Da venerdì 10 giugno 2022 sarà disponibile in rotazione radiofonica e sulle piattaforme digitali “NONOSTANTE”, il nuovo singolo di GUIDO SEREGNI.
In controtendenza con l’attuale moda di lanciare una canzone “spensierata” come singolo estivo, arriva “Nonostante”, un brano che è molto più di una canzone d’amore, è una canzone sociale nella quale l’amore è l’unica fuga possibile e l’unico modo per colorare il bianco e nero di questi tempi.
Spiega l’artista a proposito del brano: “E ci vuol più coraggio a far l’amore che a lottare rappresenta il concetto attorno al quale ruota l’intero brano, tutt’altro che melenso. Ad oggi ripartire dall’amore, in qualsiasi forma, resta la sola arma a disposizione per combattere i mali dei nostri tempi.”
Il videoclip di “Nonostante” cinematograficamente è un omaggio alla pellicola Pleasantville del 1998. Il mini film, girato in un piccolo cinema di provincia con una tecnica mista bianco e nero e colore, racconta in immagini, attraverso una storia di emozioni, il concetto espresso nel brano.
Category: Comunicati stampa
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GUIDO SEREGNI: venerdì 10 giugno esce in radio e in digitale “Nonostante” il nuovo singolo
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SETTE “Basta che sia con te” è il nuovo singolo dell’artista emiliano
Un brano per liberarsi dalle catene della società
in radio dal 8 giugno
Il nuovo brano di Sette è un urlo liberatorio da tutte le regole che la società impone e che ci rendono spesso persone diverse da quelle che siamo realmente. In questo mondo crudele, dove bisogna sempre focalizzarsi sul futuro e prendere decisioni affrettate una dietro l’altra, è arrivato il momento di non pensare e di vivere ogni secondo come se fosse l’ultimo, senza troppi pensieri, divertendosi e stando con le persone che si amano.
«La canzone è un elogio al carpe diem, prende il “Cogli l’attimo” come grido di ribellione alle convenzioni e ai dogmi imposti dalla società.» Sette
Radiodate: 8 giugno 2022
Etichetta: Orangle Srl
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SPOTIFY https://open.spotify.com/artist/4nsUhCJy5PptjqXJpvvMRK?si=FTnSzoakRHuzLEBrvHDjHA
BIO
Lorenzo Riva, in arte Sette, classe 98, è nato a Ravenna, ma cresciuto a Bologna. Sin dai primi anni di età rimane affascinato dalla musica di ogni tipo: dal rap di Eminem e Puff Daddy, al Soul di Marvin Gaye e Barry White, dal rock di Elton John e i Queen, fino al pop di Madonna, Robbie Williams e Michael Jackson.
Nell’adolescenza si innamora del Metal di ogni epoca: dai Guns n Roses ai Linkin Park, tanto da formare a 17 anni una band Death Metal/Post Hardcore con cui si esibirà dal vivo nei locali di Bologna. A 19 anni si trasferisce a Milano, si laurea in Produzione Audio presso SAE Institute Milan e inizia il suo progetto da solista, di genere Indie Pop con contaminazioni derivanti dal Rock/Metal. Con la sua musica vuole denunciare i comportamenti di bullismo e discriminatori, di cui ha sofferto in passato, per lanciare un messaggio di speranza a chi ne è colpito ancora oggi.
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“Sax machine” è il ritorno discografico di uno dei sassofonisti più talentuosi: Ernesto Dolvi
Videoclip ufficiale “Sax Machine” Ernesto Dolvi Ernesto Dolvi, sassofonista napoletano, fonde il sound mediterraneo alla dance music come nel suo ultimo singolo “Sax machine” (pubblicato da Collettivo funk) ,dove si assapora tutta la sua rabbia attraverso il suono graffiante del sax su un groove ipnotico.
