Category: Comunicati stampa

  • RUE prod. Yanomi “Casa di Carte” è il nuovo singolo della giovane artista romana

    Un brano pop sull’instabilità dell’amore

    in radio dal 1 luglio

    Il nuovo brano di Rue racconta una storia d’amore vacillante. In una relazione le intenzioni sono sempre le migliori, ma spesso non tutto va come ce lo si era immaginato e per quanto i due amanti lottino per far durare il rapporto, il loro amore è destinato ad esaurirsi. 

    Radiodate: 1 luglio 2022

    Etichetta: Orangle Srl 

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    BIO 

    Giorgia Romano, in arte Rue, è un’artista emergente indie-pop, nata a Roma nel giugno 2003. Inizia a scrivere i suoi primi pezzi in età adolescenziale, accompagnata dal suo pianoforte e da una forte esigenza di svuotarsi dal peso delle emozioni. “Rue” rappresenta tutte le migliori qualità di Giorgia, quelle che lei ha paura di mostrare al mondo, racconta senza filtri e senza paure, rimanendo semplicemente se stessa. Attualmente sta lavorando ai suoi nuovi pezzi e ad un progetto che la rappresenti attraverso tutti i suoi colori. 

  • MAS “Mood” è il nuovo singolo del rapper e speaker 

    Un brano che mette in luce le sfaccettature della natura umana

    in radio dal 1 luglio

    L’ultimo singolo di Mas si intitola “Mood” e mixa perfettamente hip- hop e trap per sottolineare l’importanza delle piccole cose. In un mondo dove tutto scorre veloce e nessuno ha tempo per fermarsi, il rapper decide che è bene riappropriarsi del suo tempo e vivere a pieno le persone e le esperienze di vita. 

    Radiodate: 1 luglio 2022

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    Roberto Mastroianni, in arte Mas, rompe i cliché del rapper mettendo in luce tutte le sfumature della natura umana descrivendola nei suoi dettagli. Non è solo un rapper ma anche organizzatore di eventi e speaker, ha intervistato ospiti importanti del panorama Hip Hop underground Italiano.

  • AARON  “Universale” è il nuovo singolo del giovane cantautore umbro

    Trap e pop si fondono per raccontare la casualità della vita

    in radio dal 1 luglio

    Il nuovo brano di Aaron racconta il rapporto universale che l’uomo ha con la vita, mettendo nero su bianco le paure e le insicurezze che il tempo ci mette davanti.

    Queste debolezze mettono in luce quanto sia importante la casualità delle cose che  succedono intorno a noi, senza che possiamo averne il controllo, ma che sono fondamentali per creare il nostro destino.  

    Radiodate: 1 luglio 2022

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    BIO 

    Edoardo Boari in arte Aaron, è un cantautore di 17 anni di Nocera Umbra (PG). Fin da piccolo la musica è stata la sua passione: da dieci anni balla hip – hop e da tre si dedica anche a scrivere canzoni. Per lui la musica è come posto assoluto dove riuscire a proteggersi e a ritrovarsi.

  • “Gato!”, il viaggio del sassofonista jazz Germano Zenga nel mondo musicale di Gato Barbieri giovedì 28 luglio a Paderno Dugnano (Mi)

