Category: Comunicati stampa

  • Al via domenica 9 ottobre la nuova stagione dello Spazio Teatro 89 di Milano con il concerto della violoncellista Margherita Succio e della pianista Yevheniya Lysohor

    Al via domenica 9 ottobre la nuova stagione dello Spazio Teatro 89 di Milano con il concerto della violoncellista Margherita Succio e della pianista Yevheniya Lysohor

    MILANO – È costruito intorno alla percezione del tempo il ciclo di concerti della ventitreesima stagione della rassegna di classica “In Cooperativa per Amare la Musica”, organizzata dallo Spazio Teatro 89 e da Coop Italia in collaborazione con Serate Musicali, al via domenica 9 ottobre nell’auditorium milanese di via Fratelli Zoia 89. Intorno alla percezione del tempo e agli attimi che svaniscono in quelli successivi e che fuggono via, nutrendo la nostalgia di chi ascolta o alimentando la speranza di una loro possibile ma incerta ricomparsa, in un gioco di attese di volta in volta appagate o deluse. Immersi in questa dimensione, il più delle volte abbiamo percezioni volubili e zigzaganti lungo il labile confine fra soggettività e oggettività. Ma la musica ha saputo dotarsi di efficaci antidoti contro gli eccessi di effimera evanescenza, creando architetture sonore con chiari punti di riferimento e percorsi articolati che trasformano lo scorrere del tempo da potenziale avversario in affidabile misuratore di simmetrie formali e pulsazioni ritmiche, in una dialettica che ad ogni ascolto, soprattutto e in modo irripetibile ad ogni ascolto dal vivo, crea sintesi nuove, vitali e stimolanti fra l’esprit de finesse dell’emozione momentanea e l’esprit de géométrie delle grandi forme o, per dirla più modernamente, fra i tasti “Play”, “Rec” e “Rewind” della nostra mente.

    Non a caso, “Play, Rec, Rewind” è il titolo scelto per questo primo ciclo di concerti, cui ne seguirà un altro (sempre con cinque appuntamenti) nei primi mesi del prossimo anno. Spiega Luca Schieppati, il curatore e direttore artistico della nuova stagione di classica dello Spazio Teatro 89: «Queste e altre riflessioni, sul tempo nella musica e sulla musica attraverso il tempo, cercheremo di suscitare con i cinque concerti in programma fino al 4 dicembre. E forse, chissà, riflettere sui percorsi non lineari del tempo musicale potrà aiutarci a comprendere meglio anche la più ampia prospettiva del nostro rapporto con il divenire storico: siamo nel 2022, ma al centro dell’attualità troviamo guerre, fascismi, crisi economiche e altre fosche prospettive fra realtà e distopia che tanto ricordano fatti già tragicamente accaduti esattamente un secolo fa, nel 1922. Viene da pensare che, se la storia è maestra di vita, noi ne siamo allievi davvero pessimi e che, probabilmente, corsi e ricorsi, eterni ritorni, ascese e cadute e nuove ascese sempre in bilico fra tragedia e farsa siano l’unica possibilità di evoluzione-involuzione per il legno sempre più storto della nostra specie. Ma per fortuna c’è la musica, meravigliosa “macchina per sopprimere il tempo” o per lo meno per renderne sopportabili, trasformandoli in bellezza, anche gli aspetti più spiacevoli».

    Per il primo concerto della nuova stagione, intitolato “Nostalgiche passioni”, domenica 9  ottobre sul palco dello Spazio Teatro 89  (ore 17, ingresso 7-10 euro) si esibiranno la violoncellista Margherita Succio e la pianista ucraina Yevheniya Lysohor in un programma in bilico fra struggente lirismo e virtuosismo infuocato: le due interpreti eseguiranno, infatti, la Sonata in la maggiore del compositore César Franck e la Sonata op. 19 per violoncello e pianoforte di Sergej Rachmaninov.

    Dare tutto, ma proprio tutto di sé in ogni frase, cuore aperto e nervi scoperti, senza risparmio. Ma allo stesso tempo pensare in grande, e se anche ogni frase è una “petite mort”, dopo ce ne sarà un’altra, anch’essa breve e intensa, e poi un’altra e un’altra ancora, mille e poi cento e poi ancora mille, come i baci di Catullo a Lesbia, così che alla fine, attimo dopo attimo, l’intero percorso avrà dimensioni smisurate, monumentali. Ecco, ci sembra questa, in estrema sintesi, la meravigliosa, irresistibile contraddizione della Sonata per violoncello e pianoforte di Rachmaninov: attimi indimenticabili, che però non vogliono, non possono fermarsi a lasciarsi contemplare perché inarrestabilmente trascinati in avanti dal turbine del virtuosismo strumentale e da una lussureggiante e inesauribile fantasia creativa.