“Per me il sax è il prolungamento del mio corpo, un <<mezzo>> di comunicazione, lo definire la mia macchina, quella che muove il mondo attraverso la natura, l’amore che ci circonda ogni giorno – racconta Ernesto. Il mio intento è solo di far stare bene la gente che mi ascolta facendola viaggiare anche con la mente restando nello stesso posto”.
Ernesto Dolvi Ernesto Dolvi, napoletano di nascita, è considerato tra i più talentuosi e noti sassofonisti italiani grazie anche alle numerose partecipazioni televisive come quella a “Italia’s Got Talent” (edizione 2019) di cui è stato finalista.
Tra le sue numerose collaborazioni di pregio: Dean Bowman (solista dei Screaming Headless Torsos), Sagi Rei, Enzo Avitabile, Chic, Kool & the Gang, Luca Sepe, Fiordaliso e molti altri. Nel 2019 esce il singolo “Wind in Hand”, sigla del programma televisivo 4 ristoranti a Hong Kong con Alessandro Borghese.
Nel corso dell’ultimo decennio si è esibito in club e festival in giro per il mondo.
Fra le varie collaborazioni da ricordare quella con Nicola Zucchi ( Dj di Gianluca Vacchi) in un tour italiano, con tappa anche a Zurigo. Nel 2021 esce il singolo “Life” definito dai media come “un inno alla vita a tutto sax”.
Ospite di Amadeus nel programma dell’access prime time di Rai Uno “I soliti ignoti” nel 2019. La sua produzione è stata definita “un tributo alla musica senza confini, in perfetto equilibrio tra la deep house e il funkysoul, con forti radici mediterranee”.
Nel 2022 è stato ospite di Casa Sanremo, hospitality del festival firmata Rai Pubblicità e Consorzio Gruppo Eventi. -
Gente Guasta, Aldebaran Records ristampa il primo album “La grande truffa del rap”
Pubblicato per la prima volta nel 2000 dall’etichetta Niente X Niente Records, torna oggi il primo album di Gente Guasta “La grande truffa del rap” in vinile edizione limitata per Aldebaran Records in preorder da venerdì 10 giugno.
Il progetto di Esa e Polare arriva dopo l’esperienza come componenti del gruppo rap varesino Otierre, inaugurando così la discografia di Gente Guasta. 15 tracce prodotte da Lato, El Presidente (alter ego dello stesso Esa), The NextOne, DJ Skizo, Boulevard Bou e Inesha. Alle rime di Esa e Polare si uniscono numerosi ospiti, tra cui la formazione Uomini di Mare composta da Fabri Fibra e Lato, e il collettivo Rome Zoo. Tra i featuring Nesli, Toni L e Torch, Dominicano AKA Phase II e Opius 1, Pitcho, Thorn, Koolizm e Zulu Sound System, Danno, Masito, Gufo Supremo, Amir e Sparo Manero AKA Il Turco, Rival Capone e Rebel Rae, Defi J e Sean. Molti dei quali appartenenti al collettivo rap internazionale La Connessione, che rappava in francese, tedesco e inglese.
Rispetto ai precedenti lavori con Otierre, Gente Guasta propone una visione più cupa ed un atteggiamento maggiormente autoreferenziale dove Esa e Polare anche grazie all’appartenenza al collettivo La Connessione, hanno visto questo lavoro diffuso in altri mercati europei oltre l’Italia. Ironico e graffiante nei contenuti, tecnico nell’MCing, questo disco è un manifesto che già dal titolo vuole mettere le mani avanti su quel mondo a cui è dedicato: la cultura Hip-Hop e tutto ciò che gli gira attorno.
Per la ristampa sono previste 350 copie numerate a mano in triplo vinile nero, tutte le tracce sono state rimasterizzate da Deva e per i dischi è stato previsto un cut a 45 RPM per garantire una maggiore dinamica del suono. Questa edizione comprende tutto l’album e le strumentali in esclusiva, la cover con l’artwork originale dell’epoca è in formato trifold ovvero un gatefold a tre ante.
