Category: Comunicati stampa

  • ANDREA TARQUINI “In fondo al ‘900” è Il terzo album del cantautore romano che racconta storie di vita comune  attraverso sonorità legate alla musica americana.

    Il nuovo lavoro discografico dell’artista milanese d’adozione, racconta di storie di vita comune, quotidiana, e di ricordi, attraverso sonorità legate alla musica americana.

    Release album 17 giugno

    Andrea Tarquini, il cantautore romano, milanese di adozione, nato come chitarrista del celebre Stefano Rosso, esce col suo terzo disco, prodotto da Fabrizio “Cit” Chiapello. 

    I temi delle canzoni sono tutti riconducibili al mal di vivere, alle incertezze, ai rapporti che non sono sempre sani e in equilibrio, ad un paese dove sempre meno persone leggono, studiano, e ricordano, i temi della vita reale insomma, che ha bisogno di bellezza e di saperla ricercare con gli strumenti giusti.

    Sulla copertina del disco compare l’opera di Alfred Drago Rens “La petite Gau”

    «In fondo al ‘900 è il mio terzo album. Il secondo di canzoni scritte da me. Giusto per fare una battuta potremmo dire che è “musica per adulti”, pur non essendo pornografia. Le canzoni sono piene di riferimenti generazionali che può cogliere solo chi ha la mia età ma allo stesso tempo le canzoni devono essere accessibili a chiunque. La scrittura non è talebana. In questo disco ci sono molte sonorità americane (e musicisti americani) perché vengo da una storia musicale legata al folk, al country, al bluegrass e al jazz acustico. Si tratta della naturale evoluzione rispetto al disco precedente uscito più di cinque anni fa ma con in mezzo due anni di pandemia.» Andrea Tarquini

    TRACK BY TRACK

    1) UFO ROBOT – Il brano di apertura è un brano “nostalgico spensierato” di cui Paolo Giovenchi e Primiano Di Biase ne hanno firmato l’arrangiamento. La Renault 4 dove trovarono Aldo Moro insieme a Goldrake fanno parte degli anni dell’infanzia dell’artista. Ufo Robot è un piccolo manifesto ideale di questo disco, un racconto che parte dal passato e arriva all’oggi, ossia ad un paese, come ritiene Tarquini, che istituisce giornate della memoria, ma lo fa spesso per auto assolversi dalla colpa di non custodire la memoria quotidianamente. Ed è per questo che termina con “tre Franceschi” (De Gregori, Bergoglio, Totti) che sono tutti nati nel ‘900 e sono tutti espressione di passioni antiche.

    2) CANTAUTORI INDIPENDENTI – Con il featuring di Federico Sirianni questa canzone racconta il mestiere del cantautore indipendente. Un mestiere bellissimo, incerto, a volte doloroso ma irrinunciabile. Fatto di alcune memorabili serate e poi, anche di mille piccoli concerti in club talvolta sgangherati, dopo i quali ci si trova a tornare a casa con le ossa rotte di stanchezza, ma con negli occhi la luce di quegli sguardi del pubblico che ti spronano ad andare avanti, nonostante i tanti sacrifici e le molte difficoltà.

    3) L’AMORE IN FRIGO – Questa canzone funky-reggae è un po’ il seguito di “Monete”, un brano presente nel disco precedente. Si tratta di una storia di coppia. Una coppia di pazzi, un rapporto malato. Lei va a casa di lui e gli fa le pulizie perché sennò lui affoga nella sporcizia, ovviamente non può farne a meno ma entrambi si accorgono piano piano che questa unione è basata più sul bisogno (e poi sul rancore) che non sull’amore e la stima. 

    4) IN FONDO AL ‘900 – Una canzone autobiografica, ma con storie applicabili un po’ a chiunque, coetaneo all’artista. Si tratta di un susseguirsi di “quadri”, immagini, persone e situazioni nate nel secolo scorso. Nello svilupparsi del racconto si arriva a cose dell’oggi che sono comunque figlie del passato e di una memoria custodita. È un piccolo manifesto che coinvolge gli affetti personali mischiandoli con la storia del nostro Paese.

