Category: Comunicati stampa

  • MATTEO E IO feat. Biondo “Sconosciuti” è il nuovo singolo del cantautore veronese alla ricerca dell’amore vero

    L’amore di due persone disposte a fare qualunque cosa per l’altro

    in radio dal 16 settembre 

    In una società individualista Matteo e io si dedica a parlare del bisogno di avere accanto qualcuno e della ricerca dell’amore.

    Troppo abituati a cavarcela da soli, senza chiedere aiuto, ci si dimentica quanto sia bello avere una persona a fianco che possa prenderci la mano e sostenerci facendoci capire che insieme si può affrontare qualsiasi cosa. Gli amici e la famiglia non sempre possono arrivare in profondità come quel qualcuno che quando cala la notte è sempre e comunque lì a dirti “io ci sono”.

    Radio date: 16 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl

    https://www.oranglerecords.com/
    https://www.laltoparlante.it/

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM: https://www.instagram.com/matteo_e_io/

    SPOTIFY: https://open.spotify.com/artist/4Zx1FdnVj10w170XV0GzvO?si=HsDDe_0eSU-GvtASC3paEw&nd=1

    TIK TOK https://www.tiktok.com/@matteoeio

    BIO 

    Matteo Poletti, in arte MATTEO E IO, nasce il 22 dicembre del 1993 a Verona. La passione per la scrittura lo porterà già all’età di 15 anni a scrivere i suoi primi brani inediti. Inizia il suo percorso insieme alla band da lui stesso formata chiamata “United Ways” con la quale, tra il 2019 ed il 2020, pubblicherà quattro singoli tra cui “Quasi Alla Fine” che gli permetterà di toccare per la prima volta classifiche, giornali e radio su scala nazionale. Dopo anni spesi all’interno di questo progetto, decide di intraprendere nel 2021 un percorso da solista. Il 26 novembre 2021 esce “Le Luci Dei Taxi” come suo primo singolo e successivamente, il 18 febbraio 2022, sarà pubblicato “Cuspide”. Quest’ultimo sarà inserito da Spotify in tre playlist editoriali tra cui “Generazione Z”, nella quale resterà per un totale di nove settimane. A distanza di qualche mese, il 15 aprile 2022, uscirà il terzo singolo “Scandalo” il quale sarà inserito da Spotify nella playlist editoriale “Scuola Indie”.

  • LUCIO MATRICARDI “I capelli di Elena” è il nuovo brano del musicista, compositore e cantautore marchigiano che anticipa l’album di prossima uscita

    La ballad anticipa l’album “Non torno a casa da tre giorni” e rivela un tributo di passione per una donna speciale e la musica francese

    In radio dal 16 settembre

    Uno studente universitario a Milano. Piccoli concerti in centri sociali o anarchici, o in giro per la città. Una ragazza dalla straordinaria delicatezza, vestita di una sensibilità toccante e discreta. Sono questi gli elementi che compongono “I capelli di Elena”, sesta traccia dell’album “Non torno a casa da tre giorni”, in uscita a novembre.

    «Ho scritto il brano in una sera pensando a Elena, ragazza semplice che riesce ad attrarre grazie a tutta la forza del suo invisibile mondo fatto di dolcezza e amore per le piccole cose». Lucio Matricardi 

    “I capelli di Elena” è l’unico brano del disco registrato in totale presa diretta con la partecipazione di Daniele Di Bonaventura, uno dei più grandi bandoneonisti al mondo (già collaboratore di Paolo Fresu e moltissimi altri artisti di fama mondiale) Su un arrangiamento libero il bandoneon insegue sé stesso in una delicata trama di delay, suggestioni argentine legate al tango e un melodismo raffinato tipico della tradizione francese. 

    Autoproduzione

    Radiodate: 16 settembre 2022

    Release album: 14 novembre 2022

    Contatti e social

    FACEBOOK https://www.facebook.com/luciomatricardiofficial?locale=it_IT

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/lucio_matricardi/

    YOU TUBE https://www.youtube.com/channel/UCnXkKSgctOJYUMAO0NvxT0A

    Lucio Matricardi Official

    LINKEDIN https://www.linkedin.com/in/lucio-matricardi-9760b1aa/

    BIO

    Artista poliedrico che unisce nella sua arte la composizione, il teatro e la letteratura.