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B BROTHERS Feat. BEPPE DETTORI “Amore e Pache” è il nuovo singolo del duo sardo insieme all’ex voce dei Tazenda
Il racconto di un sogno con l’eccezionale partecipazione dell’ex voce dei Tazenda.
in radio dal 3 giugno
Una donna appare costantemente nei sogni di un uomo e lui la idealizza come la donna che ha sempre cercato, prova a fissarne l’immagine in un ritratto ma realizza che realmente forse non l’avrà mai.
Le influenze sonore arrivano dal pop neomelodico e dall’etno/rock.
Ad impreziosire il brano la collaborazione artistica con il cantante sardo Beppe Dettori, ex voce dei “Tazenda”, che arriva dopo diversi live realizzati insieme. “Amore e Pache” è prodotto da Gabriele Oggiano che ha curato anche gli arrangiamenti nel suo studio di registrazione “D.G.M. studio recoding di Badesi (SS).
Autoproduzione
Radio date: 3 giugno 2022
Contatti e social
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Instagram: https://instagram.com/bbrothers_off?igshid=YmMyMTA2M2Y=
Youtube: https://youtube.com/channel/UCp1fW1EYz4fiuaCClLXWJrA
BIO
I B Brothers, all’anagrafe Domenico e Alberto Bazzoni, sono un duo sardo di rock/pop melodico dal sapore internazionale. Nei loro brani si mescolano sapientemente poesia, immagini, sentimenti e racconti di storie in cui tutti si possono riconoscere. Il pretesto narrativo dei testi, che si ispira alle emozioni personali degli autori, arriva limpido e sincero all’ascoltatore grazie a linee melodiche accattivanti e diventa messaggio universale. L’approccio pop riesce a coinvolgere un pubblico di tutte le età e permette ai due fratelli di raggiungere facilmente la notorietà nella loro Sardegna. Una storia forte la loro, un vissuto che vanta le proprie radici sarde come ricchezza, ma allo stesso tempo ne subisce gli svantaggi: questa terra magnifica resta ancora oggi vittima di un isolamento rispetto al panorama musicale nazionale.
Dopo un periodo di gavetta arriva la partecipazione ad Amici (2006) e X Factor 8 arrivando ai Bootcamp. Il primo brano che realizzano è in featuring con il rapper sardo Pauz e descrive proprio la strada tortuosa che intraprende un musicista che sogna e crede in ciò che fa, ma si trova a fare i conti con i meccanismi e gli ingranaggi complicati del music business. Contaminati dalla musica della loro terra decidono poi di scrivere un brano in sardo e in italiano, “Soleanima”, a cui presta la sua voce per la realizzazione di questa traccia anche Gigi Camedda dei Tazenda. Iniziano le partecipazioni a programmi televisivi e live show in Italia e all’estero. Il 5 giugno 2017 esce il loro primo disco autoprodotto “Il Viaggio”, una carrellata di brani sui temi più svariati, lanciato dall’omonimo singolo con videoclip girato a Londra. Il disco vanta la partecipazione di musicisti professionisti del panorama sardo e nazionale.
Successivamente al disco “Il Viaggio” escono i singoli “Lughe de deus” con la cantante sarda Maria Giovanna Cherchi in lingua sardo/italiano, un brano che parla di speranza e della luce interiore che tutti cerchiamo e “Karim”, con il cantante sardo/brasiliano Paoligno, un brano che parla di un bambino che scappa dalla guerra in Siria.
