Category: Comunicati stampa

  • THE ROCKER “Keep rock‘n roll alive” è il terzo album di inediti della formazione guidata da Edo Arlenghi

    In 10 tracce il racconto del rock, delle sue emozioni, dei suoi miti e del suo bisogno di coerenza 

    Release album 9 ottobre 

    Un inno al rock, nel suo essere musica, ma anche ispirazione. Il rock’n roll, infatti, è uno stile di vita che in queste dieci tracce prende forma attraverso le emozioni che animano il popolo del rock e le storie. Leggende e narrazioni ormai diventate mitiche, che affascinano per i loro misteri irrisolti, dove la vita e la morte la fanno da padrone. 

    C’è tanto anche di autobiografico nel nuovo disco di The Rocker. La scelta delle emozioni e delle vite da raccontare sono quelle che più toccano il leader della formazione, Edo Arlenghi e gli altri componenti della sua band. L’ascolto invita alla presa di coscienza che il rock’n roll, in fondo, è una scelta di vita e di ideali. È così che un’esistenza può diventare dannata, nel nome di una coerenza che la porta fuori dagli schemi precostituiti.

    Racconti di miti, fatalità, lotta, esperienza, coerenza, amore e sogni animano questo disco, il terzo di inediti della formazione. 

    Track by track 

    Keep rock’n roll alive

    È un inno al Rock’n Roll. Una dedica al club dei 27: Jimi Hendrix, Janis Joplin, Brian Johns, Robert Johnson, Amy Whinehouse e Curt Cobain.

    Una maledizione? Una casualità, forse una coincidenza? È tutto avvolto in un grande mistero che unisce fama e morte.

    Let the music take control 

    La descrizione di come un genere musicale, il Rock’n Roll, arrivi a tatuarsi nell’anima per passione. Questo brano parla delle vibrazioni positive che scaturiscono dall’appartenenza ad una band che sceglie la coerenza, sia sul palco che giù dal palco, il romanticismo e l’attaccamento a dei valori immutabili. 

    One minute

    La storia di due ragazzi, un lui ed una lei, attratti dal sogno di rapinare una banca e diventare ricchi in poco tempo. Hanno un piano, lo mettono in atto, ma tutto finisce in un terribile scontro a fuoco con la polizia. Lui muore con i soldi in mano, colpito da un proiettile.

    Police on my back 

    Il brano è scritto da Eddy Grant contro il regime dell’apartheid in Sudafrica, poi ripreso da The Clash nel 1980.

    Proprio da questa seconda versione, arricchita da tutta l’energia e la rabbia della band londinese, nasce la cover di The Rocker. Il testo parla di un uomo che ha appena commesso un omicidio, ha sparato ed ha ucciso presumibilmente un poliziotto. Da quel momento scappa, corre e si rifugia ovunque, sentendosi braccato. Cosa ha fatto? Improvvisamente si rende conto che da quel momento in poi avrà un conto da pagare con la giustizia, una sensazione di panico che fa a schiaffi con il motivo musicale allegro della canzone.

    They can’t kill your idols 

    Seguire i propri sogni in questa vita è l’unica cosa che conta e che dà veramente soddisfazione. Sentirsi realizzati è ‘fonte di una vita serena, ma per questo traguardo bisogna soffrire e faticare, perseverando.

    Il viaggio è importante forse più della destinazione, ma provarci con tutto sé stessi è una prova di forza e volontà.

    Restless soul 

    Un brano autobiografico che, senza fronzoli, racconta una vita, descrive un’anima, le esperienze negative e gli insegnamenti che illuminano la strada. Ricordando il passato, ma vivendo sempre in positivo, presente e futuro.

    Under the low lights 

    Un brano contemporaneo riferito al periodo nefasto che stiamo vivendo. La pandemia, la guerra, i valori della vita che cambiano in un momento e sembrano invertire il naturale moto delle cose. 

    Never back down

    Mai voltare le spalle ad un problema. Anzi, appena si presenta va affrontato subito, chiudendo eventualmente i conti con il passato. Un consiglio valido sempre, ma soprattutto quando c’è un malintenzionato pronto ad aggredirti.