    Lucio Matricardi è originario di Porto San Giorgio, in provincia di Fermo e inizia a studiare pianoforte all’età di 4 anni. Dopo un lungo periodo di immersione nella musica classica si perfeziona tra gli altri con i maestri: Daniele Di Bonaventura (Bandoneonista di Paolo Fresu), Ramberto Ciammarughi, Greg Burk, Paolo Di Sabatino (collaboratore di Fabio Concato e Mario Biondi). Frequenta i corsi del Saint Louise College di Roma con il maestro Pierpaolo Principato (Direttore della sezione pianoforte) e musica d’insieme con il maestro Giovanni Mazzarino. Frequenta i corsi di perfezionamento in jazz ed improvvisazione con Jeff Ballard e Larry Grenadier (Brad Meldhau Trio). Frequenta i corsi di pianoforte di Phil Markovitz  a Roma. (veterano della scena jazzistica internazionale).

    Partecipa ad un corso sul cantautorato con Riccardo Sinigallia (Tiro Mancino, Niccolò Fabi, Motta, Coez).

    Dal 2005 lavora come compositore per numerose produzioni teatrali e di cortometraggi. Nel 2013 realizza uno spettacolo, “Rimusicanze” in cui riscrive le musiche dei film muti “La Palla n.13” di Buster Keaton e “Charlot Boxer” di Charlie Chaplin. Nel 2008 è co-autore insieme all’attore e regista  Mauro Macario di un Recital su Lèo Ferrè e Fabrizio De Andrè realizzato in numerosi teatri italiani.

    Nel 2014 partecipa come co-arrangiatore al disco di Antonio Felicioli “Flute Book 1” con lo storico sassofonista italiano Antonio Marangolo (Paolo Conte, Vinicio Capossela, Francesco Guccini).

    Nel 2016 esce il suo primo disco “Sogno Protetto”, un’opera cantautorale-musicale che ottiene un ottimo riscontro di critica e di vendita. Promuove il suo lavoro con più di cento concerti in tutte le maggiori piazze del centro Italia.

    Ha aperto i concerti di George Moustaki, Jane Birkin, Juliette Greco, Susan Vega,  Paolo Belli Big Band, Alex Britti, Dente, Di Martino, Giovanni Truppi e Mattew Lee. Nel 2019 inizia la collaborazione col regista Alessandro Negrini (Vincitore Golden Movie Award 2019, Malta International film festival 2019, Milano film Festival 2019, miglior regia al Palermo Sole Luna film festival 2019) che scrive e dirige il video della canzone “La Manna Dal Cielo”.  

    Nel 2022 si esibisce in tour in varie piazze marchigiane (Fermo, Grottammare, Ortezzano, Belmonte) e al “Mugellini Festival” di Potenza Picena, prestigiosa rassegna dei più grandi musicisti classici attuali, con apertura ai compositori moderni.

    fonte: https://www.laltoparlante.it/

  • TIBERIO FERRACANE “Sciavuru di mari” è il nuovo singolo estratto dall’album “Magaria”

    Il Mediterraneo, le storie, il viaggio di una vita e i suoi linguaggi, così caratteristici benchè legati da radici comuni, contaminano il nuovo progetto del cantautore, diviso tra Torino, la Sicilia e la Tunisia

    In radio dal 16 settembre 2022 

    «Se è vero che gli odori portano alla mente antichi ricordi, io grazie ad una spiaggia con la brezza forte della mia terra sul viso, posso lasciare andare la mente fino a non sapere se quello che ho pensato sia vero o immaginario» Tiberio Ferracane.

    Ricordi che si fondono con l’immaginazione e viaggi che potrebbero tranquillamente essere leggende. È questa l’atmosfera che Tiberio Ferracane ha messo in questo brano e in “Magaria” l’album da cui è estratto. Un “doppio” disco: metà di canzoni inedite e metà di brani di autori conosciuti, fondamentali per la formazione musicale, e non solo, del musicista torinese che non ha mai abbandonato le proprie radici. Tunisia, Sicilia e, più in generale il Mediterraneo, con il suo miscuglio di lingue e dialetti e di storie che – nel ricordo di una vita – si diluiscono ai sogni. 