fonte: www.laltoparlante.it
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PERSPECTIVE di VITTORIO DE ANGELIS 2022 – New Model Label
Dopo il suo album d’esordio ”Believe not belong” con la partecipazione del trombettista Takuya Kuroda, questo nuovo lavoro di Vittorio de Angelis dal titolo programmatico PERSPECTIVE sembra porsi esattamente al centro di più direttrici. A seconda dei punti di vista però. Invenzione e tradizione che provocano cortocircuiti spazio temporali. Se si guarda in una direzione o in un’altra. Dalla scena moderna inglese ai suoni metropolitani newyorkesi ai ritmi afrobeat. E attorno a queste atmosfere ampiamente battute VITTORIO DE ANGELIS costruisce il suo mondo musicale altrettanto codificato, perché rispettoso della storia, dei maestri e dei classici ridistribuendo, nel suo personalissimo modo e stile, gli elementi nello spazio. Elementi noti, tributi ed influenze dichiarate che riescono ad essere sorprendentemente, nello stesso tempo, omaggi e riconoscenze quanto espressioni profonde della propria originalità.
Evidente ad esempio in GAP, la prima traccia del disco, l’incontro tra sonorità eletttroacustiche e una sorta di anima hip hop come specchio della contemporaneità, che ricorda GLASPER. SANKARA, dal ritmo afrobeat, è dedicato al leader rivoluzionario del Burkina Faso la cui voce si può riconoscere nella parte finale del brano. ROSE è una composizione del compianto leggendario sassofonista LARRY NOCELLA, estratto dal suo ormai introvabile disco EVERYTHING HAPPENS TO ME del 1980, per la quale lo stesso VITTORIO DE ANGELIS ha scritto e adattato il testo cantato da LEO PESCI. SAHARIAN DANCE HALL è un brano dalle sonorità medio-orientali con un ritmo afrobeat magistralmente eseguito dal batterista FEDERICO SCETTRI Evidente già da questa prima lettura superficiale della track-list l’eterogeneità e la generosità musicale di VITTORIO DE ANGELIS. In un continuo scambio di registri e generi si passa rapidamente a sonorità elettriche vintage, incontinenze post-rock e suggestioni cinematografiche. E’ il caso, ad esempio, di DEEP cantata da GABRIELLA DI CAPUA, una ballad che alterna sapientemente momenti delicati ad altri dal sound poliziesco anni 70. PERSPECTIVE allora ci sembra evidente che abbia un significato che trasborda il perimetro di questa singola opera e rappresenti, la chiave di lettura per avventurarci fiduciosi nel mondo di VITTORIO DE ANGELIS negli anni a venire
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IMMA RECANO VINCE LA SECONDA EDIZIONE DEL FESTIVAL DI RIMINI
Sabato 4 giugno si è chiusa nella splendida cornice del Teatro Galli la Seconda Edizione del Festival di Rimini, festival di cantanti emergenti organizzata da Rimini Classica e da Yourvoice Records. Una finalissima rimandata per più di 2 anni a causa dell’emergenza Covid.
Una formula particolare quella del Festival di Rimini, rassegna nata con l’idea di valorizzare non solo la figura del cantante, ma anche quella dell’autore. In finale 24 artisti divisi in 3 categorie: interpreti, autori e cantautori/band. Il tutto presentato dalla bravissima Laura Miuccia Padovani, vera padrona di casa della serata.
Tutti brani inediti, arrangiati da Marco Capicchioni ed eseguiti dall’orchestra di Rimini Classica diretta da Aldo Zangheri.
A valutare, una giuria di altissimo livello formata da Antonio Vandoni (Direttore Artistico di Radio Italia), Sergio Cerruti (Presidente di A.F.I), Federico Mecozzi, Marco Stanzani, Daniele De Luigi , il songwriter Andrea Amati, Giampiero Piscaglia e l’attrice Ketty Capra
Ospiti della serata Eva Capomagi, Silvia Cecchini che ha presentato il suo ultimo singolo “Apnea”, e Sergio Casabianca.
Ma veniamo ai verdetti!
La vincitrice del Festival di Rimini – Primo Premio Assoluto è Imma Recano con la canzone “Stai vicino a me” scritta da Elpidio De Vincenzo.