    Anche la Sonata di Franck è di ragguardevole durata, solo di poco inferiore a quella di Rachmaninov. Ma la concezione formale, basata sull’elaborazione e sul ciclico ritorno di motivi ricorrenti, è assai più unitaria e costruita in modo tale che la comprensione del materiale sonoro acquisisce piena consapevolezza solo retrospettivamente, in un ascolto “à rebours”, all’indietro, che forse sacrifica parte delle emozioni per ciò che potrebbe ancora attenderci, ma al contempo ci riempie di nostalgico struggimento per la bellezza di quanto già vissuto.

    Spazio Teatro 89 e Coop Lombardia

    “In Cooperativa per Amare la Musica – Concerti Fior Fiore Coop”, XXIII stagione
    (in collaborazione con Serate Musicali).

    “Play, Rec, Rewind – Il tempo nella musica, la musica nel tempo“

    Da domenica 9 ottobre a domenica 4 dicembre 2022

     

    Domenica 9 ottobre 2022

    Nostalgiche passioni

    Franck e Rachmaninov, fra struggente lirismo e virtuosismo infuocato.

    Margherita Succio (violoncello), Yevheniya Lysohor (pianoforte).

    Programma:

    César Franck: Sonata in la maggiore (1886);

    Allegretto ben moderato; Allegro; Recitativo-Fantasia; Allegretto poco mosso.

    Sergej Rachmaninov: Sonata op. 19 per violoncello e pianoforte (1901)

    Lento – Allegro moderato; Allegro scherzando; Andante; Allegro mosso.

     

    Domenica 23 ottobre 2022

    Il suono del ricordo

    Musica fra memoria e metamorfosi.

    Carlo Boccadoro (pianoforte).


    Programma:

    Thomas Adès: Souvenir;

    Philip Glass: Five Metamorphosis;

    Carlo Boccadoro: Cruel Beauty;

    Arvo Pärt: Variationen zur Gesundung von Arinuschka;

    Ludovico Einaudi: Underwater.

     

    Domenica 13 novembre 2022

    Sogni, visioni, deliri

    L’estraneo, l’esotico, il perturbante.

    Piercarlo Sacco (violino), Luca Schieppati (pianoforte), Lucia Marinsalta (voce recitante).

    Programma:

    Camille Saint-Saëns: Triptyque, Op. 136 (Prémice; Vision Congolaise; Joyeuseté);

    Claude Debussy: L’isle joyeuse;

    Robert Schumann: Sonata n. 1 op. 105;


    Carlo Galante: Chiari di Lupo, compendio portatile di licantropia, per voce recitante e pianoforte.

     

    Domenica 20 novembre 2022

    Dove sei, o mondo bello?

    Parole e musica fra cielo e terra.

    Vansìsiem Lieder duo

    Paola Camponovo (soprano), Alfredo Blessano (pianoforte).

    Programma:

    Franz Schubert: Die Goetter Griechenlands;

    Gian Francesco Malipiero: Mondi Celesti;

    Ildebrando Pizzetti: Levommi il mio pensier in parte ov’era;

    Orazio Sciortino: Casarsa – quattro brevi Lieder per voce e pianoforte;

    Francis Poulenc: Fiançailles pour rire.

     

    Domenica 4 dicembre 2022

    Pace non trovo

    Musica inquieta per tempi calamitosi.

    Zara Dimitrova (soprano), Külli Tomingas (mezzosoprano), Ensemble Nuova Cameristica di Milano, Luca Schieppati (pianoforte).

    Programma:

    Luigi Boccherini: Quintetto op. 57 n. 6, La ritirata di Madrid;

    Modest Musorgsky: Canti e Danze della Morte;

    Franz Liszt: Pace non trovo;

    Antonio Vivaldi: Nulla in mundo pax sincera.