    Etichetta MoovOn

    Radio date: 16 settembre 2022

    Dicono di “Magaria”

    «Un lavoro di verità trasparenti quello di Tiberio Ferracane, canzoni che cercano l’eleganza classica dentro suoni circensi, rocamboleschi, intimi e delicati allo stesso tempo. Il suono che al mare guarda e dal mare sembra arrivare». Raro Più

    «Brani dal gusto classico, che sanno di pomeriggi assolati in riva al Medidterraneo, che alternati a pezzi altrui creano un raffinato affresco della migliore canzone d’autore». Rumore

    «Un ensamble di elegante narrazione in francese, in siciliano, in italiano… canzone d’autore fumosa e arida, solare e contaminata di Turchia, di Genova, di Francia…» Exitwell

    «Quella voce un po’ roca, quell’illanguidimento struggente da poeta maledetto, quell’allure ibrida frutto di un felice puzzle tra Bruno Lauzi, Vinicio Capossela, Sergio Endrigo, Charles Aznavour e Paolo Conte, gli conferiscono un’eleganza trasandata, ossimoro che ben si presta a descrivere quel paradossale connubio di opposti, quell’armonia che nasce dai contrasti». Rewriters

    Contatti social

    Faebook: https://www.facebook.com/Tiberio-Ferracane-146415408805544

    Instagram: https://www.instagram.com/tiberioferracane

    Youtube: https://www.youtube.com/user/MrTiberioferracane  

    Spotify: https://spoti.fi/33pOQyY 

    BIO

    Nasce a Torino nel gennaio del 1964, vive la giovinezza a Collegno (TO).

    Figlio di profughi dalla Tunisia, siciliani che, agli inizi del ‘900, erano emigrati dividendosi tra agricoltori e operai per costruire la ferrovia. Cresciuto tra le letture di Baudelaire e le poesie siciliane di Buttitta, tra le canzoni di Aznavour e Rosa Balestrieri, e la musica araba, ha sviluppato una vera e propria passione per le contaminazioni tra le arti.

    Innata passione per la musica, a soli 9 anni prende forma il suo percorso artistico presso l’Accademia Lanaro di Torino, quando inizia a studiare e poi si diploma in organo elettronico. Di lì a poco i primi corsi di perfezionamento e specializzazione in organo liturgico sotto la sapiente guida del maestro Berto Fornasero.

    Perfezionatosi alla scuola di Mogol (C.E.T.) si diploma come autore di testi.

    Nella seconda metà degli anni ’90, si fa conoscere anche dal grande pubblico e dalla critica partecipando, e arrivando finalista alle più importanti rassegne musicali nazionali per giovani talenti tra le quali Sanremo Famosi e Voci Nuove per Castrocaro.

    Una sperimentazione continua: recital, concerti, commedie vaudeville e cabaret.

    L’abilità nel saper fondere la canzone con l’arte teatrale dell’interpretazione, gli è valso il premio Mia Martini come migliore interprete nel 1997 nella sezione nuove proposte, e lo stesso premio della critica da parte del Fan Club “Chez Mimì” l’anno seguente nella sezione vetrina giovani.

    Sempre nel 1997 Vittorio Sgarbi lo proclama vincitore del “Festival degli sconosciuti” a San Severino Marche.

    Coautore e regista insieme a Guido Ruffa mette in scena la “Commedia Musicale d’Amore, Sogno e Trasformismo: “Marisa tra le nuvole”.

    Coltiva la sua passione per la canzone d’autore e per il teatro partecipando nel 1999, in qualità di cantautore alla Manifestazione “Euridice”, al Sistina di Roma, e in qualità di Performer & Narratore al Musical “Orkestra” di Robi Bonardi e Andrea Salvini al Teatro Regio di Parma.

    Lo stesso anno è presente al SIB di Rimini coinvolto in un importante progetto sociale promosso dall’associazione Coram presieduta dal Dott. Mario Minasi.

    Continua a presentare, nei tre anni successivi, le sue performance in teatro: all’Auditorium Toscanini di Parma, al Cafè Procope di Torino, Teatro Cardinal Massaia di Torino, al Teatro Dalmazio di Torino e al Teatro Zeta Uno di Roma.