    5) CASSA (IN) QUATTRO – Una canzone con una tematica sociale. C’è un gioco di parole continuo tra la “cassa quattro” del supermercato e la “cassa in quattro” della batteria in una canzone. Infatti è la storia di una ragazza che suona blues nei locali, ma che per vivere fa la cassiera in un supermercato. Questo lavoro le sta stretto ed è vessata al punto che una mattina, stufa del lavoro e delle vessazioni, prende il microfono degli annunci del supermercato ed inizia a cantare le sue canzoni blues. Questa azione ribelle le costerà il posto, ma lei se ne andrà felice al mare.

    6) PARAKALO’ – Questa country-waltz racconta la vacanza di un poeta, uno scrittore o un cantautore, su un’isola greca dove si è rifugiato per scrivere. Dalla sua terrazza questo personaggio assiste al passaggio, anche fuori stagione, di alcune bellissime ragazze greche che vanno in spiaggia passando per irti e spinosi sentieri e poi, la sera, rivede in piazza queste ragazze abbronzate e vestite per la sera. Si tratta di un’ode alla bellezza femminile mediterranea.

    7) UVE AL SOLE (strumentale) – “UVE” è l’acronimo contratto delle iniziali di un amico recentemente scomparso e per il quale Tarquini ha scritto questa musica per chitarra acustica. Nel brano spicca il sax soprano di Luca Velotti, mitico membro della sezione fiati della band di Paolo Conte.

    8) PIOGGIA D’ESTATE – È la storia di una giornata al mare passata da una coppia un po’ sbandata e un po’ punk-a-bestia. Lui e lei con i relativi cani decidono di passare una giornata insieme al mare pensando che faccia bene stare insieme, rilassarsi e parlare. Dalla periferia di Roma partono coi mezzi pubblici per andare a Ostia, ma anziché trovare il litorale estivo e festante con gli stabilimenti balneari, troveranno una Ostia pasoliniana e sporca dove poi scende anche la pioggia che si mischia alla sabbia e li chiude ancor di più nella loro incapacità di parlarsi.

    9) ADIOS AMIGOS – Qui siamo ai saluti. È il commiato del disco, ma lo sarà anche nei concerti. È il racconto del prima e del dopo il concerto.

    Etichetta: MoovOn

    Release album: 17 giugno 2022

    SOCIAL

    FACEBOOK www.facebook.com/Tarquini.official 

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/andrea_tarquini_official/ 

    SPOTIFY https://spoti.fi/3KJzLrO 

    YOUTUBE https://www.youtube.com/channel/UCAxRbJvthR1-0KS2Ehsf_eg 

    BIO

    Andrea Tarquini, romano trapiantato a Milano, esordisce negli anni ’90 del secolo scorso come chitarrista e corista del mitico Stefano Rosso. Dopo molti anni di formazione passati a suonare musiche tradizionali nordamericane, Andrea Tarquini si sposta a Milano dove inizia un percorso didattico nel quale insegna le tecniche della chitarra acustica americana. Grazie all’amicizia con Luigi “Grechi” De Gregori, fratello maggiore del più celebre Francesco, nel 2013 con la produzione di Paolo Giovenchi, pubblica il suo primo disco, “REDS! Canzoni di Stefano Rosso” (Self) disco finalista alle Targhe Tenco 2013 nella categoria interpreti. Nel 2014 i buoni risultati del primo disco realizzato lo portano a diventare endorser di Bourgeois Guitars, uno dei più prestigiosi marchi di alta liuteria chitarristica degli Stati Uniti. Nel 2016, con la produzione di Anchise Bolchi pubblica “DISCO ROTTO” (Self-Ice Records) disco finalista alle Targhe Tenco 2016 come Miglior Opera Prima.

