio che incita al cambiamento partendo da noi stessi.

    Quante volte ci succede di rimanere a guardare le lancette di un orologio che conta le ore sperando che qualcosa possa cambiare. Poi però arriviamo alla consapevolezza che tutto parte da noi; quindi rischiamo, se necessario ripartiamo da zero, ma non fermiamoci mai: continuiamo a ballare!”, così LARIA descrive il proprio brano.

  • “Un passo dalla luna” il nuovo singolo di Angelo Santangelo

    “Un passo dalla luna” il nuovo singolo di Angelo Santangelo

    Dal 14 giugno 2024 è in rotazione radiofonica “Un passo dalla luna”, il nuovo singolo di Angelo Santangelo disponibile su tutte le piattaforme digitali di streaming dal 7 giugno.

    “Un passo dalla luna” è un brano dalle sonorità pop, leggero ma riflessivo, che esprime il giusto compromesso cercando di essere in grado di adattarsi senza perdere se stessi. Cos’è davvero giusto? Fare ciò che ti dicono senza rischiare perdendo la propria identità, o mantenerla e osare?

     

    Commenta l’artista a proposito del brano: “Viviamo in una società in cui il giudizio verso gli altri è all’ordine del giorno. Ci dicono continuamente cosa fare facendoci oscillare tra la gioia di un estate e la pesantezza del lunedì. Questo brano è una provocazione per tutte quelle persone che credono di sapere sempre qualcosa in più, che ci portano a vivere una vita frenetica e a stampo. Il messaggio che lascio è di non perdere noi stessi e quello che siamo. Ricordiamoci di inseguire noi stessi e i nostri sogni”.

    Nel videoclip di “Un passo dalla luna”, diretto da  Antonio Ian Di Giacinto e girato presso la Sala Pose  “CentoDue” a Casalnuovo (Napoli), un soggetto “anonimo” interpreta simbolicamente tutte quelle persone che nella vita, incuranti della psicologia del prossimo, si divertono a puntare il dito e/o imporre ciò che per loro è giusto senza mettere in conto che ogni essere umano ha una propria indole, dei propri sogni e delle proprie ambizioni. E’ importante essere se stessi per godersi la vita appieno senza tante paranoie, farsi scivolare quello che viene imposto con rispetto e fermezza. La nostra indole prevale e può diventare la nostra forza più grande.

     

    Guarda il videoclip su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=LnikgVvC98o

    Biografia

    Angelo Santangelo nasce a Caserta nel 1993.

    Cantautore e polistrumentista italiano che mescola il cantautorato italiano al sound pop british, con influenze che vanno dal rock, blues, funk, indie. I suoi testi sono introspettivi, spesso racconta dei propri vissuti, ma con una visione aperta a ciò che lo circonda. È un sognatore e ama raccontare dell’amore. Lo fa in modo diretto e quando si approccia a scritture diverse, lo fa comunque con un linguaggio sentimentale e trasparente.

    A marzo 2024 pubblica il suo primo singolo  “È così giusto”. Attualmente è impegnato nella produzione di altri singoli nell’ottica di pubblicare un disco che racchiuda il senso del suo viaggio artistico e non, fino ad oggi. Non si definisce un cantante ma un comunicatore, in continua evoluzione umana e artistica.

    “Un passo dalla luna” è il nuovo singolo di Angelo Santangelo disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 7 giugno 2024 e in rotazione radiofonica dal 14 giugno.

     

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  • “Vabbè” il nuovo singolo di Pedra

    “Vabbè” il nuovo singolo di Pedra

    Dal 14 giugno 2024 è in rotazione radiofonica “Vabbè”, il nuovo singolo di Pedra disponibile su tutte le piattaforme digitali di streaming dal 7 giugno. 

    “Vabbè” è un brano autobiografico che nasce un po’ per caso e parla del cambiamento verso un qualcosa di nuovo, le esperienze amorose, i contatti con la droga, le paure e i disagi, tutto in una chiave ironica.

