Una commistione di stili e la condivisione di una passione
Un brano nato dalla collaborazione di Spoli (DJ e producer) con i due fratelli Saba e Maury, sperimentando e incastrando drill, rap e pop insieme a sonorità reggaeton.
Salvatore Saba è un cantautore olbiese classe 1997. Innamorato della musica fin da ragazzino, nel 2017 dà vita al suo percorso artistico, con il supporto di alcuni celebri autori e produttori Disco di Platino, iniziando a farsi notare da pubblico e critica. Raggiunge presto i suoi primi traguardi, che gli consentono di partecipare a prestigiosi incontri formativi e discografici da cui apprende insegnamenti e tecniche, che lo portano ad acquisire una maggior consapevolezza di scrittura ed interpretazione. Oggi segue i progetti nuovi in collaborazione con realtà discografiche importanti.
Fuori dal 10 ottobre su tutte le piattaforme digitali “Hope”, il nuovo singolo degli Hertzen. Il duo italo-brasiliano è tornato con il primo tassello di quello che sarà il suo nuovo album, in uscita nel 2023. Il brano, come si intuisce dal titolo, è un grido di speranza.
Chitarre rock abbracciano synth anni ’80 per creare un’atmosfera mistica, intima e riflessiva. In questo mood gli Hertzen invitano l’ascoltatore a portare nel proprio cuore l’amore. “Hope” è un anticipo di un album che sarà ancora una volta la rivelazione di sonorità caratteristiche degli Hertzen. Il nuovo disco sarà più evoluto, più maturo, ma sempre eclettico e audace.
In “Hope” il duo ricrea una rock band con chitarre, batteria ed effetti. Evoca un’atmosfera intima ed emotiva caratterizzata da riff di chitarra melodici, ma anche cupi e quasi claustrofobici. Tra il downtempo e un ritmo danzante, “Hope” ha tutto lo spirito di una canzone suonata dal vivo.
“Il brano è una preghiera, un grido di speranza. È un monologo spirituale, una reazione all’insensibilità e all’odio che spesso viviamo nel quotidiano. Nasce dal desiderio di avere delle risposte, dalla speranza – forse vana – che qualcuno o qualcosa cambi il corso delle cose”, così gli Hertzen descrivono il proprio singolo.
Biografia:
Gli Hertzen sono un duo elettronico composto da May Rei e Self. Due realtà molto distanti tra loro che si sono unite in Germania. May Rei è italiana, di origini pugliesi. Sono state diverse le sue esperienze come cantante in diversi gruppi, ma tutto è cambiato quando tra le sue mani è arrivato un sintetizzatore usato. In quel momento May Rei ha capito quale sarebbe stata la direzione della sua musica.
A rendere più concreto questo desiderio è arrivato il talento del produttore e musicista Self, Marcelo Ribeiro Dias, di Rio De Janeiro, conosciuto nella scena dance elettronica carioca degli anni ’90. I due si sono trovati subito sulla stessa lunghezza d’onda e così è nato il progetto Hertzen. May Rei convince Self a raggiungerla in Germania e così nel 2018 il duo pubblica i suoi primi due album: “Chotuskone”, “Messages From The Past” e “Younder and Yore”. I ragazzi sono instancabili e l’anno successivo escono altri due brani “No Time” e “Free”.
Contemporaneamente May Rei fonda la sua etichetta indipendente, Einklang Records, e nel 2022 pubblica il suo secondo album Lp come solista “It´s All About Phases”. Nonostante questa parentesi in solitaria, gli Hertzen non hanno mai smesso di creare.
Il 14 luglio 2021 è uscito in formato fisico e digitale “Ananke”, album di cui sono stati estratti diversi singoli tra cui “Save Me”.
A ottobre 2022 gli Hertzen pubblicano un nuovo singolo “Hope”, un piccolo anticipo di quello che sarà l’album in uscita nel 2023.
Fuori dal 5 ottobre “Glitter”, il nuovo singolo di Shadouone. Maschera sul viso per mostrare la sua vera essenza, per raccontare la sua visione del mondo e trasmettere al pubblico il proprio messaggio. Il nuovo brano segue il fil rouge dei precedenti raccontando la vita travagliata di chi vive seguendo le proprie emozioni e non il business.
Nonostante Shadouone sia un po’ come le scale di Hogwarts (a loro piace cambiare), questa volta sembra aver trovato la propria dimensione musicale. “Glitter” si avvicina allo stile del precedente brano “T-rip”. Una melodia che mescola generi differenti un po’ hiphop, elettronico e un po’ reggae. La particolarità del pezzo è che i bordi a livello di suono non sono definiti, una scelta voluta proprio per ricreare la sensazione di fuori dai bordi che si prova spesso nella vita.
