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  • “Non è oggi”, il nuovo singolo di Claudio Clementi tra synth e rock

    “Non è oggi”, il nuovo singolo di Claudio Clementi tra synth e rock

    Fuori dal 2 maggio “Non E’ Oggi”, il nuovo singolo di Claudio Clementi. Un brano che sa mescolare elementi elettronici a chitarre ribelli.

    Claudio Clementi mette in musica in disagio di non sentirsi mai nel momento giusto, di sentirsi come se si vivesse in un’epoca sbagliata. Il bisogno di adattarsi senza perdere se stessi, la necessità di trovare il proprio spazio.

    Un testo profondo trasmesso con un sound spensierato influenzato da uno stile elettronico che rimanda al passato, ma che sa mantenere note fresche e attuali. Il risultato è un brano accattivante, coinvolgente e che fa venir voglia di spezzare le catene della monotonia.

    Non È Oggi è un brano che strizza l’occhio all’energia del pop punk, contaminato con synth e suoni che in parte richiamano gli anni 80.

    È una riflessione agrodolce sul sentirsi costantemente fuori tempo massimo nella vita, mantenendo comunque una speranza accesa per il domani che ci attende”, così Claudio Clementi descrive il proprio brano.

    Biografia

    Claudio Clementi è un musicista e cantautore della provincia romana. Dopo aver militato in diversi gruppi pop/rock dà vita al suo progetto da solista.

    Esordisce con il primo singolo “Apnea”, nel 2020. Tra il 2021 e il 2022 ha rilasciato altri due singoli da totale indipendente, “Supernova” e “Sopravvivere”.

    Il sound di Claudio si evolve e inizia a prendere un’impronta più indie rock. Si arricchisce così di synt e chitarre elettriche. Le influenze del panorama musicale italiano e internazionale confluiscono verso un sound unico e originale che riesce a mantenere testi autobiografici e introspettivi.

    Nel 2023, sotto l’etichetta Saint Louis Music Production (collana Urban49), pubblica i singolo “Equilibristi” e “Destinazione”.

    Il 2024 si apre alla grande con la pubblicazione del nuovo singolo “Non è oggi”.

    https://www.instagram.com/claudioclementi_

  • JAZZaltro Giovani: Aldo Di Caterino ensemble feat. Enrico Pieranunzi venerdì 31 maggio a Castellanza (Va)

    JAZZaltro Giovani: Aldo Di Caterino ensemble feat. Enrico Pieranunzi venerdì 31 maggio a Castellanza (Va)

    Il talentuoso flautista pugliese e il grande pianista romano si esibiranno insieme a due giovani promesse del jazz tricolore: il contrabbassista Carlo Bavetta e il batterista Cesare Mangiocavallo. Il concerto è uno degli appuntamenti più attesi della rassegna organizzata da Abeat Records con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, che ha l’obiettivo di lanciare e valorizzare i musicisti under 35

    MILANO – Talento emergente della scena jazzistica nazionale, il flautista e compositore barese Aldo Di Caterino, 26 anni, è un autentico virtuoso dello strumento, un artista originale e dotato di grandi mezzi espressivi, molto stimato anche dai colleghi più navigati ed esperti. Non a caso, un big come Enrico Pieranunzi ha detto di lui: «Non ho mai amato il flauto fino a quando non ho suonato con Aldo Di Caterino». L’occasione per ascoltare un jazzista dal sicuro avvenire come Di Caterino, laureato con lode e menzione d’onore in flauto e musica jazz al Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, e un padre nobile del jazz italiano come il pianista e compositore romano è offerta dalla rassegna “JAZZaltro Giovani”, organizzata da Abeat Records nel Varesotto con il sostegno del MiC e di SIAE nell’ambito del programma “Per Chi Crea”, che ha l’obiettivo di lanciare e valorizzare i musicisti Under 35: venerdì 31 maggioDi Caterino e Pieranunzi, insieme al contrabbassista Carlo Bavetta e al batterista Cesare Mangiocavallo (altri due talenti in rapida ascesa), si esibiranno al CineTeatroDante di Castellanza (Va). Il concerto, che si annuncia imperdibile, inizierà alle ore 21 (ingresso con libera donazione). In scaletta alcuni brani composti da Di Caterino e contenuti nell’album “Amorè”, il disco d’esordio del flautista pugliese (edito da Abeat Records), una manciata di standard, arrangiamenti originali di pezzi celebri ma non solo.
    Innamorato della musica brasiliana e avvicinatosi al flauto traverso all’età di sei anni, Aldo Di Caterino è un solista dal fraseggio sciolto e sicuro, capace di lirismi inaspettati e di lampi poetici. Ha già all’attivo numerose collaborazioni, tra cui spiccano quelle con jazzisti del calibro di Gabriele Mirabassi, Bebo Ferra, Dario Deidda, Roberto Ottaviano, John Surman, lo stesso Pieranunzi, Vince Abbracciante e Nando Di Modugno.
    Come tutti sanno, Enrico Pieranunzi è, molto probabilmente, il pianista jazz italiano più conosciuto a livello internazionale e, nel corso della sua lunga e brillante carriera, è stato al fianco di alcuni miti leggendari, da Chet Baker a Charlie Haden, da Lee Konitz a Paul Motian, solo per citarne alcuni.