La Giuria di qualità ha Premiato ancora Imma Recano fra gli interpreti, i Mo/Ts fra i Cantautori/Band e Emanuele Sciarra fra gli autori.
Il Pubblico ha premiato la riminese Rachele Romani fra gli Interpreti e il gruppo degli Hedyli fra i Cantautori/Band. L’Orchestra ha votato ancora Emanuele Sciarra miglior autore.
Ma le sorprese non sono finite. Il Premio Speciale A.F.I., consegnato dal presidente Sergio Cerruti, è andato a sorpresa all’Orchestra di Rimini Classica e all’arrangiatore Marco Capicchioni. Il premio ha voluto mettere in evidenza gli straordinari arrangiamenti e la grande qualità dell’orchestra, vero valore aggiunto e peculiarità di questo Festival.
Patrocinato dal Comune di Rimini e dalla Regione Emilia Romagna, il Festival è stato sponsorizzato da RivieraBanca, Romagna Acqua-Società delle Fonti, Lions Club Rimini e Soroptimist Club Rimini. -
ASHES: venerdì 10 giugno esce in radio “belgio” il nuovo singolo
Dal 10 giugno 2022 è disponibile in rotazione radiofonica “belgio” (Cantieri Sonori), il nuovo singolo di ASHES, disponibile su tutte le piattaforme di streaming dal 20 maggio.
“belgio” è un brano che invita con coraggio a scegliere se stessi. Proprio come con l’interruzione di una dipendenza, dire di no a quello che ci fa stare bene, ma che in fondo ci fa soffocare, è una delle scelte più difficili e importanti che possiamo prendere. Nell’amore a volte è lo stesso e Belgio lo racconta a modo suo.
“Quando i ragazzi di Dark Svrikatez mi hanno contattata per collaborare a belgio, – spiega la cantautrice a proposito del brano – non me lo sono fatta ripetere due volte. Belgio parla di un amore tossico e del coraggio necessario per riuscire a dire basta: per quanto possa fare male, ne varrà sempre la pena.”
Il pezzo, scritto insieme a Marco Bisceglie, Cristiano Paolucci ed Eugenio Grilli, è stato arrangiato da Dark Svrikatez per Cantieri Sonori, sotto la direzione artistica di Marco Canigiula e del management Valeria Leo. -
“Vivi l’Isola che balla”, tre giorni di danze, concerti, dj set e molto altro dal 21 al 23 giugno nel quartiere Isola di Milano
Il quartiere Isola di Milano si animerà con tre giorni di musica dal vivo, lezioni-concerto
per grandi e bambini, balli in piazza, marching band ed eventi nei locali. Per risvegliare il sensodi comunità e socialità post-pandemia nel segno del divertimento, della cultura e della conoscenza
MILANO – Tre giorni di musica (swing, tango, samba, jazz), danze, dj set e condivisione: dal 21 al 23 giugno si svolgerà a Milano, nel quartiere Isola, il più effervescente della città, una nuova manifestazione, denominata “Vivi l’Isola che balla” e pensata, come afferma il direttore artistico Antonio Ribatti, «per rafforzare il senso di comunità dopo la pandemia, valorizzare i luoghi e le attività del quartiere e coinvolgere i cittadini in progetti di socialità e convivialità ad alto contenuto culturale».
Realizzata da AHUM con il supporto di Distretto Isola, il contributo di Vivident, il patrocinio del Comune di Milano, del Municipio 9 e della Regione Lombardia, “Vivi l’Isola che balla” sarà una rassegna transgenerazionale, perché coinvolgerà pubblici di tutte le età grazie a iniziative mirate; interculturale, perché stimolerà la conoscenza e lo scambio di culture diverse; multidisciplinare, in quanto si potranno vivere esperienze sociali, culturali e ludiche in modo trasversale, attraverso la musica, il ballo, la narrazione e il racconto. A proposito di musica: l’avvio della rassegna (tutti gli eventi sono gratuiti) coincide con la 28° Festa della Musica, manifestazione che si svolge ogni anno, in tutta Europa, il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate.