    Take it to the limit 

    Gli attimi che vive un atleta di MMA prima di entrare nella gabbia.La massima concentrazione, la visione delle combinazioni possibili per uscirne vittorioso, sentire il proprio corpo ed ascoltare i consigli del proprio coach .ll suo viso esprime solo grande sicurezza. A breve inizierà a combattere. 

    Glorious day 

    Un giorno perfetto, un giorno glorioso come capita, a volte, nella vita. Una giornata passata a fare sport, ridendo, godendosi la vita con gli amici in totale armonia.

    Un giorno speciale, un brano speciale, nato per diventare la sigla dell’Y-40 la piscina più profonda del mondo. 

    Autoproduzione

    Release album: 9 ottobre 2022

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    BIO

    Edo Arlenghi già cantante dei RiffRaff tribute to AC/DC è il fondatore e compositore di questo progetto di Pure Rock’n Roll. Nel 2009 i The Rocker aprono il God’s of Metal allo stadio Brianteo di Monza, suonando prima di Motley Crue e Heaven & Hell. Nel 2010 esce il primo album, Italian Bastards, per la 3 Accordi Records. Nel 2010 suonano al Palalido di Milano in apertura agli svedesi Europe e aprono al primo tour italiano dei Californiani Y&T.

    Nel 2013 esce il secondo album – Blood Strenghth and Soul – registrato a Los Angeles al Command Studio, che vede alla batteria Mr.Simon Wright ex drummer degli ACDC e della Ronnie James Dio Band. Nel 2015 la band viene invitata a suonare all’Expo di Milano mentre nel 2016 esce il singolo e il video di Glorious Day, un brano di grande impatto diventato la sigla della piscina più profonda al mondo. la Y-40 di Montegrotto Terme.

    Il video è stato filmato nelle profondità della piscina stessa, che raggiunge i -40 metri. Il primo giugno 2021 i The Rocker lanciano il loro nuovo singolo – Keep rock’n roll alive –  title track del nuovo cd che esce ad ottobre 2022 e che contiene anche Police on my back. 

    fonte: http://www.laltoparlante.it

  • ANGYLO prod. YAGA YOUTHZ  “Mea culpa” è il nuovo singolo dell’artista e rapper italo-brasiliana

    Sonorità trap e R&B per schivare i giudizi della gente

    in radio dal 7 ottobre

    Mea Culpa è un brano dalle sonorità trap e R&B che descrive la leggerezza dell’animo di Angylo, quella parte grazie alla quale riesce ad isolarsi dalla pesantezza del mondo odierno e dai giudizi della gente. Allo stesso tempo resta consapevole delle proprie capacità e del fatto che non deve rendere conto a nessuno potendo così affrontare la vita senza pensieri. 

    Radio date: 7 ottobre 2022

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    BIO

    Angelica Castelli, in arte Angylo, è un’artista italo-brasiliana con radici nel Rap, ma capace di attraversare più generi come la trap, l’R&B e il pop. Classe 2001, inizia il suo percorso artistico componendo “nella sua cameretta” poesie e testi narrativi; in seguito all’incontro con alcuni ragazzi della sua zona viene spronata a registrare il suo primo brano “Sto fumando il mio tempo”, nel loro garage adibito a studio. Il singolo, una volta pubblicato, raggiunge 10k su YouTube e oltre 75k di streams su Spotify. Tramite questa prima esperienza Angelica si appassiona alla scrittura di testi musicali dando forma al suo primo immaginario artistico pubblicando così diversi singoli come: “Tutti Amici”, “Come Fai” e “Non faz mal” conquistando nel tempo un primo pubblico che ad oggi ancora la supporta. Per affinità artistica inizia oggi la collaborazione con i YAGA YOUTHZ insieme ai quali dà vita al singolo “Mea Culpa”, disponibile su tutti i digital stores dal 7 ottobre.