  • Atelier Musicale: canti e sonate per violoncello e pianoforte di Pizzetti, Debussy e Šostakóvič con il duo Gabrieli-Rigamonti sabato 8 ottobre alla Camera del Lavoro di Milano

    Atelier Musicale: canti e sonate per violoncello e pianoforte di Pizzetti, Debussy e Šostakóvič con il duo Gabrieli-Rigamonti sabato 8 ottobre alla Camera del Lavoro di Milano

    MILANO – Il secondo appuntamento della XXVIII edizione dell’Atelier Musicale, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Secondo Maggio che mescola il jazz alla classica contemporanea senza disdegnare incursioni nel folk e nella world music, ha come protagonista una formidabile giovane coppia di interpreti dal grande futuro, che si esibirà sabato 8 ottobre alla Camera del Lavoro di Milano (inizio concerto ore 17.30; ingresso 10 euro con tessera associativa a 5/10 euro). Il primo è Emanuele Rigamonti, violoncellista di 25 anni, che proviene dal Conservatorio di Como, dove si è laureato con lode e menzione d’onore, perfezionandosi poi con maestri e gruppi di altissimo profilo. La seconda è la ventenne pianista Valentina Gabrieli, iscritta al triennio del Conservatorio di Brescia (ma ha già partecipato a numerose masterclass). Entrambi hanno vinto diversi premi in concorsi solistici e di gruppo e hanno già avviato una brillante attività concertistica. 
    Il programma che presenteranno sabato 8 ottobre a Milano è di grande originalità e impegno e il suo titolo (“Addio bel passato”) si riferisce alle tre opere scelte, che guardano senza nostalgia al passato, inserendosi in modi differenti nel mondo novecentesco. Intelligente la scelta di Ildebrando Pizzetti, autore troppo poco eseguito, di cui i tre canti evidenziano il gioco dei dettagli, l’atmosfera evanescente di derivazione impressionista e la cantabilità melodica che lo contraddistingue, con uno sguardo al passato di tipo formale. Di Debussy viene proposta una delle tre ultime sonate, nella quale lo stile austero, da sonata pre-classica, incontra le finezze timbriche e l’uso moderno degli strumenti e degli impasti sonori tipici della musica del grande maestro francese. La pagina più ampia, e certo tra le più importanti della letteratura violoncellistica del Novecento, è quella di Šostakóvič, in cui l’adozione della forma sonata classica e il recupero di elementi polifonici e melodici di tipo settecentesco si uniscono alla scrittura originalissima del maestro russo, alle sue audacie armoniche, al suono materico e all’introspezione del suo mondo poetico. 
    Un programma veramente unico, che richiede una maturità esecutiva e una padronanza strumentale che la dicono lunga sulle qualità dei due giovani interpreti che l’Atelier è felice di ospitare nella sua XXVIII stagione.
    ATELIER MUSICALE – CROSSING – XXVIII stagione
    Sabato 8 ottobre 2022, ore 17.30

    DUO GABRIELI-RIGAMONTI
    GIOVANI INTERPRETI ITALIANI – “ADDIO BEL PASSATO”
    Emanuele Rigamonti (violoncello); Valentina Gabrieli (pianoforte).

    Programma:
    I. Pizzetti (1880-1968)
    Tre Canti, per violoncello e pianoforte. A mia figlia Maria Teresa
    (I. Affettuoso II. Quasi grave e commosso III. Appassionato)
    (1924)

    C. Debussy (1862-1918)
    Sonata No. 1 in re minore, per violoncello e pianoforte
    (I. Prologo – Lento, Sostenuto e molto risoluto II. Serenata – Moderatamente animato III. Finale – Animato, Leggero e nervoso).
    (1915)

    D. Šostakóvič (1906-1975)
    Sonata Op. 40 in re minore, per violoncello e pianoforte.
    (I. Allegro non troppo II. Allegro III. Largo IV. Allegro).
    (1934)


    Introduce Emanuele Rigamonti.
  • YU prod. PROMO L’INVERSO“Money (get back)”  è il nuovo singolo dell’artista milanese

    Un brano moderno che richiama le sonorità rock anni ‘80

    in radio dal 23 settembre

    Un brano dalle forti sonorità che rimandano alla musica rock anni ‘80 riviste in chiave moderna. Il pezzo cita Money dei Pink Floyd e denuncia la società moderna arrivista e materialista che spinge a desiderare il denaro solo per ostentarlo e dimostrare agli altri che si è più ricchi e importanti di loro, dimenticando completamente i valori morali ed etici.