    Omaggia in una serie di “Concerti a Tema” proposti sul panorama radiofonico grandi autori ed interpreti della musica italiana come: Fred Buscaglione, Domenico Modugno, Sergio Endrigo, Paolo Conte, Rino Gaetano, Renato Zero, Francesco De Gregori e Lucio Dalla.

    Continua a lavorare senza sosta portando nei locali di tutta Italia uno spettacolo che ha come titolo: “Le scarpe, il cappello, e la regina” da cui nasce l’omonima produzione di un cd di brani inediti di cui è autore ed interprete.

    Nell’ottobre 2005 è stato applaudito ospite della rassegna “Tributo a Mia Martini” presso la Maison Musique di Torino che ha visto interventi del calibro di Mariella Nava e Enzo Gragnaniello.

    È ideatore, fondatore e amministratore del sito BED&SHOW nel 2011 (www.bedandshow.it/). “Il primo portale per gli artisti creato dagli artisti”, ideato al fine di cercare di istituire una rete di collegamento fra gli artisti interessati ad esibirsi anche in altre città, oltre quella di residenza: mettendo a disposizione un posto letto per poter ospitare i propri colleghi.

    Dal 2013 a oggi è presidente, socio fondatore oltre che responsabile ed insegnante, nei laboratori musica e canto dell’Associazione Un Mondo in 3D, che ha per scopo di informare, divulgare, e fare formazione per le problematiche inerenti ai disturbi specifici di apprendimento (DSA); inoltre, tra l’altro, fornire supporto alle persone coinvolte in dette problematiche. È inoltre ideatore del Convegno “Una giornata in 3D”.

    Da ottobre 2017 a giugno 2019 è stato Direttore artistico della scuola di musica e canto “Violeta Parra” (Beinasco-TO) e referente DSA/BES.

    Da ottobre 2019 a oggi è referente DSA/BES ed insegnante di canto presso l’Associazione Culturale e Musicale di Beinasco.

    Autore e interprete di spettacoli di “teatro-canzone” quali: “Quanto mi dai per Endrigo”, “Mister Volare”, “Che bello cafè”, “Il sale sulle note”, “Censurati”, “Metti una sera al cinema”, il “Prévert di Trastevere”, “Ho rubato Luigi Tenco”, ecc.

    E di CONTEST quali: “Duel, Cantautori a confronto”: http://www.duelcantautori.it/

    Partecipazione alla Narrazione scenica: “Ti racconto un libro” dello storico Giorgio Olmoti, di cui Tiberio Ferracane cura la parte musicale. Da diversi anni Olmoti & Ferracane portano in scena canzoni e racconti proponendo la rilettura di pagine importanti della letteratura e della storia della canzone.

    Attore coprotagonista nel film indipendente di Pupi Oggiano del 2020 : “Ancora pochi passi”.

    Partecipazione alla serata omaggio a Philippe Troisi il 9 novembre 2021 presso Espace Culturel Jean Ferrat – Septèmes-les-Vallons – Marsiglia – Francia

    Dal marzo 2021, collabora con la rivista Revriters Magazine di Eugenia Romanelli con il vlog “Ritratti d’autore dal vivo”.

    A gennaio 2022 esce il singolo Magaria il primo brano estratto dal suo nuovo lavoro discografico in uscita , il secondo singolo è invece La casa sognata, prodotto da “Chiusano & C. Immobiliare”.

    fonte: https://www.laltoparlante.it/

  • DANIELA SPALLETTA A PARTIRE DA DOMENICA 18 SETTEMBRE FINO A SABATO 29 OTTOBRE, DANIELA SPALLETTA SARÁ IMPEGNATA IN UNA SERIE DI CONCERTI FRA UNGHERIA E ITALIA

    DANIELA SPALLETTA A PARTIRE DA DOMENICA 18 SETTEMBRE FINO A SABATO 29 OTTOBRE, DANIELA SPALLETTA SARÁ IMPEGNATA IN UNA SERIE DI CONCERTI FRA UNGHERIA E ITALIA

    La cantante, compositrice e arrangiatrice siciliana Daniela Spalletta, in diversi contesti, sarà protagonista in svariati e prestigiosi concerti per festival ed eventi di blasone internazionale