  • WERDN “Stanotte” è il nuovo singolo pop punk dell’artista milanese

    Un alternative pop arricchito da note punk che danno la carica per raccontare un amore velenoso

    in radio dal 7 ottobre

    L’ultimo singolo di Werdn racconta di un amore tossico, descritto proprio come una dipendenza da sostanze stupefacenti. Le sonorità alternative e trap, contaminate da influenze punk e rap, sottolineano la difficoltà dell’artista ad abbandonare questa storia d’amore; è così preso da questa ragazza che continua questa relazione anche se si rende conto che non lo fa stare bene. La vena punk rende il brano carico di emozioni, culminando in ultimo ritornello esplosivo. 

    Radio date: 7 ottobre 2022

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    BIO

    Filippo Damagio, in arte Werdn, è un artista classe 2001 di Milano che ha vissuto il periodo adolescenziale in Spagna, a Barcellona. Proprio a Barcellona si avvicina alla musica Rap, facendo Freestyle fuori scuola durante uno sciopero. Da lì a poco registrerà la sua prima canzone iniziando un percorso di singoli. Il suo percorso musicale inizia a prendere forma dopo il trasferimento a Milano in Poyo House, un collettivo di artisti genovesi, di cui fa attualmente parte. A Maggio 2022, dopo una costante pubblicazione di singoli, esce “Stranger Teens”, un Joint-ep Pop-Punk in collaborazione con Ëgo, suo coinquilino e a sua volta membro della Poyo House, che conta attualmente più di 350k di streams su Spotify. Grazie a questo progetto inizierà a farsi notare dagli editor delle playlist editoriali di Spotify, riuscendo ad entrare in New Music Friday Italia e Sanguegiovane con il suo ultimo singolo “Facciamo che”. Il suo ultimo singolo “Stanotte” sarà disponibile il 7 ottobre su tutte le piattaforme digitali.

  • CHYKY prod. BIJEI “Nuvole”  è il nuovo singolo dell’artista hip hop campano

    Napoli sullo sfondo per questo brano che invita a godersi la vita

    in radio dal 7 ottobre

    Una stanza, gli eventi di una notte, Napoli sullo sfondo. Nuvole descrive uno scenario ben chiaro che l’ascoltatore non fatica a dipingere davanti ai suoi occhi. Le strofe arricchite da un giro di piano ricordano una serata confusionaria che si libera nel synth del ritornello, chiaro invito a non rimuginare troppo su ciò che è accaduto, ma a vivere a pieno il momento. 

    Radio date: 7 ottobre 2022

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    BIO

    Davide Calvanese, in arte Chyky, nato a Napoli nel dicembre 2001 si avvicina al mondo dell’hip hop nel 2014 con le prime battle di freestyle. Dopo aver speso la maggior parte del tempo in questa attività decide di dedicare la sua attenzione alla produzione in studio fino a partorire il suo primo progetto ufficiale di prossima uscita.

  • Le Note nel Cuore, torna il talent musicale di beneficenza

    Le Note nel Cuore, torna il talent musicale di beneficenza

    Torna a Padova e Treviso la sesta edizione de Le Note nel Cuore, il talent per musicisti emergenti organizzato a scopo benefico da La Musica di Angela ONLUS.

    Il concorso nato con lo scopo di scoprire e promuovere autori, artisti, voci e volti nuovi nell’ambito della musica leggera e popolare, aperto a tutti i generi musicali, coinvolgerà 58 artisti dai 7 ai 78 anni provenienti da tutta Italia. L’appuntamento previsto domenica 9 ottobre presso la Sala San Tommaso Moro di Piombino Dese (PD), venerdì 14 e sabato 15 ottobre al Teatro Eden di Treviso, vedrà anche la partecipazione di 16 giudici speciali tra musicisti, giornalisti e speaker radio, 7 giudici tecnici tra arrangiatori, vocal coach, discografici e 5 comici special guest.