    PADERNO DUGNANO (MI) – Dopo “Marilyn in Jazz”, l’omaggio a Marilyn Monroe della vocalist Beatrice Zanolini e del suo gruppo, e il concerto, tra samba, bossa nova e afrojazz, del Trio BraZuka, la minirassegna musicale organizzata dalla Cooperativa Controluce e da AHUM – con la direzione artistica di Antonio Ribatti – per il Comune di Paderno Dugnano (e inserita nel cartellone di eventi denominato Let’s Summer) si concluderà giovedì 28 luglio nel suggestivo scenario del Parco Lago Nord con il live del sassofonista jazz Germano Zenga e del suo quartetto. Zenga e i suoi sodali saranno protagonisti di “Gato!”, progetto ispirato al grande musicista argentino Gato Barbieri (inizio live ore 21.15; ingresso gratuito; prenotazione obbligatoria sul sito www.tilane.it; in caso di maltempo, il concerto avrà luogo presso il centro culturale Tilane).
    Zenga e la sua band eseguiranno le musiche che Gato Barbieri ha scritto nel periodo compreso fra gli anni Sessanta e Settanta, senza tralasciare il classico “Last Tango in Paris”: ogni brano è stato rielaborato dal leader e dal suo quartetto (composto da Luca Gusella al vibrafono, Danilo Gallo al contrabbasso e Ferdinando Faraò alla batteria e alle percussioni) con arrangiamenti che imprimono originalità e freschezza, rispettando il senso armonico e melodico delle composizioni originali. Atmosfere argentine e sudamericane cariche di pathos si fondono con l’energia e l’intensità della musica jazz, per essere rielaborate in maniera personale dal sound di questa formazione. Spiega Germano Zenga: «La figura di Gato Barbieri mi ha inseguito per decenni nel mio percorso di formazione. Gato è uno dei rari artisti che ha attraversato la musica trasversalmente ed è per questo che non è mai stato considerato dai puristi un sassofonista jazz. Nonostante ciò, quello che mi ha catturato di lui è sempre stato il grande senso lirico e il suo suono riconoscibile. Così, dopo anni trascorsi a studiare i più grandi jazzisti di ogni epoca, ho pensato di approfondire anche il suo mondo, scoprendo di lui, ad esempio, molti punti in comune con John Coltrane, tra cui la spiritualità e la concezione di musica nello spazio. Questo progetto non è un classico tributo, quanto piuttosto lo sviluppo dell’idea musicale che Gato Barbieri ci ha lasciato in eredità». 
    In particolare, il quartetto di Germano Zenga tratta il materiale melodico e ritmico del sassofonista argentino come punto di partenza per creare un sound libero da strutture ritmiche e armoniche, senza punti di riferimento fissi: «Neanche noi sappiamo dire a priori quale direzione prenderà la nostra musica, consapevoli solo del fatto che è necessario perdersi per ritrovarsi – conclude Zenga – L’unica nostra preoccupazione è che l’energia fluisca sempre all’interno di un cerchio immaginario in cui ognuno di noi entra ed esce quando vuole».

    LET’S SUMMER. L’estate a Paderno Dugnano, da giovedì 14 a giovedì 28 luglio 2022
    Dove: Parco Lago Nord, via Valassina 200, Paderno Dugnano (Mi).
    Inizio concerti: ore 21.15.
    Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.tilane.it. In caso di pioggia, i concerti si svolgeranno presso il centro culturale Tilane.

    Giovedì 14 luglio
    Beatrice Zanolini quintet – Marilyn in Jazz
    Beatrice Zanolini (voce), Emilio Soana (tromba), Roberto Piccolo (contrabbasso), Claudio Angeleri (pianoforte), Nicola Stranieri (batteria), Nicola Stravalaci (voce narrante).

    Giovedì 21 luglio
    Trio BraZuka – Pilulas Musicais
    Toni Julio (voce), Donat Munzila (chitarra), Kal dos Santos (percussioni, voce).

    Giovedì 28 luglio
    Germano Zenga quartet – Gato!
    Germano Zenga (sassofoni), Luca Gusella (vibrafono), Danilo Gallo (contrabbasso), Ferdinando Faraò (batteria, percussioni).
  • “Scrivimi” è il nuovo divertissement estivo di Tommaso Caronna

    “Scrivimi” è il nuovo divertissement estivo di Tommaso Caronna

    Il nuovo divertissement scritto e prodotto da Tommaso Caronna“Scrivimi” distribuito da Ingrooves, edizioni Fenice/Ingrooves/UMPG, esce l’8 luglio. Racconta il cortocircuito che si crea quando due amanti vogliono mandarsi un messaggio ma tentennano, nessuno dei due lo fa per primo, si aspettano e poi si rinfacciano la reciproca attesa creando una prima crepa nella relazione. Per diffidenza, per paura di sbilanciarsi, per avere un alibi da usare se qualcosa va storto: “come mai non sparisci e mi fai ghosting / è comune me lo fanno tutte le tue amiche”.

    Pre-salva ora: https://ingrv.es/scrivimi-pfk-j

    Un singolo che pone al centro del discorso l’amore più o meno acerbo e le sue paure, il ghosting, i fraintendimenti, tutto quello che porta a far scattare gelosie e piccoli drammi all’interno del rapporto.

    La canzone, sotto la sua veste sonora estremamente leggera e una certa dose di ironia, ci ricorda che il segreto di stare insieme non dipende da chi scrive per primo e fare l’uomo non significa necessariamente fare il primo passo, perché conta solamente cercare di farsi capire dal partner, dimostrare di tenere l’uno all’altro.