    Rassegna JAZZaltro Giovani
    Venerdì 3 maggio, Olgiate Olona (Va)
    Cinema Teatro Nuovo-Area 101, via Bellotti 22
    Zamuner-Moriconi duet feat. Sea quartet
    Emilia Zamuner (voce), Massimo Moriconi (contrabbasso), Riccardo Zamuner (violino), Alberto Marano (violino), Andrea De Martino (viola), Raffaele Rigliari (violoncello).
    Ore 21.
    Ingresso con libera donazione.

    Venerdì 17 maggio, Olgiate Olona (Va)
    Cinema Teatro Nuovo-Area 101, via Bellotti 22
    Christian Mascetta trio –  Out of Space
    Christian Mascetta (chitarre), Pietro Pancella (basso elettrico), Michele Santoleri (batteria).
    Ore 21.
    Ingresso con libera donazione.

    Venerdì 31 maggio, Castellanza (Va)
    CineTeatro Dante, via Dante Alighieri 5
    Aldo Di Caterino ensemble feat. Enrico Pieranunzi
    Aldo Di Caterino (flauto traverso), Enrico Pieranunzi (pianoforte), Carlo Bavetta (contrabbasso), Cesare Mangiocavallo (batteria).
    Ore 21.
    Ingresso con libera donazione.

    Il calendario della rassegna è in costante aggiornamento.
    Maggiori info: www.jazzaltro.it
  • NEW STANDARDS  Il disco d’esordio del trio  Polini / Sorci / Mangialardi  In uscita il 17 maggio 2024 per l’etichetta Emme Record Label

    NEW STANDARDS Il disco d’esordio del trio Polini / Sorci / Mangialardi In uscita il 17 maggio 2024 per l’etichetta Emme Record Label

    Rivisitare grandi successi della musica rock e pop attingendo dalla poetica manouche. Questa la mission del trio composto da Giammarco Polini (chitarra) Paolo Sorci (chitarra) e Claudio Mangialardi (contrabbasso) che il 17 maggio pubblica per l’etichetta Emme Record Label il disco intitolato New Standards. Un progetto che nasce da un nucleo di artisti che collaborano da diverso tempo in diverse formazioni a cui si aggiungono in alcuni brani Dalila Maretti al cajon e Carlo Celsi al violino. L’idea, dunque, è partita dal riarrangiamento di brani famosi, spesso legati ad ascolti giovanili, che sono stati trasformati in ‘nuovi standard’ su cui i musicisti possono improvvisare spesso modificando e alterando temi che sono ormai impressi nella memoria collettiva. Un vero e proprio processo al contrario simile a quello svolto dai grandi musicisti gypsy, su tutti Django Reinhardt, che spesso riadattava al suo stile delle celebri song che in questo modo acquisivano una luce del tutto diversa. Del resto la cultura gitana, essendo nomade, assorbiva spesso il contesto culturale riproponendo in una chiave del tutto nuova la musica assimilata.

    Tra i brani più rappresentativi di questo disco c’è Seven Days di Sting che nonostante l’approccio influenzato dalla chitarra manouche è riscritto con un tempo dispari con un linguaggio innovativo che per certi versi rimane fedele alla cultura manouche. Life on Mars, grande successo di David Bowie,  pur mantenendo la melodia che lo contraddistingue, acquista un carattere più struggente grazie alla presenza del violino. In Black hole sun dei Sound garden a incidere è la presenza del cajon che conferisce una luce del tutto nuova alla ritmica del brano.

    Il trio composto da Giammarco Polini, Paolo Sorci e Claudio Mangialardi nasce circa tre anni fa da musicisti che pur lavorando in altre situazioni hanno deciso di avviare un progetto comune. Il nucleo originale, che in seguito si è arricchito della presenza di Dalila Maretti al cajon e Carlo Celsi al violino, condivide la passione per il jazz manouche e la esprime partecipando attivamente a diverse formazioni. Il lavoro con questa nuova band è cominciato direttamente dai concerti e dopo diversi live in cui si è riscontrato il piacere del pubblico è nata l’idea di dar vita a un lavoro discografico. Tutto è stato reso possibile grazie anche all’aiuto dell’associazione Syntonia jazz e del presidente Alessandro Andolfi che ha in parte contribuito alla realizzazione dell’album.