    Sempre nel 2016 istituisce il premio per cantautori chitarristi Corde & Voci d’Autore presso l’Acoustic Guitar Village di Cremona che si tiene ogni anno all’interno di Cremona Musica Exhibition & Festival. Nel 2017 partecipa al Premio Bindi dove vince la Targa Beppe Quirici per il “Miglior Arrangiamento”

    Tra il 2018 e il 2021 collabora con il rapper Jesto per il quale compone le musiche di molti suoi brani.

    Nel 2019 amplia ulteriormente il suo rapporto di reciproca sponsorizzazione con alcuni marchi di strumenti di alta qualità tra i quali i microfoni Ear Trumpet Labs e l’italiana Acus, fabbrica specializzata nella produzione di amplificatori per chitarra acustica. Queste collaborazioni porteranno poi i marchi ad avviare attività di sostegno ai produttori di contenuti e live.  

    Nel giugno 2022 pubblica il suo terzo disco che si intitola “In fondo al ‘900” (MoovOn-Altafonte-Self).

    fonte: www.laltoparlante.it

  • LAURA MÀ “Bambino Ucraino” è il messaggio di pace con archi e violini della cantautrice abruzzese

    Una favola sonora in cui archi e violini tentano di avvolgere e dare speranza fra dolore e smarrimento

    In radio dal 15 giugno

    «Nei miei occhi  rimarrà per sempre impresso il video del pianto di un bimbo in marcia, da solo, verso il confine, verso una vita ignota. Lungo la strada semina singhiozzi e fissa i ricordi del suo breve passato». Laura Mà

    È l’esperienza della cronaca di questi giorni a entrare nella scrittura di questo brano che la cantautrice abruzzese interpreta come fosse una favola. L’augurio è quello del lieto fine, desiderio di una difficoltà che infine potrà dirsi superata. 

    Bambino Ucraino è una favola sulla guerra, messaggio di pace e speranza, dedicato a tutti i bambini, vittime innocenti dei conflitti. 

    Il brano è stato scritto da Laura Mà con la collaborazione del cantautore Lorenzo Di Lorenzo e l’arrangiatore Riccardo Gnerucci. 

    Autoproduzione

    Radio date: 15 giugno 2022

    Link social

    YouTube https://www.youtube.com/channel/UCkZG79lNHUiQML-SdRQwzfQ

    Facebook https://www.facebook.com/LauraMaOfficial/

    BIO

    Laura Manuela Di Biagio nome d’arte Laura Mà. Nata a Roiano di Campli, un piccolo paesino di montagna della provincia di Teramo, vive a Roma da 16 anni. Fin da piccola il suo sogno è sempre stato quello di diventare una cantante, perciò ricomincia a studiare canto nel 2015 presso la scuola di musica “L’Officina della voce”, con il maestro Lello Abate, successivamente approfondisce lo studio della tecnica vocale, con Fabrizio Zaniol, Maria Grazia Fontana, Raffaella Monza, Clea Cotroneo, Cecilia Amici, Giulia Marinelli e Alessia Munno, Olivia Volpi. Comincia a studiare anche pianoforte, prima da autodidatta, poi con i maestri Luca Salerno e Stefano Sabatini. 

    Partecipa a: Festival di Castrocaro 2017, TourMusicFest 2017, Una voce per L’Europa 2018, Cantando Format Tv 2018, TourMusicFest 2018, XFactor 2018, Concorso Musica 2018, Concorso di Arenzano 2019, Festival Voci D’oro 2020, Musica contro le Mafie 2020, Sanremo new Talent winter 2021, TourMusicFest 2021, Concorso Canoro ”Un mare di

    stelle” Arenzano 2022. 

    Il 7 giugno 2019 pubblica il suo singolo d’esordio – E Correrò – un omaggio a tutte le vittime della Casa dello Studente scomparse durante il terremoto che ha colpito L’Aquila nel 2009. 

    Il brano entra nella Indie Music Like Classifica raggiungendo la posizione numero 80. 