Il primo appuntamento di “Vivi l’Isola che balla” è in programma nel pomeriggio di martedì 21 giugno ed è dedicato ai bambini, forse la fascia di età più colpita dalle conseguenze della pandemia: nel bellissimo chiostro della chiesa di Santa Maria alla Fontana avrà luogo la lezione-concerto “Tutti quanti vogliono fare il jazz”, titolo preso a presto dalla famosa canzone degli Aristogatti. Coordinato dall’associazione IsolaMusicaingioco, l’evento viene proposto secondo i principi messi a punto dal professor Edwin Gordon, autore e principale divulgatore della Music Learning Theory (la teoria dell’apprendimento musicale): nessun palco, nessuna platea, al centro del chiostro il pubblico di grandi e piccini sarà circondato dai suoni di voci e strumenti dei musicisti. I brani scelti verranno interpretati per favorire l’ascolto dei bambini e la loro partecipazione attiva. Il jazz sarà suonato, cantato e proposto al pubblico di giovanissimi in tutte le sue forme e scomposto nelle sue scale principali per poi essere ricomposto e arricchito negli arrangiamenti dei musicisti. In questo percorso è richiesta la partecipazione attiva dei più piccoli, che saranno liberi di muoversi al ritmo swing, bebop, blues e bossa nova e che, stimolati e guidati dai musicisti, saranno invitati a improvvisare e a rispondere ritmicamente e melodicamente. L’obiettivo è divertirsi tutti insieme con la musica, imparando lo swing, il ritmo tipico del jazz.
Alle 19.30 sarà affidato alla Swing Faces Brass Band, formazione milanese capeggiata dal trombettista Giancarlo Mariani, il compito di trasformare l’Isola in una succursale di New Orleans: la band suonerà, infatti, per le vie e le piazze del quartiere i grandi successi del jazz tradizionale (a cominciare da “When The Saints Go Marching in”, resa celeberrima da Louis Armstrong, a “Hello, Dolly”) in un concerto itinerante che farà ballare tutti a ritmo di swing. La marching band attraverserà l’Isola soffermandosi in luoghi significativi del quartiere, come il mercato comunale di piazzale Lagosta, per poi raggiungere piazzale Archinto e piazzale Segrino, concludendo la sua performance nel chiostro della chiesa di Santa Maria alla Fontana. Dalle 21.30, per circa un’ora, spazio a una lezione di danza collettiva con “Swingando”, a cura di Domenico Zumbaio del “Principe”, una delle accademie milanesi di ballo più importanti e riconosciute a livello nazionale: i partecipanti apprenderanno i segreti dei balli Swing e Lindy Hop e, poi, spazio al dj set (sempre a cura di Zumbaio).
La seconda giornata del festival, in programma mercoledì 22 giugno in piazza Minniti, intitolata “Milonga de mis amores” e realizzata in collaborazione con l’associazione Dancing Mood, sarà dedicata al tango, dichiarato «bene culturale immateriale» nel 2009 dall’Unesco, che lo ha inserito nel patrimonio dell’Umanità. Si comincerà alle 19.30 con la lezione di ballo a cura di Alberto Colombo di Spazio Tango (è consigliato iscriversi, preferibilmente in coppia, inviando una email a alberto3@icloud.com); si proseguirà con un dj set di musica argentina e tango (sempre con Alberto Colombo) e poi, alle 21.30, sarà la volta dell’Orchestra 3T Tango, sestetto composto da due bandoneon, due violini, un pianoforte e un contrabbasso. Fin dai suoi esordi, il sestetto (che ha partecipato a diversi festival di tango in Italia, Svizzera e Francia) propone principalmente musica finalizzata al ballo in milonga, eseguendo sia arrangiamenti dei brani classici di grandi orchestre argentine dell’“epoca d’oro” quali Di Sarli, D’Arienzo, Biagi, Canaro e Pugliese sia arrangiamenti scritti appositamente per il ballo.