    Spotify

    https://open.spotify.com/intl-it/album/5TaVzkVtGqtkWvJxq0v8OQ?si=70e4313c01ea49ad

     

    Release

    http://www.emmerecordlabel.it/release/new-standards/

     

    Track-list

    It’s Probably Me

    I Just Wanna Stop

    Life on Mars?

    Seven Days

    If I Ever Lose My Faith in You

    Black Hole Sun

    Just the Two of Us

    Just the Way You Are

    Starman

    White Room

  • Esce il primo album di Raff Ranieri, “Flows” per l’etichetta Filibusta Records

    Esce il primo album di Raff Ranieri“Flows” per l’etichetta Filibusta Records (distrib. fisica IRD).

    Flows è un progetto originale, di jazz che vuole evitare classificazioni e allo stesso tempo mescolare le ispirazioni. Unisce e fonde quei generi musicali che l’autore, Raff Ranieri, sente in una maniera molto intima e personale, con la collaborazione di Marco Fazzari alla batteria e Aldo Capasso al contrabbasso, e con la partecipazione di due ospiti speciali: Simona De Rosa (voce e autrice della traccia Pictures) e Mino Lanzieri (chitarra e compositore di Until You). L’autore, attraverso la propria musica, ripercorre cronologicamente quello che è stato il suo percorso musicale e di vita, dove all’interno vi sono le gioie, dolori e passioni raccontante in musica. “Ogni brano è una storia a sé. Da qui inizia la mia storia” (Raff Ranieri).

    Through your eyes

    Un modo dolce e nostalgico di ricordare una persona scomparsa improvvisamente e che lascia all’autore tutto quello che oggi lo rappresenta, la musica, la sensibilità, la passione. Da qui inizia la sua storia.    

    Still remember

    Un veloce time laps, simile all’inarrestabile vai e vieni in un’affollata metrò di New York all’ora di punta. L’autore si sente travolto da un perpetuo flusso caotico dovuto dalle continue scelte, prese in maniera veloce e con poca certezza del futuro, sentendosi immerso in un perpetuo Sliding Doors. Ricordi che scorrono velocemente in maniera ciclica e caotica. Scene che richiamano alla memorie momenti difficili e decisivi.

    Galaxias I / Galaxias II

    Divisa in 4 atti, parla di un viaggio interstellare che parte dalla terra verso la galassia a noi più vicina, Andromeda.

     

    – anno 2340, il pianeta Terra è oramai verso l’esaurimento dell’elemento più importante per la vita, l’acqua; verso il collasso totale, si decide di mandare dei cosmonauti alla ricerca di un nuovo pianeta abitabile.

    – I atto: Verso una nuova Terra

    Partendo, lentamente i passeggeri salutano, dalla navicella, una terra che era verde, florida, vulcani, fauna, palazzi e millenni di civiltà, proiettati verso un nuovo futuro. La melodia è paradossalmente soave e dolce e fa da cornice in maniera molto armoniosa ad una scena che dovrebbe essere rumorosa (propulsori) e adrenalinica, e che accompagna i viaggitori fino all’oltrepassare dell’atmosfera dove fluttuano dolcemente, immersi nel cosmo gremito di stelle.

    – II atto: la partenza

     Il ritmo incalzante che apre il secondo atto, propulsori a pieno regime, incrementano di velocità, sulla rotta verso Andromeda, lo scorrere visuale. Il brano si interrompe, una sospensione, un to be continued

    – III atto: oblivium

    Anni di viaggio immersi nel buio e nel vuoto dello spazio, la navicella decelera, verso quella che appare, in lontananza, come una nube ricca di colori e luci abbaglianti. I viaggiatori intravedono finalmente quella che sembra Andromeda e pian piano che si avvicinano, iniziano ad ammirare una danza di colori cangianti. Il ritmo del brano trasmetta all’ascoltatore un senso di oblio, e un futuro che è un enigma, lontani anni luce dalla Terra.

    Andromeda

    -IV atto: Andromeda

    Finalmente arrivati alla desiderata meta, la navicella si addentra all’interno di quella che, da lontano, sembrava essere soltanto una nube di colori. Il ritmo e l’armonia rappresentano i colori e le sensazioni dei viaggiatori. Consapevoli dell’immensità dello spazio che acquisiscono come esperienza. Istantaneamente sono portati a riflettere su quanto, in effetti, sia impercettibilmente minuscolo l’essere umano di fronte all’immensità.