    Dopo una stagione estiva fitta di impegni e grandi riscontri di pubblico, fra i quali l’”Impossible Tour” di Gegè Telesforo 5et, tournée di oltre venti date, il memorabile concerto in omaggio a Lelio Luttazzi dove Daniela Spalletta, solista della FVG Orchestra, ha interpretato gli intensi arrangiamenti di Glauco Venier, Valter Sivilotti e Michele Corcella, oltre alla nascita di un nuovo progetto in duo con la pianista Stefania Tallini, ecco che la talentuosa artista siciliana tornerà a calcare i palchi all’estero e in Italia durante il periodo autunnale. L’Ungheria, precisamente Budapest, sarà la prima tappa di questa serie di date nell’ambito di una residenza artistica promossa da Midj in collaborazione con l’IIC di Budapest. Domenica 18 settembre, infatti, Daniela Spalletta sarà ospite (in duo) insieme al pianista e compositore Mario Mariani in seno al Jòzsefàvros Jazz Festival. Sabato 24 settembre, invece, tornerà al fianco di Gegè Telesforo 5et per il “Roma Unplugged Festival” al “Parco Archeologico dell’Appia Antica”. Mercoledì 28 settembre Daniela Spalletta sarà di ritorno in Ungheria, al Budapest Jazz Club, con Jùlia Karosi, Krisztiàn Olàh, Adam Bogothy, Bendegùz Varga, per poi tenere alcune masterclass presso il conservatorio di “Bela Bartok” di Budapest e il conservatorio di Vàc. A ottobre, venerdì 14, ancora una volta con Gegè Telesforo 5et a Camogli, in terra ligure, per poi scendere a Roma, dal 21 al 23 ottobre, in occasione dello European Jazz’Cool. Infine, sabato 29 ottobre al “Moncalieri Jazz Festival”, Daniela Spalletta condividerà il palco con Albert Hera. Dunque, una serie di live per la cantante sicula, che esporterà il suo inestimabile talento anche oltre i confini nazionali.

  • ATELIER MUSICALE – Enrico Intra e Paolo Rossi inaugurano sabato 1 ottobre la nuova edizione alla Camera del Lavoro di Milano con un omaggio a Enzo Jannacci

    ATELIER MUSICALE – Enrico Intra e Paolo Rossi inaugurano sabato 1 ottobre la nuova edizione alla Camera del Lavoro di Milano con un omaggio a Enzo Jannacci

    SABATO 1 OTTOBRE, ORE 17.30

     

    RIPARTE L’ATELIER MUSICALE

    XXVIII EDIZIONE

     

    PRESSO L’AUDITORIUM G. DI VITTORIO
    DELLA CAMERA DEL LAVORO DI MILANO – CORSO DI PORTA VITTORIA 43

     

     

    ENRICO INTRA e PAOLO ROSSI DOPPIO TRIO

    “CIAO ENZO” (dedicato a Enzo Jannacci)

    PRIMA ESECUZIONE ASSOLUTA –

    NUOVE COMPOSIZIONI E LIBERE IMPROVVISAZIONI

    Enrico Intra (pianoforte);

    Paolo Rossi (voce);

    Caterina Crucitti (basso elettrico);

    Tony Arco (batteria);

    Emanuele Dell’Aquila (chitarra);

    Alex Orciari (contrabbasso).

    Introduce  Maurizio Franco.

    Ingresso: 10 euro con tessera ordinaria (5 euro) o di sostegno (10 euro).

    Per informazioni: 348-3591215; 02-5455428; email: secondomaggio@alice.it eury@iol.it;