“Glitter” è il desiderio di lasciare il segno e di non venire dimenticati. “Glitter” è anche chi soffoca le proprie emozioni quando vede che niente va come previsto.
La vita è imprevedibile. Speriamo sempre che tutto vada per il verso giusto, poi quando qualcosa va storto invece di affrontare il problema ci buttiamo sopra dei metaforici glitter. Solo che non basta, dopo un po’ emozioni esplodono e tutto… esce fuori dai bordi. Proprio come i glitter nella copertina.
Shadouone fuori dai soliti canoni è pronta a stupirti con un pezzo che lascia il segno. Per conoscere un po’ meglio l’artista, seguila sul suo profilo Instagram @shadou.one https://www.instagram.com/shadou.one/
Biografia
Chi è Shadouone? E’ mistero allo stato puro che si lascia conoscere attraverso la sua musica. Una super eroina dei fumetti e la voce delle anime irrequiete. Il suo sound è sperimentazione, fuori dai soliti canoni riesce a prendere il meglio di ogni genere e creare una melodia unica e originale.
La sua musica è un’evoluzione continua. I generi si mescolano seguendo la sua indole e le sue emozioni, diventando la colonna sonora delle sue avventure. Shadouone è la portavoce di tutte quelle persone stanche degli schemi assurdi della società. Sono diversi i singoli pubblicati, ma tra questi spicca “T-rip” uscito nell’estate 2022.
Un sound a metà tra elettronica, pop e hiphop. Il brano è stato inserito nella playlist editoriale di Spotify ed è entrato in rotazione su Rai Radio 2 Indie. E’ con questo brano che Shadouone sembra aver trovato la sua dimensione musicale.
Nella sua musica l’artista non segue nessun argomento “imposto” dal genere. Lei racconta come vede il mondo e come vorrebbe che fosse. Testi delicati e a tratti utopistici raccontati in un sound forte, intenso e che arriva alle nuove generazioni.
Il 5 ottobre 2022 pubblica “Glitter”, una riflessione sul bisogno di liberare i propri sentimenti anche quando le cose non vanno come ci aspettavamo.
La rock band torna a parlare di indipendenza femminile e a rivendicare attenzione per le tematiche di genere
In radio dal 14 ottobre
Chitarre, distorsioni e un’attitudine punk rock mai messa in discussione. C’è tutto questo nel nuovo singolo delle Bambole di pezza che omaggiano un’icona incontrastata della musica italiana e non solo, simbolo di una femminilità giocosa, divertente, sensuale e forte.
«Raffaella Carrà è stata un esempio per milioni di donne, portando sul palco la libertà sessuale e l’autodeterminazione, in tempi in cui non era semplice proporre queste tematiche. ”Rumore” racconta del conflitto interiore di fronte alla paura della solitudine e dell’indipendenza femminile e mostra un testo di una straordinaria modernità: “E ritornare al tempo che c’eri tu / Per abbracciarti e non pensarci più su / Ma ritornare ritornare perché / Quando ho deciso che facevo da me”». Bambole di pezza
Con questo tributo prosegue il cammino new punk iniziato dalla band con “Favole (mi hai rotto il caxxo)”, il singolo uscito a luglio, che ha presentato la nuova formazione delle Bambole di pezza. Resta invece l’attenzione alle tematiche che accomuna tutte e cinque le componenti: gender equlity, pari opportunità e fine della violenza sulle donne.
Le Bambole di pezza sono una nota rock punk band milanese con una formazione totalmente femminile. Hanno pubblicato i dischi ”Crash Me” per Tube Record e “Strike” per Alternative Produzioni, oltre ai singoli “Favole (mi hai rotto il caxxo)” e “Rumore”. I videoclip dei loro singoli sono stati mandati in rotazione dai maggiori canali televisivi musicali italiani. Sono state ospiti di MTV, Rock TV, All Music, LA7. Hanno partecipato alla serie televisiva L’ispettore Coliandro, interpretando la parte della band in cui suona Nikita, la protagonista dell’episodio, e suonando il brano “Le Streghe”. Hanno all’attivo centinaia di concerti su tutto il territorio italiano, coinvolgendo il pubblico con la loro attitudine energica.
Nel 2022 la formazione si rinnova riprendendo il progetto dopo alcuni anni di silenzio.