    La serata junior (domenica 9 ottobre)

    La prima serata vedrà l’esibizione dei 18 artisti finalisti dai 6 ai 13 anni che hanno superato la prima selezione. Durante l’evento concorreranno con brani editi e inediti tra pop e rock, e saranno valutati da una giuria presieduta dalla cantante, attrice e performer Elisabetta Viviani che si esibirà durante la serata. Completa il programma l’esibizione della cantante Ginga, e la performance degli artisti circensi belgi Elastic e Francesca.

    La serata editi (venerdì 14 ottobre)

    La seconda serata, invece, vede l’esibizione di 20 cantanti sempre selezionati nella prima fase del concorso. In questo caso il programma prevede solo cover in due sottocategorie “Teen-Senior” e “Over 50”, che saranno sempre valutate dagli esperti guidati dalla cantautrice pop jazz Simona Molinari che si esibirà durante la serata. Sul palco anche i comici di Zelig e Seven Show Pablo e Pedro e la cantante Claudia D’Ottavi dal cast originale di Notre Dame de Paris.

    La serata inediti (sabato 15 ottobre)

    La terza e ultima serata è dedicata ai cantautori con brani inediti, 20 musicisti presenteranno le loro composizioni alla giuria con a capo la cantante, conduttrice radiotelevisiva e scrittrice Silvia Salemi che si esibirà durante la serata. Special guest il comico di Zelig e Striscia la Notizia Fabrizio Fontana e la cantante Valentina Parisse.

    L’evento sarà presentato dall’attrice e conduttrice televisiva romana Francesca Ceci, assieme al comico e vignettista veronese Alberto Grezzani.

    Molti i premi per i primi tre classificati di ogni categoria, come pure le menzioni speciali: da buoni acquisto di strumentazione musicale ai servizi di registrazione professionale, da masterclass di canto alla realizzazione di videoclip promozionali.

    Tutti i proventi della manifestazione saranno devoluti in progetti di musicoterapia che l’associazione La Musica di Angela ONLUS, sta realizzando a sostegno della disabilità e sofferenza e, nello specifico, per il progetto dedicato al reparto pediatrico dell’ospedale Ca’ Foncello di Treviso.

    Domenica 9 ottobre (serata junior)
    Ore 18:15 – 21:30
    Sala San Tommaso Moro
    Via Roma, 108 – Piombino Dese (PD)

    Venerdì 14 e sabato 15 ottobre (serata editi e inediti)
    Ore 20:45 – 23:45
    Teatro Eden
    Via Daniele Monterumici – Treviso

    Ingresso singolo per serata Euro 15
    Infoline 3911145990

  • SHORTS “Perché stai piangendo?”  è il nuovo singolo del giovane artista sul tema della fiducia

    Un brano malinconico per riflettere sulla mancanza di fiducia nelle relazioni

    in radio dal 7 ottobre

    La malinconia è un tratto caratteristico di Shorts e la ritroviamo in questo nuovo singolo che affronta il tema della fiducia. Il nostro artista si interroga sui sentimenti in un momento delicato di una relazione e i dubbi rendono difficile trovare conforto nell’altra persona che è sempre stata il punto di riferimento.

    Radio date: 7 ottobre 2022

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    BIO

    Shorts inizia il suo percorso artistico nel 2020 pubblicando i suoi primi brani e ottenendo fin da subito un buon riscontro.

    Nel 2022, dopo aver pubblicato il brano Chance, prende un periodo di pausa alla ricerca delle proprie sonorità. Torna ad ottobre 2022 con un nuovo singolo per Orangle Records.

  • KIRA feat. Eddy Carisma “Tiamo” è il nuovo singolo dell’artista genovese tra postpunk ed elettronica

    Post punk ed elettronica per il singolo apripista del nuovo progetto Kira 

    in radio dal 7 ottobre

    “Tiamo” è il primo singolo del nuovo progetto Kira,  un viaggio malinconico post-punk in cui l’elettronica accompagna un racconto sentimentale inserito nel contesto della Gen Z. La canzone arricchita dal featuring di Eddy Carisma e prodotta da DAB, fa parte di un percorso artistico che è solo all’inizio e avrà modo di svilupparsi nei prossimi mesi e per tutto il 2023. 