    Ascolta ora il brano: https://ingrv.es/vabbe-9a1-2

    L’artista commenta così il nuovo singolo: “A me si chiude il portone ancora prima della porta”

    Il videoclip di “Vabbè” è stato girato al lago di Castel Gandolfo da Diego Salimei e rispecchia completamente il testo. Nelle prime immagini Pedra cammina da solo, come quando ha scoperto la sua passione per la musica. Lo vediamo di spalle, conosce perfettamente la sua meta e non vuole tornare indietro. Ad un certo punto incontra una persona, interpretata da Pasquale Barbello, che rappresenta simbolicamente tutte le persone con le quali Pedra ha condiviso la sua musica. Il video termina con l’artista che torna ad essere solo e consapevole del fatto che deve ancora lavorare tanto per il futuro che lo aspetta.

    Guarda qui il videoclip su YouTube: https://youtu.be/20W2FnLkFlM?si=w2NPdXq3wE6lnAtD 

    Biografia

    Andrea Palade in arte Pedra, classe 2004, nasce in un contesto familiare complicato, genitori separati e un padre assente. Scopre la musica molto tardi, all’età di 17 anni, iniziando a fare freestyle con gli amici in giro per la  città. Più avanti, con la fine delle scuole superiori, ha cominciato a scrivere, gli dicevano di avere talento e questo lo ha spronato ancora di più, così ha partecipato al Music Club Contest.

    Dopo aver pubblicato il primo singolo “EMESI”, Pedra ha deciso di allargare i suoi orizzonti sperimentando nuovi generi, conoscendo persone nuove, come Massimo Guidi con il quale ora collabora.

    “Vabbè” è il nuovo singolo di Pedra disponibile sulle piattaforme digitali di streaming dal 7 giugno 2024 e in rotazione radiofonica dal 14 giugno. 

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  • NYCanta: Francesco Renga e Nek ospiti del Festival della Musica Italiana di New York

    NYCanta: Francesco Renga e Nek ospiti del Festival della Musica Italiana di New York

    L’organizzazione del NYCanta ed il suo chairman Tony Di Piazza, informano che Francesco Renga e Nek saranno presenti, sia in qualità di ospiti che di componenti della giuria della XVI Edizione del Festival della musica Italiana di New York, che si terrà domenica 13 ottobre, a New York, all’Oceana Theater.

    Nek e Francesco Renga sono due delle voci più amate e rispettate della musica italiana, ciascuno con una carriera impressionante e ricca di successi.

    Nek ha iniziato la sua carriera nei primi anni ’90 e ha raggiunto il successo internazionale nel 1997 con il brano “Laura non c’è”. Da quel momento, la sua musica pop rock ha conquistato milioni di fan in tutto il mondo. Nek ha pubblicato numerosi album di successo, come “In due” (1998), “Le cose da difendere” (2002), e “Un’altra direzione” (2009), ottenendo molti dischi di platino e oro. Ha partecipato più volte al Festival di Sanremo, consolidando ulteriormente la sua popolarità con brani come “Fatti avanti amore” (2015). Recentemente, ha collaborato con Francesco Renga e Max Pezzali nel progetto “Max Nek Renga”, esibendosi in tour con grande successo di pubblico.

    Tra le più grandi voci del panorama musicale italiano, Francesco Renga ha celebrato 40 anni di straordinaria carriera con all’attivo 9 album d’inediti (di cui uno insieme a Nek), 1 album con orchestra, 2 album dal vivo (di cui uno insieme a Max Pezzali e Nek), ha totalizzato oltre 1 milione di copie vendute, 9 certificazioni di platino e 9 d’oro. Colleziona singoli di grande successo, da “Raccontami” a “La tua bellezza”, da “Angelo” (brano vincitore del Festival di Sanremo 2005) a “Meravigliosa (la Luna)”, da “Il mio giorno più bello del mondo” a “Guardami amore” e tantissimi altri. Nel corso della sua carriera Francesco ha realizzato più di 1900 concerti tra palasport, teatri e location mozzafiato come l’Arena di Verona e il Teatro Antico di Taormina. Ha alle spalle 10 partecipazioni al Festival di Sanremo come concorrente in gara, 1 vittoria nel 2005 con il brano “Angelo” e 2 premi della critica, con i brani “L’uomo che ride” e “Raccontami”. Da febbraio 2023 è impegnato nel progetto a due con Nek, che li ha portati anche in gara insieme all’ultimo Festival di Sanremo con il brano “Pazzo di te” e che li vedrà in tour fino a ottobre.