    On line: www.secondomaggio.org

    MILANO – La ripresa dell’Atelier Musicale, rassegna giunta alla sua XXVIII edizione, è contraddistinta da un concerto a suo modo eccezionale che riporta in scena una memoria di quello che fu l’Intra’s Derby Club, fondato nel 1962 dal pianista e compositore milanese Enrico Intra (che lo lasciò tre anni dopo, nel 1965) e poi diventato per tutti “il Derby”, il luogo di nascita del cabaret milanese e, in un certo senso, italiano. In quello spazio andava in scena ogni giorno un nuovo modo di fare spettacolo, con racconti, satira, canzoni e tanto jazz. Esattamente quello che succederà sabato 1 ottobre (ore 17.30; ingresso 10 euro con tessera ordinaria a 5 euro o di sostegno a 10 euro) sul palco dell’auditorium Di Vittorio della Camera del Lavoro di Milano, con primattori Enrico Intra e Paolo Rossi: il primo presenterà nuove composizioni di stampo tematico, minimale e contemporaneo con il suo trio (composto da Caterina Crucitti al basso elettrico e Tony Arco alla batteria), dimostrando un’inesauribile inventiva e la voglia di mettersi costantemente in gioco, senza riposare sugli allori costruiti nel corso di una lunghissima carriera; il secondo narrerà a ruota libera, grazie alla ben nota capacità di trasformare semplici canovacci in articolati e brillantissimi racconti pieni di colpi di scena, e canterà anche alcuni brani con i suo affiatati musicisti (Emanuele Dell’Aquila alla chitarra e Alex Orciari al contrabbasso), formando anch’egli un trio, sebbene diverso da quello jazzistico di Intra.

    Non si tratterà comunque di un semplice alternarsi in scena, perché i due protagonisti troveranno diversi momenti di incontro e di comune creatività, come del resto è già successo nel marzo scorso al Teatro Lirico, dove, con un altro programma e un’altra impostazione, Oreglio, Concato e Rossi rievocarono la Milano del jazz e del cabaret insieme alla Milano C-Jazz Band diretta proprio da Intra. Lo spettacolo proposto dall’Atelier Musicale è vicino a quelli del Derby e, non a caso, è dedicato a Enzo Jannacci, grande personalità di cantante ma anche narratore e autore di testi di assoluta poesia e profondità. Un personaggio rimasto nel cuore di tutti, che non solo frequentava lo storico locale milanese, ma che è stato amico di entrambi i protagonisti di questo concerto, collaborando più volte con Intra e lavorando per lungo tempo con Rossi, due artisti i cui percorsi sono assolutamente noti a tutti.

    Nel segno della trasversalità e dell’incontro, il concerto che apre la nuova stagione dell’Atelier Musicale è anche un’occasione per riflettere sulla ricchezza artistica e sul dialogo tra musicisti, attori, ma anche pittori, letterati e intellettuali che, in tempi non troppo remoti, animavano la vita culturale milanese.

  • ALABASTER “Anna Karenina” è il nuovo brano del cantautore pugliese

    Sonorità revival pop anni ‘80 per raccontare la fragilità

    In radio dal 5 agosto 2022

    Anna Karenina tratta, con vena ironica, la storia di una persona affetta da severi disturbi psichici, preda della propria inclinazione ad intraprendere relazioni sentimentali tossiche, perdendo completamente il focus sulla propria vita. 

    Un’esistenza che oscilla tra psicofarmaci e pensieri macabri, proprio come la celebre protagonista dell’omonimo romanzo di Lev Tolstoj.

    Radiodate: 5 agosto 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/iamalabaster/

    YOUTUBE https://www.youtube.com/c/ALABASTERmusic

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/0Twd08pgJMABmcMOoeyCL6?si=MuXzTjtpR36pvj-IJCY14Q

    BIO 

    Alabaster (nome d’arte di Alessandro Tolve) è un cantautore pugliese della scena alt-pop  italiana, ispirato da una vasta gamma cromatica di stili musicali e artisti nostrani e internazionali. Spazia dal dark pop all’alternative r&b, toccando sonorità anni 80 e dream pop e strizzando talvolta l’occhio al pop-punk. Alabaster ha iniziato a scrivere canzoni all’età di 14 anni, mosso dai primi dissidi interiori adolescenziali, imparando ad accompagnarsi al pianoforte e alla chitarra. La sua passione per l’astronomia, per un certo tipo di prodotti televisivi anni 90, per il cinema, le arti visive, insieme alla sua espressione di genere non binaria costituiscono un perno centrale all’interno della sua estetica e nella sua dialettica musicale.