    Radio date: 23 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    https://www.oranglerecords.com/

    https://www.laltoparlante.it/

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/yu.onlypage

    TIK TOK www.tiktok.com/@yu.onlypage

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/3q1rDNiSQJ7MSLgtyQ0rkX?si=z0bZ_S2FRHWwSzX5rnMz_A

    BIO

    Yuri Di Girolamo, nasce a Milano il 13 ottobre 1997. Autore ed interprete dei suoi brani, Yu trasmette a tutti ciò che vive in modo semplice e diretto, in un mondo dove tutti ci sentiamo soli ma non lo siamo affatto. Yu fa parte di ognuno di noi, ed ognuno di noi fa parte di lui.

  • KAJE prod. The Slight “Forte e fragile”  è il nuovo singolo del giovane rapper palermitano

    Musica e parole per esorcizzare le paure più profonde

    in radio dal 23 settembre

    “Forte e Fragile” è il nuovo singolo di Kaje che vede la produzione di @TheSlight. È un brano nato nelle notti di uno dei periodi più cupi dell’artista, che ha deciso di trasformare i suoi brutti pensieri in una canzone che rispecchiasse, non solo il suo momento difficile e tenebroso, ma anche quello di molti suoi coetanei. 

    Radio date: 23 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    https://www.oranglerecords.com/

    https://www.laltoparlante.it/

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/kaje_official.page/? utm_medium=copy_link

    TIK TOK  https://www.tiktok.com/@kaje_officialpage? _t=8VW4yPkDFtV&_r=1

    SPOTIFY  https://open.spotify.com/artist/7pnPElgVQXPwL8a4UWsSrj

    YOUTUBE https://www.youtube.com/channel/UCETDLCFer9JpfQAbDr4ondg/videos

    BIO

    Kaje, pseudonimo di Gaetano Targia, è un rapper palermitano (PA) classe 2003. Inizia ad appassionarsi al mondo della musica già all’età di 12 anni scrivendo per gioco i primi testi. Fino all’età di sei anni vive in Friuli-Venezia-Giulia, a Maniago, in provincia di Pordenone, successivamente si trasferisce a Catania per quattro anni per poi trasferirsi di nuovo a Palermo, la sua città natale, dove inizia ad approcciarsi con il mondo della musica. Nel 2021 inizia la sua carriera da artista solista mettendo in rotta il suo primo singolo, “Cambio Città”, che raggiunge in poco tempo le 60mila visualizzazioni sul suo canale Youtube. 

  • LE ROSE E IL DESERTO “Salgari” è il brano tra cantautorato e post rock che anticipa il nuovo album

    Un’attrazione pericolosa, forse non convenzionale, probabilmente clandestina

    In radio dal 23 settembre

    “Salgari” è un brano che parla di avventura. Un’attrazione che diventa pericolosa, ammaliante, golosa, come “una caramella da scartare”. Si corre il rischio di prenderci gusto, molto gusto, ma le pagine di questa avventura, l’inchiostro di Salgari, la perla di Labuan, vanno tenute ben nascoste, anche perché non è detto che questa avventura sia reale. Probabilmente tutto è soltanto il frutto di una fantasia o di un sogno. 

    Salgari è un brano che porta a viaggiare fra il mare aperto, la Malesia senza però allontanarsi dai binari del tram che passa sotto casa, lasciandoci a sognare dentro ai bar di provincia dove, da ragazzini, la nonna ci comprava le caramelle Rossana. 

    Dal punto di vista musicale “Salgari”, come tutto il disco di prossima uscita, è un mix di cantautorato acustico ed elettronica, post rock e folk. Un viaggio fra i generi nato dall’incontro/scontro fra i mondi musicali di Luca Cassano (voce, penna e anima de Le rose e il deserto) e Martino Cuman (Non voglio che Clara) che ha prodotto il disco, oltre a suonare il basso e cantare i cori su tutti i brani.

    “Salgari”, come tutto il disco da cui il brano è tratto, è stato arrangiato, prodotto e mixato da Martino Cuman e registrato da Martino Cuman con Woolter Kelvin e Ettore Franco Gilardoni presso Colosso Room di Padova, al Real Sound Recording Studio  di Milano e HomeRecording INC. di Sandrigo, Vicenza. Nel brano hanno suonato Marcello Batelli (Non voglio che Clara, Teatro degli orrori, Bachi da pietra) alla chitarra acustica ed elettrica, lo stesso Martino Cuman al basso e ai cori, Edoardo Piccolo alle tastiere, pianoforte e synth, Diego Dal Bon (Crocodiles, Jennifer Gentle) alla batteria e percussioni e Massimo Cogo alle percussioni.