    Il ritornello con la cassa dritta è un’analisi spietata di come va a finire se ci si abbandona a troppi pensieri, “e ci faremo complicare la vita / dalle assenze di ieri paranoie di oggi / del perché non chiami / e alla fine saran solo problemi” perché dare troppo peso a elucubrazioni inutili porta solo ad allontanarsi ancora di più.

    Conviene accettare il fatto che conosceremo solo una parte dei pensieri della persona con cui stiamo e lei conoscerà solo una parte dei nostri.

    Testo della canzone Testo di Scrivimi di Tommaso Caronna

  • MOMENDOL, il nuovo singolo di VERONICA VILLA

    “L’ironia nel raccontarsi spesso passa attraverso dei particolari, delle abitudini. Le passioni, le manie, gli stati d’animo di una giovane cantautrice tutte chiuse in una canzone divertente e fresca”

    Pubblicata da Yourvoice Records, esce il 4 luglio Momendol,  il secondo singolo di Veronica Villa, cantautrice riccionese che mette a nudo le sue manie di giovane artista  in quello che è un vero e proprio tormentone estivo.

    “Momendol” è un brano che nasce in modo istintivo, è la fotografia delle abitudini e della personalità dell’autrice, una ragazza di 29 anni che vive sull’onda delle emozioni.

    Una metafora sul fatto che spesso basta poco per uscire da un malessere e dalle difficoltà che la vita frenetica, e a volte “per aria” di chi ha scelto di mettere al centro della propria vita la musica, può comportare.

    Scrive Veronica:
    “Momendol” sono io, una ragazza di 29 anni alle prese con emotività e cambi di umore, probabilmente causati dal fatto che sono un’artista o forse perchè, come donna, sono ciclica. Curioso il fatto che dopo aver concluso il pezzo, per il mal di testa da adrenalina, abbia preso un Momendol, da qui anche il titolo della canzone che inizialmente doveva essere Lunatica.

    Una canzone che è una specie di Carta di Identità, che già nella copertina mette in luce tutti quegli oggetti che sono le passioni di Veronica.

  • MILANO: ANCHE A LUGLIO AL MENEGHINO CI SI RINFRESCA TUTTI I MERCOLEDÌ, CON BIRRA DI QUALITÀ E BUONA MUSICA

    MILANO: ANCHE A LUGLIO AL MENEGHINO CI SI RINFRESCA TUTTI I MERCOLEDÌ, CON BIRRA DI QUALITÀ E BUONA MUSICA

    Punto di ritrovo imperdibile in Città Studi a Milano, il Meneghino con il suo ampio dehors su piazza Guardi, continua a proporre accanto alle famose birre – tutte rigorosamente non filtrate, non pastorizzate e brassate con materie prime di qualità – ricette originali targate Birra Meneghino, assieme alla cucina che omaggia la tradizione milanese.

    Anche con il caldo estivo il Meneghino significa eventi dal vivo per passare una serata sorseggiando una “birretta” ed ascoltando buona musica.
    Continuano infatti anche a Luglio I Mercoledì Sera del Meneghino Live Show che vedranno cimentarsi sul palco del locale di via Pietro da Cortona diversi artisti con proposte alternative ma sempre di gusto e classe.
     


    LA NUOVA BIRRA DEL MENEGHINO

    Da fine giugno ecco La Circonvalla in spina, l’ultima arrivata in casa Meneghino, una Blanche (4,3% Vol.) fresca e dissetante. Alla classica speziatura con scorze d’arancia e coriandolo abbiamo aggiunto del pepe per rendere il finale di bevuta unico. Da provare con i bocconcini di pane nero integrale, burro e salmone affumicato scozzese.

    Gli appuntamenti musicali ripartono il 6 luglio con i Village H , duo acustico di roots music che trae ispirazione dal blues, swing e Irish music tra riproposizioni e pezzi propri, per continuare il 13 luglio con gli Yellow Dogs il cui blues vi porterà nelle terre del Mississippi, dove questo genere è nato, ma anche nella Chicago elettrica degli anni ’50, dove si è trasformato per stare al passo con la città e i suoi ritmi. 
    A seguire il 20 luglio il tanto atteso ritorno di Dr Feelgood & The Long Journey, che celebrano le radici della musica americana con un repertorio country, bluesgrass e  rock’n’roll, capitanati dalla famosa voce di Virgin Radio e, per finire, il 27 luglio con i Grace In Sand, con un repertorio di matrice roots rock con influenze blues e old-time, caratterizzato da un sound asciutto e diretto dove la band trova il proprio respiro.