    Il 18 dicembre 2020, pubblica il suo secondo singolo Sei Forte Davvero. Una ballad a cavallo tra pop e dance elettronica che invita a guardare sempre oltre l’ostacolo e a rialzarsi dopo ogni sconfitta. Questo singolo si posiziona al numero 64 della Indie Music Like. Il 05 novembre 2021,  pubblica il suo terzo singolo Tu Unico Eroe, una canzone dedicata  al padre. Un country gioioso, che rispecchia il carattere solare e ottimista del padre e invoglia a sorridere.

    Il brano entra nella Indie Music Like Classifica raggiungendo la posizione numero 67. Il 15 giugno 2022 pubblica il suo quarto singolo Bambino Ucraino che racconta la guerra come una favola. 

    fonte: www.laltoparlante.it

  • STIFANELLI “Tedesca” è il nuovo singolo del vincitore del Meeting Music Contest che racconta una storia d’amore adolescenziale.

    Una storia d’amore adolescenziale per un brano leggero e spensierato, con una nota di malinconia.

    In radio dal 17 giugno 2022

    Un brano chitarra e voce da cui emerge inaspettatamente una band rock. Racconta una storia finita male in età adolescenziale, prendendo in giro gli stereotipi tipici di quell’età della vita. Testo leggero, ironico, quasi naive, ma con tratti malinconici, che vengono accentuati da un approccio vocale sporco e volutamente scarno.

    «È la prima canzone che ho scritto, parla di una delusione amorosa che cerco di sdrammatizzare con ironia e battute taglienti. In ogni caso alla fine del brano mi deprimo comunque» Stifanelli

    Etichetta: Amor Fati Dischi

    Distribuzione: Ingrooves/Universal

    Radio date: 17 giugno 2022

    LINK SOCIAL

    Presave/Ascolto: https://ingrv.es/tedesca-3ed-9 

    Instagram: https://www.instagram.com/mattia_stifanelli/ 

    BIO

    Mattia “Stifanelli” è un cantautore nato nel 1999 e cresciuto in provincia di Lecce.

    Ha studiato batteria per dieci anni, suonando principalmente funk e jazz in varie formazioni locali, ma nel 2017, complice il trasferimento a Venezia per intraprendere studi universitari e stufo di non riuscire a trovare progetti musicali che potessero assecondare le proprie ambizioni, ha deciso di prendere lezioni di canto e imparare a suonare la chitarra, iniziando a dedicarsi alle proprie composizioni musicali come cantautore con lo pseudonimo “STIFANELLI”.

    Le sue canzoni, dapprima acerbe, hanno iniziato a prendere sempre più forma, e sono giunte nel 2021, a vincere il Meeting Music Contest organizzato dal MEI, che gli ha dato la possibilità di registrare nei primi mesi del 2022 le canzoni che erano solo dei provini, facendole diventare il primo vero lavoro discografico, che avrà luce il 17 Giugno con il primo singolo “Tedesca” e che verrà supportato dallo stesso MEI e Amor Fati Dischi con distribuzione Ingrooves / Universal.

    fonte: www.laltoparlante.it

  • RUMBA DE BODAS  BOtanique  Giardini di Via Filippo Re, Bologna  Venerdì 17 giugno ore 21.30

    RUMBA DE BODAS BOtanique Giardini di Via Filippo Re, Bologna Venerdì 17 giugno ore 21.30

    Dopo due anni torna il BOtanique e ad aprire il celebre festival estivo sono i Rumba de Bodas, in concerto venerdì 17 giugno alle 21.30. Ingresso gratuito a partire dalle ore 20. 

    Pochi giorni dopo la band partirà per un tour in Germania.

    Sul palco bolognese i Rumba de Bodas suoneranno anche l’ultimo singolo Krabu da poco uscito per la label italotedesca Rubik Media e disponibile su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica.

     

    Guarda il video: https://youtu.be/zA3-4vvohbc

     

    È un inno alla musica africana, un inno alla vita, un viaggio musicale senza sosta alla scoperta del continente nero.