    Etichetta:  PFMusic

    Radio date: 23 settembre 2022

    Contatti social

    Facebook: https://www.facebook.com/leroseeildeserto

    Instagram: https://www.instagram.com/leroseeildeserto_music

    Spotify: https://open.spotify.com/artist/7uzNihnFzWlwef1vHCe1Ry?si=vWGpmdMzRryAqVssBfY8_A&nd=1

    Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCwMeiPcJVWIiEFoFU-29dfw

    Presskit: https://sites.google.com/view/leroseeildeserto

    BIO 

    Le rose e il deserto è il progetto artistico di Luca Cassano, un po’ calabrese, un po’ pisano, attualmente milanese. 

    Come un Tuareg, Luca osserva le dune metropolitane alla ricerca delle poesie che spontaneamente affiorano dalle sabbie della sua immaginazione. Il testo è al centro della sua ricerca: il suo interesse è nei suoni e nelle immagini che le parole da sole, anche senza musica, sono in grado di evocare. Le rose e il deserto è un progetto con due anime. Da un lato l’esigenza di esternare le proprie inquietudini, le paure e le passioni, la malinconia. Dall’altro la voglia di gridare contro le ingiustizie che quotidianamente osserviamo.

    Nato a Corigliano Calabro, in provincia di Cosenza nel 1985, Luca Cassano studia sin da ragazzino chitarra e pianoforte. I lunghi e noiosi pomeriggi di solfeggio insieme alla vecchia maestra di musica ben presto lo allontaneranno però dagli strumenti. Per i successivi vent’anni Luca si dedicherà esclusivamente alla lettura di qualsiasi forma di testo scritto passasse per casa iniziando contemporaneamente ad avvicinarsi alla scrittura di poesie. Alla soglia dei trent’anni, da poco arrivato a Milano, decide di riprendere la via abbandonata e di affiancare la chitarra ai testi e poesie che nel frattempo aveva prodotto. Inizia così l’attività di busking che viene affiancata dalle serate nei locali di Milano dove suona cover con il duo che nel frattempo aveva fondato con l’allora coinquilino: i Citofonare Colombo. Allo scioglimento del duo, Luca decide che è arrivato il momento di lanciare un progetto con cui portare sui palchi le canzoni che nel frattempo prendevano vita: è la primavera del 2018 e nascono Le rose e il deserto. Dopo il primo anno e mezzo, in cui si muove sui palchi di Milano e della Lombardia, nell’autunno 2019 il progetto entra in studio, presso le Manifatture Morselli Recording di Modena per registrare l’EP d’esordio, intitolato “Io non sono sabbia” pubblicato per PFMusic nel giugno del 2020. Nel Marzo 2021 Le rose e il deserto ha anche pubblicato la sua prima raccolta di poesie, intitolata “Poesie a gettoni vol.1”. 

    Le rose e il deserto ha avuto il piacere di aprire i concerti di Gnut, Bianco, Nicolò Carnesi, The Niro, kuTso, Sandro Joyeux, Gianluca De Rubertis, Federico Sirianni, Livia Ferri, Andrea Labanca e Rufus Coates & Jess Smith.

    fonte: http://www.laltoparlante.it

  • THE ROCKER “They can’t kill your idols” è il primo inedito che anticipa l’album di prossima uscita

    Il primo inedito estratto dall’album del cantante dei Riff Raff, celebre tribute band degli AC/DC, vuole essere un monito per tutti a perseguire sempre i propri sogni.

    In radio dal 23 settembre

    «Seguire i propri sogni è l’unica cosa che veramente conta nella vita!

    Seguire esempi egregi e avere la forza di perseverare. Questa è la mia storia, ma anche la storia di tantissimi che come me hanno dedicato la loro vita all’arte, alla musica, allo sport e al business.

    Mai ascoltare pareri fuorvianti, perseverare per la propria  strada  seguendo esempi importanti, cercando di divertirsi sempre al massimo, ed anche nei momenti più bui non perdere mai il sorriso» The Rocker

    Autoproduzione

    Radio date: 23 settembre 2022

    SOCIAL

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/riff_raff__the_rocker/?hl=it 

    FACEBOOK https://www.facebook.com/riffrafftherocker

    YOUTUBE https://youtube.com/user/EDOROCK

    SPOTIFY https://spoti.fi/3HEHUOp 

    SOUND CLOUD https://soundcloud.app.goo.gl/T5ein

    ITUNES https://music.apple.com/it/album/blood-strength-soul-feat-simon-wright/1203681585

    BIO

    Edo Arlenghi già cantante dei Riff Raff tribute to AC/DC è il fondatore e compositore di questo progetto di Pure Rock’n Roll. Nel 2009 i The Rocker aprono il God’s of Metal allo stadio Brianteo di Monza, suonando prima di Motley Crue e Heaven & Hell. Nel 2010 esce il primo album, Italian Bastards, per la 3 Accordi Records. Nel 2010 suonano al Palalido di Milano in apertura agli svedesi Europe e aprono al primo tour italiano dei Californiani Y&T.