  • Jazz, samba, bossa nova e world music: al via giovedì 14 luglio  i concerti di “Let’s Summer” a Paderno Dugnano (Mi)  con la vocalist Beatrice Zanolini, il trio BraZuka e il Germano Zenga quartet

    Jazz, samba, bossa nova e world music: al via giovedì 14 luglio i concerti di “Let’s Summer” a Paderno Dugnano (Mi) con la vocalist Beatrice Zanolini, il trio BraZuka e il Germano Zenga quartet

    PADERNO DUGNANO (MI) – Jazz, samba, bossa nova e world music costituiranno la colonna sonora di “Let’s Summer”, il fitto cartellone di eventi che il Comune di Paderno Dugnano (Mi) ha allestito anche quest’anno per allietare le sere d’estate nel segno della cultura, del divertimento e della socialità. 
    Per quanto riguarda la musica, in particolare, la Cooperativa Controluce e AHUM, con la direzione artistica di Antonio Ribatti, hanno organizzato per il Comune di Paderno Dugnano tre imperdibili concerti, tutti in programma nel mese di luglio, che avranno luogo presso l’anfiteatro del Parco Lago Nord, felice esempio di recupero ambientale e di restituzione alla pubblica utilità di una cava estrattiva (inizio live ore 21.15; ingresso gratuito; prenotazione obbligatoria sul sito www.tilane.it). Il primo appuntamento (in caso di pioggia, i concerti si svolgeranno presso il centro  culturale Tilane) è previsto per giovedì 14 luglio, con il progetto intitolato “Marilyn in Jazz”: la vocalist Beatrice Zanolini, l’attore Nicola Stravalaci (voce narrante), Emilio Soana (tromba), Roberto Piccolo (contrabbasso), Claudio Angeleri (pianoforte) e Nicola Stranieri (batteria) si cimenteranno in un omaggio a Marilyn Monroe, la diva per antonomasia, nel 60° anniversario della sua scomparsa. In questo spettacolo, in cui la musica si mescola con il racconto teatrale, la grande e sfortunata star hollywoodiana verrà presentata prima come donna, poi come attrice e, infine, come icona immortale attraverso storie esclusive e retroscena poco noti. Norma Jean (il vero nome dell’attrice) era una ragazza come tante, che cullava il sogno di una vita diversa. Avrebbe conosciuto il successo e le luci della ribalta, sarebbe diventata un mito, ma avrebbe rivelato al mondo anche le sue fragilità e le sue debolezze. 
    A Paderno Dugnano, la storia di Marilyn Monroe, “la ragazza che ha saputo sognare”, verrà narrata attraverso alcuni brani tratti dai suoi film più noti e da una manciata di hit del suo tempo (da “My Heart Belongs to Daddy” “Bye Bye Baby”, da “When I Fall in Love” ad “A Fine Romance”), eseguiti con inediti arrangiamenti jazz e swing curati da Gabriele Comeglio. Ad unire le canzoni alcuni aneddoti poco conosciuti, che saranno il filo conduttore di un coinvolgente racconto musicale, ricco di emozioni e sorprese, ma anche di ironia e passione. 
    Afferma Beatrice Zanolini: «Con questo progetto vorremmo raccontare una Marilyn diversa e ancora molto da scoprire, vicina a tutti noi con le sue fragilità e la sua straordinaria ironia, con le tante paure, i dispiaceri, le delusioni e i tradimenti ma anche con le sue battaglie contro il razzismo e a favore dell’emancipazione della donna, nonostante sia sempre stata considerata un “oggetto del desiderio”. Una donna mai felice fino in fondo e per la quale l’unico vero grande amore è stato quello del pubblico».

    Per il secondo appuntamento, giovedì 21 luglio riflettori puntati sul trio BraZuka, formato dai brasiliani Toni Julio (voce) e Kal dos Santos (percussioni) e dal polistrumentista congolese Donat Munzila. La band si esprime attraverso forme sonore che spaziano tra samba, bossa nova, reggae, blues e afrojazz. Dal vivo, i tre musicisti, che sono stati protagonisti di un live molto applaudito a fine giugno a Milano, in occasione della prima edizione della rassegna “Vivi l’Isola che balla”, interpretano con coinvolgente vitalità un repertorio di canzoni dei più noti compositori brasiliani e africani come Itamar Assumpção, Claudio Jorge, Naná Vasconcelos, Joyce Moreno, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Papa Wemba, Defao, Sam Mangwana, Pepe Kalle e N’Yoka Longo.