  • Ro’Hara: venerdì 16 settembre esce in radio e in digitale “Sa di te” il nuovo singol

    Ro’Hara: venerdì 16 settembre esce in radio e in digitale “Sa di te” il nuovo singol

    Dal 16 settembre 2022 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming “Sa di te” (LaPOP), il nuovo singolo di Ro’Hara.
     
    “Sa di te” è un brano intenso ed emozionante, dal sound americano, che si ispira ad artisti come Adele, Harry Styles e Lady Gaga e racconta del dolore e del tormento che si provano quando finisce una storia d’amore. I ricordi bruciano dentro di noi e tutto ciò che ci circonda ha improvvisamente il sapore di quella persona che per giorni, mesi o anni ha aggiunto valore alla nostra vita.
    Una ballad interamente scritta dall’artista, prodotta da Cristiano Norbedo con le chitarre di Loris Venier, che si differenzia dal precedente singolo “Shalla” ma che rimane fedele a quella che è la sua anima pop soul.  
    Ro’Hara ha voluto espressamente collocare all’interno dell’Ep, un brano composto da solo piano, chitarra ed archi per creare un momento di semplicità e versatilità.
     
    Spiega l’artista a proposito del brano: «Scrivere “Sa di te” è stata una bella sfida con me stessa perché ho messo in gioco la parte più fragile di me. In poche ore è nato il brano. Ho pensato fosse il segnale chiaro che questa canzone dovesse a tutti i costi far parte del progetto. Inoltre, ho deciso di ascoltarmi ed andare contro ciò che oggi viene considerato “funzionante” e cercare di dimostrare che la musica ha mille sfaccettature, ma soprattutto che c’è bisogno di semplicità».

  • Antonio Maresca: “Ti avrei” è il nuovo singolo del cantautore. Disponibile il videoclip su Youtube dopo l’anteprima di Repubblica

    Antonio Maresca: “Ti avrei” è il nuovo singolo del cantautore. Disponibile il videoclip su Youtube dopo l’anteprima di Repubblica

    Arriva in radio “Ti avrei”, il nuovo singolo di Antonio Maresca, che ne ha curato testo, musiche e arrangiamenti. Il brano è stato registrato al FourthMile Studio di Roma, missato e masterizzato dallo stesso cantautore.

    Hanno collaborato al brano Giuseppe Mongi alla batteria, Toto Giornelli al basso, Fabrizia Pandimiglio al violoncello, Ivan Talarico alle tastiere, Sara Sileo ai cori.


    Il videoclip ufficiale – diretto, scritto e montato dallo stesso Maresca che è anche interprete al fianco dell’attrice Elena Baroglio – è uscito in anteprima su Repubblica ed ora è disponibile anche su Youtube. Le riprese e la direzione della fotografia sono state curate da Daniele De Caro Carella DC StudioVideo.

    Il brano è una riflessione sull’amore e su quello che si vive nel momento dell’infatuazione, una forza che regola gli equilibri dell’ universo, che spesso ci porta a fare le cose più insensate – racconta lo stesso artista – Ma la fragilità dell’essere umano e i trascorsi che lo accompagnano, ci portano ad affrontare una cosa così naturale nel modo più complicato possibile. Quello che ho immaginato scrivendo questo brano è una sorta di Sliding Doors dove le azioni e le nostre scelte, ci mostrano in qualche modo le strade che avrebbe potuto percorrere la nostra vita”.  

  • Darman: sabato 17 settembre live al Teatro Cometa OFF di Roma

    Darman: sabato 17 settembre live al Teatro Cometa OFF di Roma

    Darman, dopo il successo il Cerchi nel blu tour 2021 che ha portato in giro per tutta Italia la sua musica intima e luminescente, si esibirà live al Teatro Cometa OFF ospiterà la tappa romana dell’EUNOMOS TOUR.
     