    Insieme, Nek e Francesco Renga rappresentano due pilastri della musica italiana, ciascuno con un percorso unico e distintivo, ma uniti dalla passione per la musica e dalla capacità di emozionare il pubblico.

    Il prestigioso Festival della Musica Italiana di New York, condotto da Pupo, sarà trasmesso nel mondo da RAI ITALIA, in Italia da RAI 2 e, in seguito, sarà disponibile anche su RAIPLAY.

    La presente edizione vedrà la partecipazione di ulteriori illustri ospiti del panorama musicale italiano, i cui nominativi saranno comunicati in seguito.

    Gli artisti residenti in Italia ed all’estero possono inviare la propria candidatura attraverso il sito ufficiale del NYCanta www.nycanta.com, in cui sono disponibili le informazioni dettagliate concernenti i requisiti e le modalità di partecipazione.

  • Erisu: dal 14 giugno in radio e in digitale “Eris” il nuovo singolo

    Erisu: dal 14 giugno in radio e in digitale “Eris” il nuovo singolo

    Da venerdì 14 giugno 2024 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “ERIS”, il nuovo singolo del gruppo ERISU, che anticipa l’uscita del nuovo EP “HEAVY GODDESSES”.

    Il brano “Eris” è un inno alla dea Eris, prepotente come un urlo di guerra, ma delicato a tratti. Nasce come seconda collaborazione tra Erisu e Steve Sylvester, leader dei Death SS, gruppo heavy metal storico noto in tutto il mondo per essere stato tra i pionieri del filone Horror Metal, cui si sono ispirati, per loro stessa ammissione, gruppi di fama mondiale come i Ghost, Rob Zombie e molti altri.

    La canzone, scritta da Steve Sylvester (producer anche del singolo) e da Andy Panigada, memoria storica del metal italiano e mondiale, già membro di gruppi di culto come i Bulldozer, rappresenta un’ulteriore raffinazione del suono di Erisu, che continua ad evolversi avvalendosi dell’esperienza e della perizia dei membri dei Death SS, che interpretano la base musicale del brano. Le Erisu sviluppano ulteriormente i temi delle armonizzazioni vocali, talvolta anche estreme, con ulteriori sperimentazioni nell’utilizzo del canto lirico su sonorità prettamente rock metal, magistralmente suonate da musicisti considerati veri mostri sacri del genere. 

    Spiega la band a proposito del brano: «Per noi, il brano “ERIS” rappresenta una liberazione, il nostro grido di battaglia. Questa collaborazione nata con Steve Sylvester dei Death SS è un onore immenso. La perizia e l’esperienza dei musicisti di Death SS che hanno suonato nell’ Ep hanno portato il nostro suono a un nuovo livello, qualcosa che non avremmo mai osato sperare e concepire. “ERIS” è l’evoluzione che ci permette di sperimentare nuovi approcci vocali e intrecci tra canto lirico su basi rock metal. Collaborare con figure leggendarie come Steve Sylvester e Andy Panigada (Bulldozer) è stata un’esperienza che ha arricchito profondamente il nostro approccio al fare musica».