    Il brano, scritto dal bassista Giacomo Vianello Vos, cerca di racchiudere quanti più sapori africani mischiati insieme, dalla Tanzania al Mali, dal Madagascar alla Guinea Bissau. Ritmo, melodie e arrangiamenti incalzanti trasportano subito l’ascoltatore in luoghi caldi e potenti, vivi.

    Rimanere immobili sarà un’impresa ardua: in pieno stile Rumba de Bodas!

    «Krabu significa momento di condivisione, musica e festa» spiega l’autore Giacomo Vianello Vos, «concetti cardine della storia della band che, con questo brano, tenta di farli vivere all’ennesima potenza. Il testo è un messaggio dedicato ai bambini: prendere la vita, scoprirla, assaporarla al massimo e di come gli adulti possano imparare tanto dai più piccoli».

    Un messaggio d’amore verso la scoperta e verso una visione del mondo mai scontata, con occhi diversi.

    Il brano, inoltre, vanta la straordinaria collaborazione con il polistrumentista maliano Kalifa Kone alle percussioni.

  • Fuori ora il film breve “Scrivimi per sbaglio”

    Fuori ora il film breve “Scrivimi per sbaglio”

    Ora online “Scrivimi per sbaglio”, lo short film che racconta l’amore nella Generazione Z

     

    È ufficialmente online, disponibile in streaming su YouTube, “Scrivimi per sbaglio”, il primo short film di Giuseppe de Candia, già giovane cantautore, che si lancia adesso anche nell’avventura del cinema.

     

    Il film è stato presentato il 6 giugno al Cinema Politeama di Bisceglie, con una prima proiezione del film, aperta al pubblico, che ha registrato un incredibile tutto esaurito. La folla, che ha occupato tutta la sala per assistere al debutto del film, ha richiesto addirittura una seconda proiezione nella stessa serata.

     

    La trama del film? Una storia di un amore inaspettato, che nasce per caso e che si lascia andare al destino.

    Alessandro, un giovane liceale, si innamora di Chiara e decide di scriverle una lettera d’amore. Può sembrare un classico film sulla prima cotta adolescenziale, ma il fato cambierà le carte in tavola per Alessandro, che si lascerà andare ad un amore nuovo e inatteso.

     

    “Scrivimi per Sbaglio” conta oggi più di 20 selezioni a festival internazionali dedicati al cinema e 8 premi, tra cui Miglior Corto LGBTQ+ e Miglior Regista Esordiente, apprezzato per la sorpresa della trama.

     

    Un debutto per tutto il cast, ma con un riscontro assolutamente positivo da parte del pubblico e della critica.

     

    In un rapido susseguirsi di emozioni, la trama vi lascerà con il fiato sospeso, facendovi ripercorrere la tenerezza del primo amore e lo stupore davanti al gioco del destino.

     

    Di seguito il link di YouTube per visionarlo https://www.youtube.com/watch?v=EGKgCQQbuFk



  • SUPERDOWNHOME, DAL 17 GIUGNO IL ROMBO DEL NUOVO SINGOLO ‘MOTORWAY SON’ NELLE RADIO ITALIANE E SU TUTTI I DIGITAL STORES

    Da Venerdì 17 Giugno ‘Motorway Son’, il nuovo singolo scritto e interpretato dai Superdownhome feat. Mike Zito, sarà nelle radio italiane e su tutte le piattaforme digitali.

    Prodotto e distribuito dall’etichetta francese Dixiefrog Records, Motorway Son sarà un’altra grande occasione per i Superdownhome di mettere il piede fuori da quella che è sempre stata la loro comfort zone. Il genere musicale si sposta sull’americana con andamento più morbido, mellifluo e cullante, e per la prima volta appare ospite alla voce il bluesman statunitense Mike Zito.

    Il testo narra di un viaggio in auto nella notte che si trasforma in un viaggio nella vita, dove l’autostrada diventa essenza e linfa vivificante. Come dichiarano i Superdownhome «il nuovo singolo doveva essere la title-track dell’album, poi, assieme all’etichetta discografica Dixiefrog abbiamo optato per un altro titolo, ma ‘Motorway Son’ rimane senza dubbio tra i brani più rappresentativi contenuti nelle “american recordings” del nuovo disco».