Infine, per l’ultima giornata di “Vivi l’Isola che balla”, riflettori puntati giovedì 23 giugno sul Samba: alle 19.30 prenderà il via “Sambando”, introduzione a questa tipica danza brasiliana con il musicoterapista e cantante Toni Julio e il percussionista Kal dos Santos. Alle 20.30 sarà la volta di “Avenida Brasil”, dj set di musica popolare brasiliana con Monica Paes, apprezzata conduttrice di Radio Popolare. Alle 21.30, infine, grande chiusura con la musica dal vivo e un doppio set, protagonisti il trio Kamanè e il trio BraZuka.
Kamanè è un gruppo formato dai brasiliani Nené Ribeiro (chitarra e voce) e Kal dos Santos (percussioni) e dall’italo-tedesco Marco Conti (basso elettrico e contrabbasso). I tre musicisti hanno saputo creare una particolare alchimia multietnica all’interno della band: Kal dos Santos apporta, con le sue innumerevoli percussioni, la magia e il ritmo di Bahia, la città in cui è nato; Marco Conti, grazie all’eccellente padronanza tecnica del basso e alla sua profonda conoscenza musicale, conferisce colore alle armonie e un solido groove alle ritmiche; Nené Ribeiro (originario di Brasilia), attraverso una profonda conoscenza del patrimonio artistico brasiliano, con la chitarra e la sensualità della voce riesce a interpretare con grande poesia i testi dei brani. Il trio Kamanè proporrà un ricco repertorio che include brani originali e incursioni nei mondi musicali Gilberto Gil, Caetano Veloso, Tom Jobim, Edu Lobo e Djavan.
Protagonista del secondo live sarà il trio BraZuka, formato dai brasiliani Toni Julio (voce) e Kal dos Santos (percussioni) e dal polistrumentista congolese Donat Munzila. La band si esprime attraverso forme sonore che spaziano tra samba, bossa nova, reggae, blues e afrojazz. Dal vivo, i tre musicisti interpretano con coinvolgente vitalità un repertorio di canzoni dei più noti compositori brasiliani e africani come Itamar Assumpção, Claudio Jorge, Naná Vasconcelos, Joyce Moreno, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Papa Wemba, Defao, Sam Mangwana, Pepe Kalle e N’Yoka Longo.
Non mancherà un momento di chiusura nel corso del quale le due formazioni si confronteranno su brani della grande tradizione brasiliana, coinvolgendo il pubblico e i percussionisti che accorreranno per dare un loro contribuito alla serata.
Da ricordare, infine, che nelle giornate di martedì 21 e giovedì 23 sarà attivo il circuito Isola Jazz Club con numerosi locali del quartiere che ospiteranno concerti dal vivo, dj set e altri eventi (calendario in continuo aggiornamento sul sito www.ahumlive.com). Per l’occasione, diversi esercizi commerciali resteranno aperti fino alle 22.
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VIVI L’ISOLA CHE BALLA – Da martedì 21 a giovedì 23 giugno 2022
Milano, quartiere Isola
Direzione artistica: Antonio Ribatti.
Martedì 21 giugno – Chiostro di Santa Maria alla Fontana
SWING FOR LOVERS
Ore 17.30-19.30: Tutti quanti vogliono fare il jazz
Lezione concerto per bambini da 0 a 7 anni con Désirée Niero (voce, conduzione e direzione artistica), Claudia Mazzei (voce e organizzazione), Simona Ciaccio (voce), Elisa Giannitelli (voce), Andrea Aloisi (violino), Stefano Pennini (pianoforte), Emanuele Cossu (batteria)
Ore 19.30-21.30: Swing Faces Brass Band
Concerto itinerante (piazzale Archinto, piazzale Lagosta, piazzale Segrino e chiostri della chiesa di Santa Maria alla Fontana) con Giancarlo Mariani (tromba), Stefano Barbaglia (clarinetto), Lorenzo Poletti (banjo), Fiorenzo Gualandris (basso tuba) e Alessio Pacifico (rullante).