    Nel videoclip di “Eris”, quattro dee danzano e cantano su uno sfondo bianco, accompagnate dal duro suono degli Enkidu, i proto uomini dotati di energia incontenibile non domata (musicisti con maschera e volto non visibile). Il concetto dello sfondo bianco virginale contrasta con i membri vestiti di nero, con costumi che richiamano le divinità primitive. Le quattro personalità della dea, rappresentate dai membri del gruppo, hanno caratteri molto differenti, rappresentando le diverse sfaccettature del carattere della stessa dea. L’atteggiamento iniziale delle dee è volutamente provocatorio e canzonatorio nei confronti del “maschile”, giocando con la loro capacità di sedurre che si rifà alle sirene, dotate di una voce incantevole e melodiosa che attirano l’ascoltatore a loro, portandolo idealmente a naufragare sugli scogli quando il brano si manifesta nella sua rudezza e appaiono gli Enkidu. Le dee giocano con il concetto di “fascino” e la loro promessa di immortalità all’uomo, muovendosi sinuose mentre in contrapposizione scandiscono un testo che descrive Eris come una Dea terribile, quale in realtà non è, prendendosi gioco dell’ascoltatore come le dee fanno solitamente.

    Per la prima volta nella storia del gruppo Erisu, nel video compaiono dei musicisti (prodromo del prossimo primo live col gruppo che rappresenterà un cambio di approccio molto forte). Mascherati e chiamati Enkidu, rappresentano il mascolino primordiale e la potenza pura non instradata che si manifesta nella base musicale molto ritmata e aggressiva. Solo il sacro femminino può dominare e plasmare questo potere magmatico e dargli forma in un brano musicale compiuto. Man mano che il brano si sviluppa, le dee iniziano a danzare e tutto assume un senso consequenziale; l’incedere è scuro ma la presenza alternata del sacro femminino (Erisu) e del mascolino primordiale (Enkidu) dona equilibrio al brano. Il video è volutamente “senza trama” perché deve essere esclusivamente un susseguirsi liberatorio di immagini che enfatizzano il suono. 

    Guarda il videoclip su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=c11TcdaGCHo 

    Biografia

    ERISU è un gruppo Alternative Rock interamente composto da voci femminili, formato in Italia nel 2020. I membri sono: Nantu (Venezuela), Nenlù (Italia), Ninlìl (Italia) e Nunrim (Italia).

    Il gruppo è composto da quattro cantanti con vocalità molto differenti che sviluppano tematiche molto variate del canto, propongono armonizzazioni molto evolute e, talvolta, anche “estreme”. Il genere musicale del gruppo riflette una varietà di stili alternativi, prevalentemente progressive rock, metal con forti influenze del moderno e antico oriente.

    ERISU ha tra le proprie originali particolarità quella di aver sviluppato testi in antico sumero, inserendo spesso il polilinguismo nei propri brani. Attraverso una vocalità molto varia e testi che hanno tematiche che si rifanno a Storia e Mito, ERISU si pongono l’obiettivo di combinare musicalità ancestrali e arcaiche inserendole all’interno di brani che utilizzano strumenti moderni e ritmiche complesse.

    Il gruppo ERISU pone particolare attenzione al connubio tra suoni, canto e danza, infatti il gruppo offre uno spettacolo originale e accattivante, ricco di elementi teatrali, che fonde sul palco la musica dell’antico Medio Oriente con il rock metal, tra danze ritualistiche e contemporanee, in un viaggio tra il passato e il presente.

    “Eris” è il nuovo singolo del gruppo Erisu disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica da venerdì 14 giugno 2024. 

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  • July pubblica l’EP di debutto Echi in tempesta

    July pubblica l’EP di debutto Echi in tempesta

    Dopo il buon riscontro ottenuto con l’uscita dei singoli Sembra ieri e Cieli infinitiJuly presenta il suo EP d’esordio dal titolo Echi in tempesta. Il titolo è un omaggio al quarto libro della saga dell’Attraversaspecchi di Christelle Dabos mentre la copertina rappresenta con delle polaroid la giovane cantautrice toscana in diverse pose che rappresentano gli stati d’animo delle cinque tracce, storie messe in musica dal forte connotato autobiografico. Prodotto da Lorenzo Dolci, l’Ep racconta spaccati di vita, tra passato e presente, tra sorrisi e lacrime ed è il biglietto da visita di July che corona il sogno di pubblicare il suo primo progetto discografico dopo mesi di lavoro in studio.