    Il videoclip vuole descrivere quella che è la reale essenza della vita dei musicisti/artisti, tutti ‘figli dell’autostrada’. «E’ un viaggio virtuale in una serie di luoghi che gli amici immaginano stiamo visitando ma dai quali, in realtà stiamo solo passando velocemente per raggiungere in successione, e per un tempo limitato, le varie tappe del tour dove la fortuna (e il tanto lavoro) ci ha dato in sorte di poter lavorare».

  • Pop, soul e jazz: il Cinema Teatro Trieste di Milano ospiterà mercoledì 29 giugno il Summer Gala del canto moderno

    Pop, soul e jazz: il Cinema Teatro Trieste di Milano ospiterà mercoledì 29 giugno il Summer Gala del canto moderno

    È in programma a fine mese nel capoluogo lombardo l’evento musicale promosso da Art of Singing Ita, la community internazionale creata su Instagram dalla jazzista e vocal coach Elisabetta Guido e dedicata alle tecniche vocali del canto moderno    


    MILANO – Il Cinema Teatro Trieste di Milano ospiterà, mercoledì 29 giugno, il Summer Gala dei protagonisti del profilo Instagram @art_of_singing_ita, una community internazionale dedicata alle tecniche vocali del canto moderno, intendendo come tale quelle del canto pop, soul e jazz. In particolare, gli artisti che prenderanno parte all’evento (inizio live ore 20.30, via A. Pacinotti 6; ingresso libero con prenotazione obbligatoria al n° 3298255131), provenienti da tutta Italia, hanno studiato con i due metodi vocali “RSN-Resonances” e “ABV-Afroamerican Body Voice” di Elisabetta Guido, cantante e autrice di jazz e vocal coach di canto moderno. Elisabetta è molto attiva sulla scena nazionale, soprattutto in questo momento, visto che da poche settimane è uscito “Arabesque”, il suo nuovo album di brani inediti (pubblicato dall’etichetta Alfa Music).
    La community Instagram Art of Singing Ita è nata nel gennaio del 2021 per volontà di Elisabetta con l’obiettivo di permettere a questi giovani artisti di esibirsi in pieno lockdown on line, dato che non era possibile farlo dal vivo per le note restrizioni imposte dalla pandemia. Spiega la Guido: «Ho creato questo profilo con l’intento di far esibire i ragazzi e, allo stesso tempo, far ascoltare ai nostri follower il meglio delle tecniche del canto moderno a livello internazionale, come gli allievi di Stevie Mackey, le proposte del celebre profilo @theyhavetherange, gli ospiti della trasmissione di Terrel Grice e le performance di Jacob Collier, oltre ai più grandi e virtuosi cantanti della vecchia e nuova generazione, italiani e internazionali. In alcuni casi, si tratta di nomi sconosciuti ai più nel nostro Paese, ma con voci bellissime e curate. Il profilo ha iniziato subito ad avere tantissimi follower e ora, in meno di 18 mesi, ci seguono quasi 5.000 persone in tutto il mondo. Così facendo, ho creato inconsapevolmente delle sinergie fra i nostri artisti e quelli stranieri, che ora interagiscono sul nostro profilo o in privato, mettendo i loro “like” anche ad alcuni dei nostri cantanti o ripostandoli su altri profili dedicati alle tecniche vocali. Inoltre, grazie a questa community, i nostri artisti sono stimolati a partecipare alle challenge (sfide) internazionali proposte da altri profili, come l’esecuzione di un melisma particolarmente ardito, e a duettare con grandi interpreti, cosa che ora si può fare anche su Instagram, come già era su TikTok, altro social su cui pure siamo presenti sempre come Art of Singing Ita».
    Mercoledì 29 giugno, sul palco del Cinema Teatro Trieste di Milano si esibiranno, come special guests, la cantautrice Merifiore, della quale è uscito da poco il nuovo album “Dentro”, la cantautrice Sofia Rollo, che è fra i 18 finalisti dell’importante contest nazionale “Musicultura” con il suo nuovo singolo “Da sola”, e il cantautore e regista di videoclip Fabien PH. E, ancora, la cantautrice Ketty Camerlengo; il duo “The Way”, composto da Claudio Rubino alla voce e Giovanni Dighera alla chitarra; le cantanti-pianiste Alessia Agosto e Francesca Occhineri, vocalist del progetto “Moka Family Big Banda”, entrambe particolarmente note al pubblico di Art of Singing Ita per il loro virtuosismo vocale sul genere soul; Davide Saracino, interprete che ha inciso diversi singoli per “Rusty Records” prima di diventare egli stesso producer; il cantante, attore e regista Maurizio D’Anna; il cantante e chitarrista Adriano Sommacal; le cantanti Elena Di Serafino e Benedetta Luperto, vincitrici o finaliste di diversi contest nazionali; l’interprete Asia Klai; i jazzisti Francesca Chirone e Valerio De Nuzzo; il vocalist Nico Carone, specializzato in musica elettronica.
    La maggior parte di questi giovani sarà accompagnata da una band composta da Mirko Fait al sax, Stefano Pennini al piano, Danilo Vogli al basso e Giorgio Vogli alla batteria. Regista dello show è Maurizio D’Anna.
    Elisabetta Guido è, fra l’altro, autrice del saggio sulla tecnica afroamericana “Il canto moderno occidentale di origine afroamericana” (Manni Editori) e ha collaborato e inciso con alcuni grandi nomi della musica pop, soul/gospel e jazz, tra cui Renato Zero, Renzo Arbore, Tullio De Piscopo, Cheryl Porter, Ashley Davis, Movin’ Melvin Brown, Arthur Miles, Javier Girotto, Flavio Boltro e Fabrizio Bosso.
  • PAPPA: venerdì 17 giugno esce in radio “Cercaci di notte” il nuovo singolo