    Infine, torneranno a riecheggiare le atmosfere jazz per il concerto di chiusura della minirassegna padernese: giovedì 28 luglio andrà in scena, infatti, “Gato!”, progetto ispirato al grande musicista argentino Gato Barbieri, firmato dal sassofonista Germano Zenga e dal suo quartetto e portato in tournée con successo nei mesi scorsi in tutta Italia (Blue Note di Milano incluso). In scaletta, le musiche che Gato Barbieri ha scritto nel periodo compreso fra gli anni Sessanta e Settanta, senza tralasciare il classico “Last Tango in Paris”: ogni brano è stato rielaborato da Zenga e dalla sua band (composta da Luca Gusella al vibrafono, Danilo Gallo al contrabbasso e Ferdinando Faraò alla batteria e alle percussioni) con arrangiamenti che imprimono originalità e freschezza, rispettando il senso armonico e melodico delle composizioni originali. Atmosfere argentine e sudamericane cariche di pathos si fondono con l’energia e l’intensità della musica jazz, per essere rielaborate in maniera personale dal sound di questa formazione.


    LET’S SUMMER. L’estate a Paderno Dugnano, da giovedì 14 a giovedì 28 luglio 2022
    Dove: Parco Lago Nord, via Valassina 200, Paderno Dugnano (Mi).
    Inizio concerti: ore 21.15.
    Ingresso libero con prenotazione obbligatoria su www.tilane.it
    In caso di pioggia, i concerti si svolgeranno presso il centro culturale Tilane.

    Giovedì 14 luglio
    Beatrice Zanolini quintet – Marilyn in Jazz
    Beatrice Zanolini (voce), Emilio Soana (tromba), Roberto Piccolo (contrabbasso), Claudio Angeleri (pianoforte), Nicola Stranieri (batteria), Nicola Stravalaci (voce narrante).

    Giovedì 21 luglio
    Trio BraZuka – Pilulas Musicais
    Toni Julio (voce), Donat Munzila (chitarra), Kal dos Santos (percussioni, voce).

    Giovedì 28 luglio
    Germano Zenga quartet – Gato!
    Germano Zenga (sassofoni), Luca Gusella (vibrafono), Danilo Gallo (contrabbasso), Ferdinando Faraò (batteria, percussioni).
  • DAL 27 AL 30 LUGLIO L’OTTAVA EDIZIONE DI “TERMOLI JAZZ”

    DAL 27 AL 30 LUGLIO L’OTTAVA EDIZIONE DI “TERMOLI JAZZ”