    Il racconto dell’EP track by track

    Cieli infiniti: Un arrangiamento dalle atmosfere estive accompagna il testo che racchiude elementi atmosferici per creare un mosaico di immaginiche trasmettono sensazioni di appagamento e spensieratezza che l’ascolto di una canzone è in grado di suscitare, dalle carezze del vento al cielo stellato, dall’alba al tramonto fino alle nuvole, per chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare in un’altra dimensione.

    Alla fine era perfetto: Racconta una relazione passata, un passaggio di emozioni continuo, si passa dalla fase dell’innamoramento, tra la paura e la felicità di condividere il sentimento al desiderio di cercare di portare avanti la relazione nonostante le difficoltà fino all’epilogo nello special, con la delusione e il risentimento inevitabile. 

    Storia senza titolo: Racconta la relazione con Giulia, l’ attuale ragazza della cantautrice. Dopo diverse delusioni, è stato possibile trovare una persona che ti ami per come sei e ti accetti sotto ogni punto di vista, ti supporti, ti segua un po’ come fanno i girasoli con il sole e ti permetta di imparare ad amare nel modo giusto e soprattutto senza averne paura.  

    Sembra ieri: Il racconto delrapporto con il padre, scomparso cinque anni fa, chitarra e voce, in cui traspare tutto l’affetto nel ricordare chi l’ha sempre sostenuta in ogni campo, nel rendere testimonianza del forte legame che li univa, con ricordi dell’infanzia e dell’adolescenza, immagini nitide che sono regalate all’ascoltatore.

    Non cambiare mai: L’ukulele accompagna una dedica al fratello e al bel rapporto che il tempo non scalfisce, con la speranza di continuare ad essere una forza in due, a darsi una mano a vicenda tra le insidie del quotidiano, a sorridere felici nonostante tutto.

    Ascolta July su Spotify

    Segui July su Instagram

    Giulia Davini, in arte July, è una cantautrice classe 2003 di Lucca. La musica fa parte di lei sin da quando era piccolissima, nelle canzoni comunica ciò che altrimenti terrebbe dentro di sé, razionalizza e rende espliciti i suoi sentimenti. I testi sono lettere dedicate ai protagonisti della sua vita che potrebbero rispecchiare volti, episodi e ricordi della vostra.

  • “Tutto quello che vuoi” è il nuovo singolo di Giuseppe Cucè

    “Tutto quello che vuoi” è il nuovo singolo di Giuseppe Cucè

    Da venerdì 14 giugno 2024 sarà in rotazione radiofonica “TUTTO QUELLO CHE VUOI” (TRP Vibes / O2Digitale), il nuovo singolo di GIUSEPPE CUCÈ, già disponibile sulle piattaforme digitali dal 7 giugno.

    “Tutto quello che vuoi” è un brano che riflette sulla nozione del libero arbitrio donato da Dio all’uomo, sottolineando la responsabilità personale delle nostre scelte. La vita e la sorte della stessa quindi è nelle nostre mani; siamo dotati per natura di una coscienza in grado di esprimere delle scelte. Se agiamo correttamente ne siamo gratificati, mentre se invece scegliamo il contrario, ecco i rimorsi o il senso di colpa. La nostra esistenza, quindi, risponde alle conseguenze delle nostre scelte; quindi, possiamo anche scegliere il male, senza dare retta alla coscienza che per natura si orienterebbe verso il bene, siamo noi artefici del nostro destino e certamente non succubi o in sua balìa.

    Spiega l’artista a proposito del brano: «Il destino è fatto solo per gente debole e rassegnata, seguire il destino, obbedire alla provvidenza, vivere secondo natura, sono tutti modi diversi per esprimere la stessa realtà e il medesimo processo di non crescita. Solo chi non ha la forza di volontà, lascia decidere tutto al fato. L’ignoranza anestetizza le coscienze che si orientano sempre verso il superficiale, anziché verso il proprio io interiore dove spesso si scopre un “tesoro” nascosto».