    Nel 2013 esce il secondo album – Blood Strenghth and Soul – registrato a Los Angeles al Command Studio, che vede alla batteria Mr.Simon Wright ex drummer degli ACDC e della Ronnie James Dio Band. Nel 2015 la band viene invitata a suonare all’Expo di Milano mentre nel 2016 esce il singolo e il video di Glorious Day, un brano di grande impatto diventato la sigla della piscina più profonda al mondo. la Y-40 di Montegrotto Terme. Il video è stato filmato nelle profondità della piscina stessa, che raggiunge i -40 metri. 

    Il 1° giugno 2021 i The Rocker lanciano il loro nuovo singolo Keep rock’n roll alive  title track del nuovo album che uscirà nell’autunno del 2022 e che contiene anche Police on my back. Successivamente, a settembre 2022 esce l’inedito They can’t kill your idols.

    fonte: http://www.laltoparlante.it

  • JAZZMI: Zoe Pia in concerto con “Shardana”  venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre a mosso milano

    JAZZMI: Zoe Pia in concerto con “Shardana” venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre a mosso milano

    Il quartetto della clarinettista e compositrice sarda sarà protagonista di due imperdibili appuntamenti nell’ambito del festival internazionale di jazz di Milano: negli spazi rinnovati dell’ex Convitto del Parco Trotter, presenterà il suo album d’esordio, in equilibrio tra suoni contemporanei, musiche etniche e improvvisazione


    MILANO – Doppio appuntamento con la clarinettista e compositrice Zoe Pia in occasione della settima edizione di JAZZMI, il festival internazionale di jazz in programma a Milano e dintorni fino al 9 ottobre: la jazzista sarda, tra i talenti più luminosi della scena nazionale, sarà protagonista di due concerti, venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre, ospitati nei nuovissimi spazi di mosso, la neonata realtà sociale e associativa inaugurata in via Angelo Mosso 3, nell’ex Convitto del Parco Trotter. Insieme ai suoi musicisti (Roberto De Nittis al pianoforte, Rhodes, tastiere, toy piano e kalimba del Costa Rica, Glauco Benedetti al basso tuba e Sebastian Mannutza alla batteria e al violino), Zoe Pia porterà in scena l’album “Shardana”, il suo debutto discografico, orgogliosa celebrazione delle proprie radici culturali, condotta attraverso l’evocazione simbolica degli Shardana, misterioso popolo isolano dall’animo ribelle, dedito alla guerra e alla navigazione perenne. 
    Organizzati dai curatori della rassegna Cernusco Jazz in collaborazione con mare culturale urbano, entrambi i concerti inizieranno alle ore 21 con ingresso a 10-15 euro (biglietti  acquistabili on line: www.mailticket.it/manifestazione/0634/zoe-pia-shardana e www.mailticket.it/manifestazione/0734/zoe-pia-shardana–1-ottobre). Questi due appuntamenti sono i primi eventi musicali programmati nel nuovissimo spazio al coperto di mosso, luogo da poco riqualificato in cui convivono progetti di formazione, attività di ristorazione, eventi culturali, pratiche di riuso, feste e laboratori inclusivi.
    In “Shardana”, Zoe Pia compie un viaggio a ritroso nella memoria storica della sua terra: il suo percorso musicale celebra un incontro tra il passato nuragico e le stratificazioni successive, in cui il sacro e il profano si mescolano. Nell’album si respirano echi di riti ancestrali e di culti pagani dispersi nell’ardore cristiano di marca spagnola. Nelle composizioni originali della clarinettista (che in questo lavoro suona anche, con uno stile molto personale, le launeddas, millenario strumento a fiato originario della Sardegna) e nella musica del suo quartetto si evocano le feste popolari e la tradizione delle processioni di Mogoro (il paese natale di Zoe, in provincia di Oristano), che vengono raccontate attraverso registrazioni d’ambiente con la tecnica del soundscape recording e orchestrazioni in cui il basso tuba, le timbriche progressive del rhodes e un drumming a tratti post-rock trascinano nella contemporaneità. In “Shardana” si raccontano in musica le energie nascoste nella tomba dei giganti di Sa Dom ‘e S’Orcu, i misteri di S’Accabadora, i popoli del Mediterraneo, l’omaggio al cantautore Andrea Parodi, le mistiche Domus de Janas e il tradizionale rieccheggiare del ballo sardo. Di “Shardana”, Paolo Fresu ha detto: «È il giusto e auspicato equilibrio tra follia e razionalità, passione e sentimento, radice e fiore. “Shardana” è un coraggioso innesto di linguaggi, repertori e suoni a cavallo tra il jazz di oggi, l’improvvisazione e l’etnia». 