La band è sempre stata impegnata su tematiche legate al tema gender equality, contro il sessismo e la violenza, e per le pari opportunità
“GangTheory” è il titolo dell’ultimo disco pubblicato dal collettivorapromanoDo Your Thang, che presenterà dal vivo giovedì 20 ottobre a Largo Venue. Dopo diversi progetti da solisti, la crewfondata nel 2013 si riunisce attraverso questo nuovo progetto per la prima volta con tutti e undici i suoi componenti: i rapperPacmanXII, Penny, Panz, WilliamPascal, WhiteBoy, Jekesa, il cantanteSWED, i produttoriAlanBeez, RubberSoul, BenjaminVentura e DJDibba.
“Gang Theory” è il risultato delle esperienze musicali di tutti i membri del Do Your Thang che si prestano e si adattano all’identità del collettivo, trovando all’interno del progetto il loro spazio e la loro autenticità.
Con attitudine Hip-Hop, il gruppo sviluppa realtà sonore multiformi, esaltando consapevolmente visione collettiva e libertà espressiva del singolo. Il Do Your Thang si prefigge di far conoscere il vero spirito che anima la sua musica e identità artistica. Attraverso l’autoironia, la provocazione e la riflessione, dà un assaggio della varietà di forme e colori che lo compongono e che, allo stesso tempo, tiene uniti i suoi membri.
Sul palco assieme agli undici musicisti, si esibiranno anche molti degli ospiti presenti nel disco come WilliePeyote e Danno dei CollederFomento. DJ set in aperta a cura di Welcome 2 The Jungle e after Show di DJ Dibba.
Un brano reggaeton per liberarsi dall’angoscia di una relazione ormai finita
in radio dal 14 ottobre
Una relazione finita e la necessità di esorcizzare i pensieri negativi che circondano la mente e il cuore di Chiven. Tutti i dubbi e le incertezze vengono riversati nel testo di questo pezzo reggaeton nella speranza che lo stato di oppressione resti intrappolato nelle parole e lasci finalmente libero l’artista.
Enrico Maiorino, in arte Chiven, è un diciottenne di Roma che, attraverso la musica, vuole far emergere sia i suoi lati forti che i suoi lati più sensibili. Grazie ad un utilizzo di più sound e alla sua poliedricità, Chiven punta a raggiungere il grande pubblico amalgamando uno stile di rap duro e crudo e sonorità più trap-pop.
L’amore nel suo essere energico e deflagrante è il protagonista di questo brano estratto dal prossimo Ep dell’artista olistica
In radio dal 14 ottobre
“Closer” è il nuovo singolo di Ashleigh Vilk e arriva dopo il successo di “Big Wild World”, pubblicato a giugno e vincitore del premio LA Tracks Music come “Miglior canzone acustica/folk dell’estate 2022”.
Il tema al centro di “Closer” è l’amore per sé stessi. Il brano descrive l’esperienza di essere lasciati inaspettatamente da qualcuno che si ama, suggerendo che il vero amore e la vera connessione possono conquistare la distanza, perchè siamo collegati da più che la nostra posizione fisica. Soprattutto, amare noi stessi è fondamentale per riconoscere che meritiamo di più.
«Penso sia abbastanza comune aver avuto relazioni che, ancora adesso, non capiamo come possano essere finite e che ci hanno fatto sentire come se ci fosse qualcosa di sbagliato in noi. Troppo spesso ci vengono date false motivazioni da partner che in realtà hanno troppa paura di essere sinceri e di ferire così i nostri sentimenti» Ashleigh Vilk.
Questo è il sentimento che verrà catturato anche nel videoclip del singolo. Ashleigh è entusiasta di collaborare nuovamente per il suo prossimo video con Mattia Bello, vincitore del premio Vincenzo Crotitti Regista Emergente 2020.
Ashleigh Vilk sta completando il suo primo EP, con il musicista e compositore svedese Lars Kastberg. I due stanno facendo musica insieme a distanza e non si sono ancora incontrati di persona. La volontà dei due artisti è di poter comunicare questa capacità di sentirsi vicini pur nella distanza, attraverso la musica che producono ritrovandosi in questa situazione.
Ashleigh Vilk è un’artista britannica con radici irlandesi che vive a Treviso, in Italia, dal 2007.
Del suo timbro di voce si dice che possa guarire l’anima. Ashleigh, infatti, non è solo una cantante, ma una terapista olistica/energetica e questa natura curativa è presente anche nella sua musica.
Ashleigh crea una sorta di “paesaggio vocale”, commovente ed emotivo, supportato da una musica semplice ma evocativa.
Ashleigh ha sempre cantato, sia da solista che militando in diverse band, successivamente il processo di scrittura e canto è diventato un processo creativo curativo, per sé stessa e gli altri.