    PAPPA: venerdì 17 giugno esce in radio “Cercaci di notte” il nuovo singolo

    Dal 17 giugno 2022 sarà disponibile in rotazione radiofonica “Cercaci di notte”, il nuovo singolo di Pappa già sulle piattaforme digitali dal 10 giugno.
     
    “Cercarci di notte” è una canzone chiaramente notturna, intima, quasi un sussurro per l’ascoltatore. Un arrangiamento essenziale, una chitarra malinconica che accompagna un dialogo che l’artista fa con la solitudine che in questo brano diventa la donna da cui vorresti scappare ma di cui non puoi fare a meno.
     
    Spiega l’artista a proposito del brano: Ho scritto questa canzone di notte, partendo da una domanda che in quei giorni mi tormentava: che cosa ho fatto per stare così male? Parte tutto da lì, una chiacchierata faccia a faccia con la solitudine, una compagna costante anche quando sono in mezzo a mille persone. Ho imparato a farci i conti e a conviverci fino addirittura a parlarci, è terapeutico. È quasi una dichiarazione d’amore ad uno stato d’animo.”

  • DARMAN: oggi esce in radio e in digitale “Agay” il nuovo singolo

    DARMAN: oggi esce in radio e in digitale “Agay” il nuovo singolo

    Dal 17 giugno 2022 sarà disponibile sulle piattaforme digitali e in rotazione radiofonica “Agay” (Ayawasca Sciamani Musicali), il nuovo singolo di Darman con il featuring di Christian Lisi alle congas.

    Il brano è una scheggia emotiva, nata in quell’attimo cristallizzato sulla spiaggia di Agay, in Costa Azzurra. Racchiude in sé la “fioca eccitazione” dell’inizio dell’estate, degli organi di senso che si riaccendono lentamente ma inesorabilmente, delle aspettative per una meravigliosa stagione calda che sta per arrivare. È la descrizione di come queste sensazioni pervadano l’animo umano e scaturiscano il nascere di una canzone estemporanea, sublimata in quel momento magico davanti al mare.
     