    Radio date: 7 ottobre 2022

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    BIO

    Alessandro Rocca in arte “Kira” nasce a Genova nel 2002. Inizia ad appassionarsi alla musica grazie alla famiglia e si avvicina alla scrittura all’età di 13 anni. Nel 2020 l’incontro con il produttore genovese DAB e le prime sperimentazioni portano il duo ad essere sempre più affiatato, fino ad aprire uno studio nel centro storico di Genova.

    Nel 2022 Kira si esibisce ai Giardini Luzzati portando dal vivo, con la band, il frutto del duro lavoro svolto nei precedenti due anni. Il 7 ottobre 2022 esce “ti amo” (prod. DAB) featuring Eddy Carisma per Orangle Records.

  • UNO SOLO “mentre eri distratta” è il nuovo singolo dell’autore e artista romano 

    Ricordi dolci-amari sotto il cielo stellato di agosto

    in radio dal 7 ottobre

    Un brano dal sound nostalgico che ci porta indietro nel tempo regalandoci unʼistante di tranquillità. I cori, insieme ai synth ‘80 e a drum solide fanno da cornice a un testo che racconta con estrema leggerezza, tipica dell’artista, il ricordo di una giornata indimenticabile. L’estate è un amaro ricordo, ma una notte in particolare torna alla mente del nostro artista: agosto, il sapore del mare sulla pelle, la Notte delle Stelle e una ragazza che è rimasta nel cuore. 

    Radio date: 7 ottobre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

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    BIO

    Artista romano, autore e produttore, Uno Solo si distingue per la sua capacità di essere sensibile e delicato, quanto crudo e diretto. Le sue canzoni dipingono un quadro impressionista, sfumature di colori che disegnano la realtà vista attraverso gli occhi dellʼartista, e che, insieme allʼanimo urban e al vissuto da marciapiede danno vita a tracce che vanno da racconti di strada a serenate romantiche. Il carattere ruvido si fonde al romanticismo street e allʼistinto, senza paura di mettersi a nudo.

  • 404 “Black glass of gin” è il primo album del duo romano ispirato al brit-pop 

    Otto tracce caratterizzate da una spiccata passione per il brit-pop 

    Release album 7 ottobre

    È il Brit-pop anni ‘90 l’elemento fondamentale del progetto musicale di Giuseppe e Massimo. Fin dalla nascita il duo ha deciso di non rinnegare il debito verso i grandi artisti del Regno Unito e le band che hanno caratterizzato un’era, cercando però di mescolare l’atmosfera londinese di quegli anni alle sonorità che caratterizzano ora l’It-pop. Con questo spirito nasce  “Black glass of gin”, primo album della formazione nata nel 2019. Un disco di otto tracce in inglese che contengono, ognuna in maniera diversa, omaggi, citazioni, tributi alle band centrali della cultura musicale inglese come Blur, Oasis e Kasabian, per citarne alcune. 

    «Il nostro progetto musicale si fonda innanzitutto sulla nostra profonda passione per tutto il movimento brit-pop ’90. Gruppi come Oasis, Kasabian, Blur, The Verve o Arctic Monkeys sono la nostra grande ispirazione, oltre ad essere stata la musica con cui siamo cresciuti, essendo entrambi figli della prima metà degli anni Novanta. Il nostro obiettivo è quello di far rivivere ancora una volta quelle sonorità, cercando di ammodernarle e renderle attuali e attrattive anche ai gusti dei più giovani ascoltatori, senza dimenticare ovviamente i veri fans del brit-pop, sperando di poter far risuonare nelle loro orecchie i fasti e i ricordi della loro infanzia o gioventù e chissà magari anche divertendoli a sentire e trovare i vari omaggi e citazioni a quei gruppi che  abbiamo inserito nei nostri testi» 404.

    Autoproduzione

    Release album: 7 ottobre

    Track by track

    Black glass of gin 

    La title track è un brano estremamente “up” e quasi dance. Si discosta da quelle sonorità tipiche “brit-pop” del duo, anche se, secondo alcune persone che l’hanno ascoltata live, la parte di basso della strofa ricorda quella di “Girls and Boys” dei Blur. Il brano parla di un stupenda storia d’amore e si può tranquillamente dedicare a tutti coloro che si amano alla follia.