Il video musicale del suo singolo di debutto “Shine” diretto da Mattia Bello, è stato selezionato per sei premi inaltrettanti festival cinematografici e la sua ultima uscita “Big Wild World”, ha vinto il Tracks Music Awards come “Miglior canzone acustica folk dell’estate 2022”.
“Closer” è il secondo singolo dell’imminente EP di Ashleigh “Creative Intentions”.
Un brano intenso per affrontare gli ostacoli della vita con forza e costanza
in radio dal 14 ottobre
“Passo dopo passo” è un brano urban, con delle toplines incisive e dal testo metaforico. Un ritmo intenso, che a volte rallenta dando una sensazione di instabilità, ma parole dirette che fanno riflettere: l’intento è quello di spingere l’ascoltatore ad affrontare le difficoltà un passo alla volta, senza arrendersi al primo tentativo. Il brano è stato scritto, cantato e prodotto da Giona con l’add-prod di LAX (produttore di Mida e membro del collettivo 2nd Rookies dei 2nd Roof)
Giona, all’anagrafe Giona Rezzante, classe 2005, è un cantante e producer che vive tra Lugano e Vicenza. All’età di 12 anni ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo della musica. Il suo songwriting trova un punto di incontro tra la scena pop e urban italiana, con una scrittura leggera, ma che affronta contenuti mai banali. Attualmente ha pubblicato diversi singoli tra cui,”Ora o mai più” (con Orangle Records, Ingrooves, Universal Music Italia), che è il brano che ha dato il via al progetto del 2022 “Jet Lag (EP)”
Un brano che racconta le difficoltà dei giovani d’oggi superate grazie ai veri amici
in radio dal 14 ottobre
Moving Fast è un brano introspettivo dove l’artista racconta le preoccupazioni e i problemi comuni ai ragazzi di oggi. Lezioni scolastiche impegnative, difficoltà del mondo del lavoro e relazioni non sempre facili mettono a dura prova le nuove generazioni che non si affidano alla famiglia o “agli adulti”, ma combattono le loro battaglie grazie al sostegno degli amici più stretti sempre pronti ad aiutarsi a vicenda.
Mike Fox all’anagrafe Michele Mengozzi, classe 2001, nasce a Forlì. Inizia a muovere i primi passi nella scena rap della sua città nel 2016, ma solo nel 2019 inizia a pubblicare i primi brani in rete, collaborando con diversi artisti, tra cui David Ice. Gli ultimi singoli usciti per Orangle Records sono “Rover” e “Giorni migliori” con Solo.
L’energia del pop punk per raccontare la quotidianità con la voglia di ballare, nonostante tutto.
In radio dal 7 ottobre
Casinista, felice, sempre super attivo nel fare diecimila cose. Questo è l’animo di Franh, che comunica attraverso le sue canzoni.
L’energia del pop punk gli permette di raccontare ciò che gli succede ogni giorno in musica, sfogando ansia e frustrazioni ma anche accendendo la voglia di ballare.
«Stavo aspettando la metro a Milano, c’era un ragazzo che cantava e due passi più in là un signore che urlava al telefono “Devi pagarmi l’affitto!”. Questa scena mi è rimasta talmente in testa che ho detto “devo scriverla in un brano”» Franh.
“Non mi ricordo” è nato di getto per essere un brano immediato, dalla ritmica martellante ispirato ai suoni di Machine Gun Kelly o di Gazzelle.
il singolo è stato arrangiato, mixato e masterizzato da Ivan Zora.
Franh all’anagrafe Francesco Contarato, nasce nel 1998, a Treviso.
Fin da bambino ama la musica, tanto da farsi regalare una chitarra giocattolo con le corde in metallo all’età di 5 anni e iniziare a “suonare” le prime note mentre la radio passa i dischi di Nek, Eros Ramazzotti, Green Day, Blink182, facendo finta di essere sopra al palco con loro.
Da un certo momento in poi le cose cambiano. Da autodidatta impara a suonare la chitarra classica di suo fratello, leggendo sul libro le posizioni delle note e degli accordi, e iniziare a suonare realmente le prime canzoni.
Passa alla chitarra elettrica grazie al mito di Slash ed impara le canzoni più famose dei Guns N’Roses, per poi decidere che era giunto il momento di andare da un vero e proprio maestro. A 14 anni fonda una band con un gruppo di amici con la quale suona live in tante occasioni, dalle discoteche di Treviso alle feste studentesche, fino ad arrivare sul palco del Festival Suoni di Marca.
Nel 2018 la band si scioglie ma Francesco continua e dà inizio al nuovo progetto Franh.