     

    Ascolta ora il brano: https://lnk.dmsmusic.co/giuseppecuc_tuttoquellochevuoi

    Il videoclip di “Tutto quello che vuoi”, realizzato da Gianluca Scalia per Kemedia, ha come protagonista Giuseppe Cucè, con la partecipazione degli attori Isabella Pollicina e Dino Fiorenza. Il video descrive il concetto di “maschere” che le persone indossano nella vita, alternando momenti di ironia e drammaticità.

    «Leggendo il testo ed interpretandone il senso, ho cercato di rappresentare tra ironia e drammaticità quelle “maschere” che la vita ci concede ed a volte ci obbliga ad indossare. Nel video Giuseppe si alza ed incomincia a vivere una giornata piena di incontri con diversi personaggi a volte un po’ strambi, a volte corrispondenti alla loro vera natura, nascosta e mai espressa. Scoprendo poi alla fine del video che era tutto un brutto sogno, che quei personaggi sono tutto ciò che siamo in grado di essere, tutte le sfaccettature di un io … che è sempre lì pronto ad adeguarsi ad ogni situazione!!!», commenta il regista.

    Guarda il videoclip su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=cKCL2YxP7Hs

     

     

    Biografia

    Animato da un progetto, che racchiude l’esperienza maturata in tanti anni di studio e approfondimento del proprio sentire, filtrando il mondo intorno a sé, rivisitando i canti del sud del mondo, che racchiude soprattutto la composizione di canzoni inedite imbevute di tradizione e passione, Giuseppe Cucè nasce a Catania l’8 settembre del 1972 e fin da piccolo coltiva il sogno della scrittura ma soprattutto della musica.

    Inizia il proprio percorso dipingendo i propri pensieri su tela, per poi successivamente farsi catturare dalla danza contemporanea, fino a confrontarsi con diverse identità esistenti nel proprio essere e capire la propria strada incanalando le proprie energie verso la scrittura e la composizione.

    Durante la sua carriera ha collaborato con diversi musicisti tra i più fedeli il produttore artistico Riccardo Samperi.

    Nel 2008 inizia a collaborare con la TRP Music di Riccardo Samperi, ed è da questa collaborazione che nasce il cd La Mela e il Serpente, un album che sarà espressione assoluta dell’anima Saudade dell’artista. L’album viene anche pubblicato dalla EDINA MUSIC, etichetta Parigina fondata da Yvon Chateigner. Il tour di presentazione dell’album ha dato al cantautore catanese la possibilità di esibirsi nei più importanti teatri Parigini (Le Trianon, L’Alhambra, Le Petit Saint Martin).

    Sempre dalla collaborazione con il produttore Riccardo Samperi e dopo un lungo periodo di scrittura e maturazione di nuovi brani, coadiuvato anche dall’apporto artistico dell’amico musicista Fabio Abate, nasce un nuovo progetto musicale che ha già visto nel 2022 la pubblicazione di due singoli, “Di estate non si muore” e “La mia Dea”, e nel 2023 “Dimmi cosa vuoi”, “Fragile equilibrio” e “Ventuno” che confluiranno in un album di prossima uscita per TRP Vibes.

    Una nuova squadra di musicisti tra cui: Enzo di Vita alla batteria, Alberto Fidone al basso , Anthony Panebianco al Pianoforte & Hammond, Riccardo Samperi alle chitarre, Giuseppe Furnari al Pianoforte e alla direzione archi di alcuni brani, Claudio Allia al Pianoforte di un brano, Alessandro Longo al cello, Gaetano Adorno alla viola, Marcello Spina e Giovanni Cucuccio ai violini, le Back Vocalist Lilla Costarelli e Teresa Ranieri,  l’apporto fondamentale di Claudio Allia l’Ar Comunicator per TRP, e di Alberto Fidone (superivisor per TRP) contribuiranno e daranno a Giuseppe Cucè un nuovo suono e l’espressione più matura e a fuoco del suo percorso artistico.

    “Tutto quello che vuoi” è il nuovo singolo di Giuseppe Cucè disponibile sulle piattaforme digitali dal 7 giugno 2024 e in rotazione radiofonica da venerdì 14 giugno.

     

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