    Papers on the rain

    Il singolo che ha anticipato l’uscita dell’album è un inno al “non vedere mai il bicchiere mezzo vuoto” ma, anzi, credere che a prescindere da quale sia la propria situazione sicuramente, un futuro migliore prima o poi arriverà. Alla strofa in cui viene raccontata una fase di vita non semplice, fa da contrasto l’esplosione del ritornello in cui si incita a guardare il futuro con positività, continuando a credere in se stessi e nelle proprie idee. Per certi versi il senso del brano è molto simile a “Stop crying your heart out” degli Oasis: non bisogna perdersi d’animo, ma rimboccarsi le maniche, perché un domani migliore arriverà. 

    Little young kid

    Una canzone che parla a noi stessi, a quel piccolo bambino che è in noi, che ha dei sogni, delle speranze e delle passioni. Non lo abbandonate, non lo merita.

    Never forget her

    La canzone più onesta e vera dei 404. Sentimento al 100% che suonata live è la più cantata dal pubblico. 

    Mad man 

    Un brano che parla di come non sempre tutto nella vita vada come si vorrebbe e come si sperava potesse andare. L’unica vera cosa importante è sapere di aver fatto il possibile e di aver dato il massimo per la causa. Il brano riprende le sonorità dei Kasabian ed è stato il primo singolo pubblicato dai 404 nell’aprile 2021.

    Absent

    Brano malinconico che parla di mancanze, di qualunque specie, che siano affettive, di amicizia, di rapporti e di come la solitudine si possa trasformare in un mostro interiore.

    Michelle Burnage 

    La canzone è a tutti gli effetti un omaggio alla musica brit  e alle sue radici con un testo pieno di citazioni, a partire dal titolo, in cui Michelle sta per la celebre canzone dei Beatles e Burnage per il quartiere di Manchester dove sono nati i fratelli Gallagher. Nel ritornello questa fantomatica donna diventa la figlia della Sally di Don’t look back in anger degli Oasis, mentre nelle strofe sono presenti citazioni di canzoni dei Kasabian, Coldplay e Arctic Monkeys. 

    On the hill

    Omaggio a Quentin Tarantino e al suo cinema, in particolare al film “C’era una volta a… Hollywood”. È un brano acustico, delicato.

    Contatti e social: 

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/4YkG101FOE8zOIPctidKEQ?si=QB8ZXvyLTBuXBb47IilRsQ

    Apple Music: https://music.apple.com/it/artist/404/1564138375

    Instagram: https://www.instagram.com/404_officialmusicband/ 

    BIO

    I 404 è una band originaria di Roma, nata nell’estate 2019 dall’idea di Giuseppe Buongiorno, chitarrista e compositore di tutti i brani. Massimo è la voce dei 404, mentre al duo originario, durante i live si uniscono un batterista e un bassista. Il loro sound è ispirato al brit-pop anni ‘90, mixato alle sonorità più attuali e nostrane.  Nell’aprile 2021 pubblicarono il loro primo singolo “Mad Man”. Il 16 settembre è uscito il singolo “Papers on the Rain” che ha anticipato l’album “Black Glass of Gin” pubblicato il 7 ottobre.

    fonte: http://www.laltoparlante.it

  • Claudia Ottavia, fuori l’EP Innocenza e la live session

    Claudia Ottavia, fuori l’EP Innocenza e la live session

    Innocenza è il nuovo EP di Claudia Ottavia, sette tracce che raccontano con uno sguardo dissacrante l’Italia di oggi con un’attitudine punk e una proposta musicale innovativa e spiazzante, frutto della contaminazione tra recitato, canto e contenuti con sonorità alternative pop e testi ricchi di spunti di riflessione. Un disegno artistico che rispecchia l’anima eclettica di Claudia, spinta dalla necessità di spaziare tra mondi comunicativi diversi. Il suo percorso teatrale emerge prepotente nel suo strutturare le canzoni come se fossero atti di uno spettacolo tragicomico che invita a ragionare su quanto siamo schiavi, dalla tecnologia al giudizio altrui, da un rapporto tossico fino al Festival di Sanremo.