    Cresce la trepidante attesa per l’ottava edizione di Termoli Jazz, prestigioso festival organizzato dall’Associazione Culturale Jack con Michele Macchiagodena nel ruolo di presidente e direttore artistico di una rassegna che rappresenta il fiore all’occhiello in primis della città di Termoli – ma anche – più in generale – del Molise. Piazza Duomo sarà la venue dei quattro concerti che avranno inizio alle 22:00, tutti a ingresso libero contingentato. I riflettori si accenderanno mercoledì 27 luglio con Federico Calcagno & The Dolphians, intraprendente sestetto diretto da Federico Calcagno (clarinetto soprano e clarinetto basso), definito «Nuovo alfiere del jazz italiano ed europeo» dal famoso web magazine All About Jazz Italia, affiancato da cinque fulgidi talenti come Luca Ceribelli (sax soprano e sax tenore), Gianluca Zanello (sax alto), Andrea Mellace (vibrafono), Stefano Zambon (contrabbasso) e Stefano Grasso (batteria). Questa formazione renderà omaggio al leggendario polistrumentista e compositore statunitense Eric Dolphy attraverso composizioni originali di Calcagno, fra cui alcune completamente inedite, in un live tra hard-bop, free, creative music, world music e hip hop. Si proseguirà giovedì con i Mack, un trio assai trasversale e singolare composto da musicisti estremamente creativi come Federico Squassabia (tastiere), Marco Frattini (batteria) e Mattia “Matta” Dallara (elettronica). Gruppo che ha riscosso un notevole successo anche fuori dall’Italia, soprattutto in Nordamerica, proporrà un repertorio di brani originali improntati su un’accattivante commistione comprendente hip hop, funk, jazz, neo-soul ed elettronica. Venerdì saliranno sul palco i C’mon Tigre (voce, chitarra ed elettronica) insieme a quattro eccellenti compagni di viaggio: Mirko Cisilino (tromba, flicorno ed elettronica), Beppe Scardino (sassofoni ed elettronica), Pasquale Mirra (vibrafono) e Marco Frattini (batteria). Progetto figlio di una particolare simbiosi fra Visual Art e musica, i C’mon Tigre hanno ottenuto parecchi consensi anche all’estero, ad esempio in Danimarca, Francia, Olanda – e presenteranno composizioni che abbracciano generi quali afro-jazz, hip hop, funk, dance e colorazioni di musica mediterranea, ma con lo spirito del jazz sempre pronto ad aleggiare. Sabato 30, invece, calerà il sipario con una formazione d’eccezione: Di Nunzio/Bassi/Nisi Trio Special Guest Antonio Faraò, formidabile quartetto costituito da Luigi Di Nunzio (sax alto), Giuseppe Bassi (contrabbasso), Marcello Nisi (batteria) e dall’eccezionale ospite Antonio Faraò (pianoforte), pupillo di Herbie Hancock. Dunque, tre jazzisti dall’inestimabile valore più la presenza di una vera e propria star del jazz italiano come Faraò, riconosciuto e apprezzato sulla scena jazzistica internazionale da oltre vent’anni per le sue qualità artistiche di pregevole fattura. Composizioni originali di Antonio Faraò e alcuni standard della tradizione jazz (ri)arrangiati fanno parte della scaletta di quest’ultimo concerto. In particolar modo grazie alla lungimiranza e alla perseveranza del direttore artistico Michele Macchiagodena, Termoli Jazz si prefigge il nobile obiettivo di divulgare questo genere musicale – in continua evoluzione – in tutte le sue svariate forme, nel segno della contaminazione, del melting pot stilistico, come la storia ultracentenaria del jazz insegna, oltre a valorizzare i giovani leoni del panorama nazionale che meritano di calcare palcoscenici importanti proprio come quello del festival termolese.

  • Scaricà Ricascà torna con il singolo Come un turista

    Scaricà Ricascà torna con il singolo Come un turista

    Scaricà Ricascà pubblica Come un turista, il nuovo singolo ambientato in una Roma d’agosto in cui la vista dall’alto del Pincio invita alla riflessione e all’osservazione di chi ci circonda. Una fotografia di una folla di persone, ognuno immortalato in un gesto, in uno stato d’animo diverso. Un collage di sensazioni che rappresentano fasi alterne della vita, tra la leggerezza della stagione e il pensiero rivolto a ricordi intrisi di malinconia. Un brano che sprona a fermarci un attimo e goderci un panorama, un attimo di pace che alleggerisca la nostra condizione. Connetterci all’altro, mettersi nei suoi panni, condividere, cercare di creare empatia: intenti che renderebbero i momenti bui, che capitano a chiunque, meno difficili da superare.

    Come un turista si apre nel cuore della notte, tra chi non riesce a dormire e chi cammina per la Capitale di ritorno da una festa, per poi spostarsi cronologicamente nelle ore più calde in cui, tra bellezze secolari e panchine rotte, si fa spazio anche il contrasto tra il passato e il presente di chi canta, mentre il presente fa meno paura se a tenerci la mano è chi si ama, perché spesso è il caso a farci incontrare qualcuno che ha la nostra stessa lunghezza d’onda, sono le strade sbagliate che ci aiutano a trovare la via del ritorno, sono le porte serrate che ci rendono più determinati a raggiungere l’obiettivo.

    La produzione è affidata a Stefano Calabrese, con la distribuzione di The Orchard, che ha saputo creare un tappeto musicale adatto alla voce delicata della cantautrice che sta portando avanti il suo progetto in maniera sempre più definita, con un universo sonoro acustico contaminato da accenni elettronici

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    Federica Scarano, in arte Scaricà Ricascà, è una cantautrice molisana ma romana d’adozione, classe 1989. Inizia a scrivere durante l’adolescenza, subentra poi la passione per il canto, che sarà poi perfezionato con lo studio quando si trasferirà a Roma. A 17 anni le viene regalata la prima chitarra. Le prime canzoni sono in inglese e approda all’italiano, dopo l’esperienza di Area Sanremo e alcune importanti collaborazioni tra cui quella con il chitarrista Daniele Bazzani. Come un turista è il quarto singolo di questo nuovo corso del suo progetto artistico, sotto la direzione del produttore Stefano Calabrese.­