    Zoe Pia BIOGRAFIA

  • PASINI “5 settembre”  è il nuovo singolo del cantautore romagnolo sulle relazioni a distanza

    Non sempre le relazioni a distanza sono destinate a finire male 

    in radio dal 16 settembre

    Il 5 settembre segna la fine delle insicurezze e l’inizio di una nuova storia per il nostro artista. 

    La fine dell’estate mette sempre a dura prova le relazioni nate durante le vacanze ed è così anche per Pasini, che si ritrova a dover fare una scelta importante. 

    Lui ha già deciso di lasciarla, ma dopo aver parlato insieme, qualcosa scatta in lui e cambia rotta deciso a non lasciarla più andare. 

    Radio date: 16 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    https://www.oranglerecords.com/

    https://www.laltoparlante.it/

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/pasini.io/

    SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/3yMPvFXoT03YLQrQftfr06

    TIK TOK https://www.tiktok.com/search?q=pasini%20federico&t=1662985000370

    BIO

    Federico Pasini, classe 1999, è un cantautore di Santarcangelo di Romagna (in provincia di Rimini). Inizia ad esibirsi sin da bambino coltivando la passione per la musica con la voglia di sviluppare un progetto artistico da portare avanti negli anni, crescendo e sperimentando sempre di più a livello di scrittura e arrangiamento musicale. Parallelamente lavora come vocalist nei locali più importanti e rinomati della riviera.

  • RUGGERO RICCI “2000”  è il nuovo singolo del cantautore emiliano per fare un tuffo nostalgico nel recente passato

    Un brano per fare un tuffo nel 2000 dalle moderne sonorità indie-pop

    in radio dal 16 settembre

    Ruggero Ricci torna con un brano nostalgico sui primi anni 2000, per lui importanti così come per tutti quelli della sua annata. Estati indimenticabili, amici, avventure e viaggi in macchina fanno da sfondo a questo brano che è un inno dedicato a tutti i millennials che oggi non vogliono nascondersi, ma gridano a gran voce di voler ancora credere nei sogni!

    Radio date: 16 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    https://www.oranglerecords.com/

    https://www.laltoparlante.it/

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM http://instagram.com/ruggeroricciofficial

    SPOTY https://open.spotify.com/artist/0XIb3Mml6LkjCJljX53mtZ

    TIK TOK  https://www.tiktok.com/@ruggeroricciofficial

    BIO

    Ruggero Ricci nasce a Lugo (RA) nel 1989. Fin da bambino dimostra una predisposizione per la musica soul-R&B con successivo inquadramento nel cantautorato elettronico/indie. I suoi riferimenti principali sono: Amy Winehouse, Janis Choplin, Billie Holiday e James Brown, Calcutta, Tiromancino, Franco 126 e Gazzelle. La passione per la musica lo spinge ad intraprendere la via della composizione di testi come autore parallelamente a quella della didattica del canto grazie all’incontro con la Vocal Coach internazionale Cheryl Porter.