    Sono trasposte al femminile influenze precise e marcate, con echi de Lo Stato Sociale, N.A.I.P. e CCCP. La parola è al centro per costruire una narrazione travolgente come l’elettronica in sottofondo che diventa un loop difficile da scardinare dalla mente. Un titolo che rispecchia lo spirito giocoso di una cantautrice che usa l’ironia come chiave per analizzare la realtà e affondare il dito nella piaga cercando di spronare al recupero di valori e relazioni autentiche, a riservare un lato incontaminato della nostra vita, come alcune zone della sua Sardegna. 

    Il disco vede la collaborazione di Michelegiuseppe Rovelli che ne ha curato la produzione e il mixaggio presso il JaneStudio di Cagliari, mentre il mastering è stato realizzato da Marti Jane Robertson presso lo studio della Giraffa di Cagliari. Ad accompagnarne l’uscita, una live session registrata allo Shard Studio di Monserrato.

    Tracklist

    Che bello lamentarsi

    Odio Sanremo

    Innocenza

    Giudizio

    Fossi maschio

    Tutto il bello di te

    Amare

    L’EP traccia per traccia

    Che bello lamentarsi

    La strada più facile per affrontare un problema è quello di lamentarsi, spesso diventa quasi una reazione naturale ma non porta a risultati. Paradossale è pretendere che chi ci circonda tolleri le nostre proteste quando se ci troviamo dalla parte opposta non abbiamo a volte la stessa pazienza. Alla base l’insoddisfazione perenne contagiosa come un virus e che rende l’atmosfera pesante.

    Odio Sanremo

    Il Festival è visto come la strada necessaria per dimostrare che fare la cantautrice sia un lavoro e non una passione. Una settimana in cui tutta Italia si ferma di fronte a uno spettacolo televisivo in cui la musica è un mezzo e non un fine. Un rito collettivo, un odi et amo ma non sempre odiare è male e amare è bene.

    Innocenza

    Tornare bambini per apprezzare la propria esistenza. Il mondo è grigio se visto dagli occhi di un adulto che si sente soffocato dal peso del quotidiano ma è tutta una questione di mentalità, si può conservare lo spirito di chi esplorava la realtà con entusiasmo e non cadeva nella trappola della monotonia.

    Giudizio

    Leggere il giornale non è più di moda, l’informazione adesso si è spostata sul web che ha consentito a tutti la facoltà di esprimere la propria opinione su un tema o una vicenda senza averne le competenze. Il senso di colpa dettato dal giudizio altrui può divorarci e renderci inermi. Contare fino a dieci prima di parlare o scrivere un commento continua ad essere un consiglio da tenere in considerazione.

    Fossi maschio

    Un intermezzo a cappella, ispirato a Tracy Chapman per il modello di riferimento strutturale, l’invito rivolto all’uomo di togliersi la maschera che lo denota virile a ogni costo, come se mostrare un lato più vulnerabile fosse un motivo di vergogna, un brano vuole abbattere le barriere comportamentali tra i sessi e spronare chi ascolta ad esprimere nel quotidiano il proprio reale modo di essere.

    Tutto il bello di te

    Il protagonista è un ragazzo affetto da una dipendenza da social che lo isola e gli impedisce di instaurare amicizie reali, la distruzione di una persona ridotta alla chiusura fisica e psicologica, in grado di non comprendere che la vita è fuori dalla sua stanza e che la bellezza è da ricercare all’esterno e non davanti a uno schermo.

    Amare

    Di fronte alla fine di una storia ci troviamo di fronte a un bivio: cadere nel burrone della depressione vivendo in un passato che non esiste più oppure fare della nostalgia il tramite per crescere, lavorare su se stessi e guardare con speranza verso il futuro, senza rinunciare a dare il giusto spazio ai sentimenti.

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