    Spiega l’artista a proposito del brano: “Giugno 2020. Agay, Francia. Primo viaggio dopo un lungo periodo passato rinchiusi in casa. Qui, le spiagge rosse si confondono con le calanche che dalla sommità dell’Esterel si tuffano nelle acque turchesi della Costa Azzurra. La “fioca eccitazione” pervade, innesca il concepimento artistico che si fonde e confonde con il paesaggio meraviglioso scorto davanti agli occhi abbagliati di pura bellezza. Il risultato è una canzone breve ma intensa, che sembra veleggiare accompagnata da una leggerissima e piacevolissima brezza marina”.
     
    Il videoclip è diretto dal regista Emanuele Spagnolo, che spiega: “Agay è un brano che mi ha colpito da subito, è diverso dagli altri, con atmosfere morbide e calde ma allo stesso tempo porta con sé la freschezza di inizio estate. Il mare è qui bellezza, semplicità, è forza evocativa ed ispiratrice. Col video abbiamo cercato di cogliere quella scintilla nascosta tra le tante sfumature di blu”. 


    DARMAN BIOGRAFIA

  • DELTABLUES ROVIGO: SI PARTE ALLA GRANDE CON ANDREA MINGARDI  SABATO 18 GIUGNO

    DELTABLUES ROVIGO: SI PARTE ALLA GRANDE CON ANDREA MINGARDI SABATO 18 GIUGNO

    Deltablues 2022 parte da Adria con Andrea Mingardi tra le voci più importanti del panorama nazionale, stretto collaboratore dei più grandi artisti italiani e internazionali: Mina, Adriano Celentano, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Ornella Vanoni, Stadio, Franco Califano, Blues Brothers per citarne solo alcuni.
     
    Sabato 18 giugno alle 22,00 presenterà il suo ultimo progetto musicale, ripreso dopo la pandemia, “…E Allora Jazz” accompagnato da una band di grande valore composta da Emanuela Cortesi (voce), Maurizio Tirelli (tastiere), Claudio Vignali (pianoforte), Sandro Comini (trombone), Felice Del Gaudio (contrabbasso), Bruno Farinelli (batteria)

    “E allora jazz…” vede Mingardi proporre un repertorio dedicato ai grandi classici del “Great American Songbook”, un emozionante viaggio in musica che attinge a brani di Frank Sinatra, Nat King Cole, Ella Fitzgerald e Tony Bennett tra gli altri.

    Il concerto di Andrea Mingardi sarà aperto alle ore 21,00 dal gruppo Paul Ghetti’s Kidnappers, composto da diplomati e diplomandi del Conservatorio A. Buzzolla sotto la guida del Maestro Paolo Ghetti responsabile del Dipartimento Jazz del Conservatorio stesso, e presenteranno un programma artistico intitolato “Dal latin al modern jazz, da Tania Maria a Kenny Barron” che spazia nelle diverse sonorità del Jazz contemporaneo.

    I concerti sono ad ingresso gratuito

    Il Deltablues è organizzato da Ente Rovigo Festival, grazie al sostegno economico della Fondazione della Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, il patrocinio e il sostegno dei Comuni di Rovigo, Adria, Lendinara, Loreo e Rosolina, il patrocinio e il sostegno della Regione del Veneto e della Provincia di Rovigo, il patrocinio e la collaborazione del Conservatorio Statale “Francesco Venezze” di Rovigo.
     
    Partner di questa trentaquattresima edizione del Festival sono:
    Rovigo Jazz Club, Assonautica Veneto Emilia, Slow Food Rovigo, Il Blues, A-Z Blues e Rootsway di Parma.
    Si ringraziano COOP Alleanza 3.0 e main sponsor di Deltablues 2022.
     
    Media partner il mensile La Piazza e la web radio RadioBlueTu di Rovigo