    Talent Scout, Direttore Artistico, giurato per svariati programmi e format TV, Ruggero Ricci partecipa anche a diversi contest e competizioni canore, tra cui Sanremo Music Awards (2013, vincitore del Premio Futura come Miglior Cantautore dell’anno), X Factor Italia (2013), Casa Sanremo (2014), Area Sanremo (2014 e 2015) e Deejay On Stage (2017). Nel 2014 pubblica “Contrasti”, il suo primo album ufficiale, a cui fa seguito un tour internazionale che tocca metropoli come Londra, consentendogli di calcare palchi di rilevanza planetaria, quali, ad esempio, quello del Piccadilly Square dell’Oxford Circus e dell’Empire Casinò e di essere opening act di celebri artisti italiani, come i Finley, i Nomadi, Michael Bolton e J-Ax. Il 2018 è la volta di “La forma delle nuove”, secondo album di inediti full length, che porta Ruggero a spopolare su tutte le emittenti radiofoniche italiane, ad incontrare i fan attraverso un fortunatissimo instore tour nei Centri commerciali con Feltrinelli e ad esibirsi in concerto nelle più prestigiose venue nazionali. Nel 2019 e nel 2020, il poliedrico artista emiliano rilascia diversi brani di successo, tra cui “Tsunami” e “Le persone non parlano”, quest ultimo, in collaborazione con il giovane astro nascente del panorama rap italiano, Young Speed. Il 2021 si apre con la preghiera in musica scritta durante il lockdown “Basterà l’amore”, da quel momento, la carriera di Ruggero Ricci è in continua ascesa con la pubblicazione dei singoli “Bombe atomiche”, “Chimere” e “E’ un’altra notte” che gli permettono di superare 1 milione di stream su Spotify e 1 milione di visualizzazioni sul proprio canale YouTube grazie ad una scrittura raffinata e diretta e ad una rara sensibilità d’animo che abbraccia l’ascoltatore con dolcezza, eleganza e calore.

    Durante l’estate 2022 il “Coccodrilli Summer Tour” vedrà impegnato il giovane cantautore nella promozione estiva del proprio singolo come ospite in Festival estivi di caratura nazionale come “Una Voce per l’Europa” (Operà Beach di Riccione), il Festival delle Culture (Teatro Almagià di Ravenna), Imaginaction 2022 (Comacchio Beach Festival), “Agosto con Noi” (Palasport di Ozzano dell’Emilia (BO) – e in importanti piazze tra cui p.zza Pascoli, p.zza Cavour e p.zza della Repubblica (nel Riminese).

    Una delle tappe più importanti del tour estivo è il 27 agosto dove Ruggero presenta in anteprima il nuovo singolo “2000” in qualità di ospite del contest “Una Voce per l’Europa” sul palco di p.zzale Roma a Riccione.

    Viene scelto dalla piattaforma del M.E.I. (Meeting delle Etichette Indipendenti) come direttore artistico del “M.E.I. Academy” una 3 giorni formativa che si tiene in occasione dei 25 anni del Meeting, dedicata interamente alla formazione di cantanti e cantautori emergenti nel territorio nazionale. Durante il meeting affiancherà nomi prestigiosi quali Roberto Costa (già produttore e arrangiatore per Lucio Dalla), Michele Monina (critico musicale), Giordano Sangiorgi (presidente del M.E.I.), Christian Cambareri (CEO dell’etichetta indie Orangle Records) e Yanomi (già producer multiplatino di Alfa e altri artisti del panorama italiano).

  • SENZA CUORE “Nostalgia” è il nuovo singolo dell’artista calabrese

    La malinconia dopo la fine di una storia che sarebbe dovuta durare per sempre

    in radio dal 16 settembre

    L’amore fa parte delle nostre vite in tutte le sue forme e spesso ci fa sentire insicuri e rotti in mille pezzi. Così si sente Senza cuore dopo una storia d’amore profonda e passionale che credeva sarebbe durata per sempre, ma che è finita troppo presto. Col cuore spezzato non riesce a smettere di rivivere in loop i momenti migliori della relazione, ma continua anche a pensare al tradimento subito dalla ragazza che ha incrinato tutte le certezze che aveva, iniziando a dubitare che possa esistere l’amore vero

    Radio date: 16 settembre 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

    https://www.oranglerecords.com/

    https://www.laltoparlante.it/

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM  https://www.instagram.com/senzacuore.mp4.1/

    TIK TOK https://www.tiktok.com/@senzacuore.mp4.1

    SPOTIFY  https://open.spotify.com/artist/6LtHYt97YyLf73odabGgdq?si=tL1fdbk-SyWLIfe616NyKA

    BIO

    Cristian Conforti, in arte Senza Cuore, nasce a Cariati in provincia di Cosenza nell’ agosto 2001. Fin dai primi anni dell’adolescenza si appassiona alla musica e inizia a scrivere le sue prime canzoni; inizialmente sperimenta il rap, ma capisce che non è il suo genere e si dedica ad altri stili. A maggio 2021 pubblica il suo primo singolo “Parapetto”