    TEATRO COMETA OFF
    Via Luca della Rabbia 47 Roma
    Sabato 17 settembre 2022
    ore 21
    Ingresso € 10,00
  • SOLIS STRING QUARTET & SARAH JANE MORRIS VENERDÌ 9 SETTEMBRE 2022 ESCE IN RADIO “COME TOGETHER” SECONDO SINGOLO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM INTITOLATO “ALL YOU NEED IS LOVE”

    SOLIS STRING QUARTET & SARAH JANE MORRIS VENERDÌ 9 SETTEMBRE 2022 ESCE IN RADIO “COME TOGETHER” SECONDO SINGOLO ESTRATTO DAL NUOVO ALBUM INTITOLATO “ALL YOU NEED IS LOVE”

    Da venerdì 9 settembre 2022 sarà disponibile in rotazione radiofonica “Come Together”, il secondo singolo di Solis String Quartet & Sarah Jane Morris pubblicato dall’etichetta discografica Irma Records, estratto dal nuovo album “All You Need is Love”, disco che sarà presente su tutte le piattaforme di streaming da venerdì 14 ottobre 2022. Il secondo singolo “Come Together”, invece, sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 9 settembre

    Dall’accattivante andamento funky e dalle fascinose colorazioni bluesy, “Come Together” è il secondo singolo del quartetto d’archi Solis String Quartet costituito da Vincenzo Di Donna (violino), Luigi De Maio (violino), Gerardo Morrone (viola) e Antonio Di Francia (violoncello, chitarra e arrangiamenti) con l’autorevole presenza di Sarah Jane Morris, cantante di blasone internazionale. Pubblicato dall’etichetta Irma Records, in seguito al primo singolo “All You Need is Love” sulle piattaforme di streaming da venerdì 15 luglio 2022 e in rotazione radiofonica da venerdì 22 luglio, “Come Together” nella versione (ri)arrangiata da Solis String Quartet & Sarah Jane Morris assume i tratti di un brano dall’imprinting moderno, che conquista già dalle prime misure soprattutto sotto l’aspetto ritmico. Le canzoni dei Beatles, quelle più celebri, sono da molti anni considerate degli standard che parecchi musicisti di estrazione e vocazione differenti hanno (ri)letto, trascritto e reinterpretato con variazioni di ogni tipo. In questi casi si va incontro a un duplice rischio: da una parte si può cedere alla tentazione di “arrendersi” alla cover in favore di un gradimento fondamentalmente certo grazie alla coppia LennonMcCartney, dall’altra si potrebbe inciampare in operazioni piuttosto ambiziose che, per ricercare l’originalità a tutti i costi, si allontanano (quasi) completamente dal mood beatlesiano. Volutamente a metà strada fra queste due soluzioni e ben distante da qualsiasi “minaccia integralista”, il progetto ideato da Solis String Quartet con Sarah Jane Morris spicca per credibilità dei presupposti e soddisfazione nei risultati, nel rispetto della forza degli originali ma, al contempo, con la vitale esigenza di esprimere qualcosa di nuovo e particolarmente interessante. Nato da una traccia teatrale (lo spettacolo “Ho Ucciso i Beatles” incentrato sul morboso rapporto che legò l’assassino di John Lennon ai Fab Four), l’album/concerto “All You Need is Love” rappresenta un ricco connubio incardinato su musica classica e pop, grazie alla rivisitazione del Solis String Quartet che crea un mood sonoro e ritmico molto coinvolgente, dai tratti distintivi assai caratteristici, che volge lo sguardo verso il jazz e il blues specialmente per la vocalità soulful di Sarah Jane Morris, la cui eccezionale cifra artistica esclude ogni possibilità di “imitazione” passiva, puntando tutto – contrariamente – su un racconto di straordinaria e appassionante originalità. Su questo nuovo progetto discografico, la cantante inglese dichiara: «La sublime musicalità del Solis String Quartet e i loro magici arrangiamenti delle grandi canzoni di Lennon e McCartney sono stati un regalo per me come cantante. Sedimentata con assoluto rispetto, la nostra collaborazione esalta lo status classico dell’arte dei Beatles e offre al nostro pubblico un senso di tesori musicali ritrovati». Anche il Solis String Quartet spiega genesi e mood del progetto: «Le canzoni dei Beatles, ancora oggi, brillano di una luce pura assoluta come solo le migliori opere d’arte sanno fare. Con l’attenzione che si riserva ai capolavori e con l’intento di ricreare la giusta suggestione sonora in ognuno dei brani, le nostre riletture – rafforzate dalla sensibilità ed eleganza espressiva che da sempre contraddistinguono la voce di Sarah Jane Morris, offrono all’ascoltatore undici ritratti musicali carichi di significato e passione».