Ore 21.30-22.30: Swingando
Introduzione al ballo Swing e Lindyhop con Domenico Zumbaio/Il Principe.
Iscrizioni: preferibilmente in coppia inviando una email a info@il-principe.it
Ore 22.30-23.30: Swing Street
Dj set di Swing e Lindyhop con Domenico Zumbaio/Il Principe.
Mercoledì 22 giugno – Piazza Minniti e dintorni
MILONGA DE MIS AMORES
Ore 19.30-20.30: Tangando
Introduzione al Tango con Alberto Colombo.
Iscrizioni: preferibilmente in coppia inviando una email a alberto3@icloud.com
Ore 20.30-21.30: Avenida Buenos Aires
Dj set di Tango e musica argentina con Alberto Colombo.
Ore 21.30-23.00: Milonga de mis amores – Concerto dell’Orchestra 3T Tango
Sestetto diretto da Vincenzo Caglioti con Vincenzo Caglioti (bandoneòn), Anna Maria Desiderio (bandoneòn), Filippo Romeo (pianoforte), Paolo Costanzo (violino), Silvia Colli (violino), Paolo Guglielmetti (contrabbasso).
Giovedì 23 giugno – Piazza Minniti e dintorni
SAMBA E AMORE FINO A TARDI
Ore 19.30-20.30: Sambando
Introduzione al ballo Samba con Toni Julio (ballo) e Kal Dos Santos (percussioni).
Prenotazioni: tonijulio@hotmail.it; cell: 3398169971.
Ore 20.30-21.30 Avenida Brasil
Dj set di musica popolare brasiliana con Monica Paes.
Ore 21.30-23 Samba e Amor atè mais tarde – Trio Brazuka + Trio Kamanè
Nenè Ribeiro (chitarra e voce), Toni Julio (voce), Donat Munzila (chitarra) Marco Conti (basso elettrico), Kal Dos Santos (percussioni).
Ingresso libero a tutti gli eventi. On line: www.ahumlive.com. Informazioni: info@ahumlive.com
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DOPO RAVENNA MARCO FRATTINI E IL ‘CORRO COME IL VENTO’ TOUR SBARCANO ALLA JESOLO MOONLIGHT HALF MARATHON
Non è uno che è difficile da incontrare Marco Frattini, musicista ed affermato runner, nonché ideatore e titolare del brand #iovedodicorsa.
Dopo la sua presenza alla celebre Ravenna Music Race dello scorso 29 maggio Frattini porterà il singolo “Corro come il vento” a fare da colonna sonora e accompagnamento durante la corsa a numerosi e importanti eventi podistici in tutta Italia. Prossima tappa: Jesolo Moonlight Half Marathon che si terrà nella cittadina veneta sabato 11 giugno.
Con uno stand sempre organizzato e pieno degli articoli tecnici ideati per correre – abbigliamento, giacche, bandane, calze e accessori vari – Marco Frattini, maratoneta , trainer federale, medico, scrittore e ora nella nuova veste di cantautore è sempre disponibile per utili consigli da dare a chi si vuole avvicinare al mondo della corsa e della maratona.
Intanto “Corro come il vento” – può essere scaricato gratuitamente dalla sezione Juke Box del sito www.iovedodicorsa.com – è diventato l’inno dei runners indomiti già dall’evento WMD night 2021, meeting di atletica organizzato da Giorgio Rondelli dove, per la prima volta, è stato diffuso questo piacevolissimo brano del musicista, ex fonico, campione di maratona e colonna sonora ufficiale di numerosi eventi podistici in tutta Italia tra cui ricordiamo VeniceMarathon, Run Rome The Marathon, Ravenna Music Race tanto per citarne alcuni tra i più prestigiosi.