    Pescatore di sogni

    Questo brano è una metafora della vita. La vita è un po’ come un anziano pescatore che si sveglia di primo mattino per andare andare a pescare. Con grande pazienza e attenzione sceglie accuratamente l’esca, l’amo e la canna.  Recatosi presso il fiume, la sponda che ripercorre da anni, sceglie quale sia il punto migliore. Una volta seduto, con grande vigore lancia l’amo verso l’acqua e inizia ad attendere che il suo desiderato e ambito pesce abbocchi. Non sa quando, né come, lui aspetta fiducioso e speranzoso.

    Work in progress

    In questo brano l’autore tira una chiara e netta linea con il passato. Ciò viene espresso armonicamente attraverso il gioco evolutivo dell’armonia, da minore a maggiore. Work in progress è inteso come fase di continua evoluzione psico-fisica dettata dal volersi migliorare giorno per giorno, e affrancarsi dal peso dell’inconsapevolezza.

    Pictures

    Pictures, in questo caso è riferito allo scorrere di fotografie, come diapositive, impresse indelebili nella mente dell’autore, nate dall’incontro con Lathifa in una giornata uggiosa di aprile. La sensazione che l’autore sente interiormente, al volgersi della giornata, è come un senso di pace e serenità, perso lo sguardo all’orizzonte, lasciandosi trasportare dai colori del tramonto e dal fruscio delle foglie. Sente intorno a sè una connessione sinergica tra le cose che l’autore riproduce in suoni e timbri. 

    Line up:

    Raff Ranieri, piano – Aldo Capasso, contrabbasso – Marco Fazzari, batteria

    Special guest: Simona De Rosa (track 8), Mino Lanzieri (track 9)

    Tracklist:

    Through your eyes / Still remember / Galaxias I / Galaxias II / Andromeda / Pescatore di sogni / Work in progress / Pictures (w/ Simona De Rosa) / Until You (w/Mino Lanzieri) 


    Raff Ranieri BIOGRAFIA

  • GleAM Records presenta Mr. Berg nuovo singolo del sassofonista italiano Gianfranco Menzella Il brano anticipa l’uscita del disco intitolato Dedicated To Bob Berg

    Esce venerdì 17 maggio, per l’etichetta GleAM Records, Mr. Berg nuovo singolo del sassofonista italiano Gianfranco Menzella. Il brano anticipa la pubblicazione dell’album, Dedicated To Bob Berg, che sarà disponibile in CD e digital download/streaming e distribuito da IRD International e Believe Digital. “Una dedica carica di sentimento all’energia e all’anima di un musicista che da sempre mi emoziona”. In questo modo Menzella descrive l’unica composizione originale presente in questo lavoro che rivela una solida capacità nel costruire poesia attraverso piccole forme. Il tema carico di lirismo rappresenta al meglio la poetica di questo artista che attraverso un viaggio nella New York degli anni ’80 e ’90, rende un omaggio all’estetica di un grande sassofonista che, insieme a Michael Brecker, ha delineato il linguaggio post-coltraniano: Bob Berg. 

    BIOGRAFIA: Nato a Matera nel 1978, si diploma in sassofono nel 2000 presso il Conservatorio di Musica “E. Duni” di Matera, sotto la guida del M° Vito Soranno con il massimo dei voti e la lode e nel 2004 consegue il diploma in musica jazz presso il Conservatorio “T.Schipa” di Lecce sotto la guida del M° Luigi Bubbico. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali ed internazionali ottenendo nove primi premi assoluti e tre secondi premi. Ha suonato con: Steve Grossman, Ettore Fioravanti, Danilo Rea, D. Alan Gross, Marco Sannini, Diego Borotti, Eric Daniels, Marco Tamburini, Gabriele Mirabassi, Roy Paci, Ada Rovatti, Randy Brecker, Riccardo Zegna, Daniele Scannapieco, Michael Supnick, Alfonso Deidda, Giovanni Amato, Tommaso Scannapieco, Fabrizio Bosso, Michael Rosen, Kenny Werner, Eddie Henderson, Franco D’Andrea, Marcello Rosa, Susanna Stivali, The Italian Big Band. Ha suonato sotto la direzione dei Maestri: Nicola Samale, Marco Frisina, Giuseppe Garbarino e ha collaborato con le orchestre di Savona, La Spezia e con l’orchestra giovanile italo-rumena. Con il “Soranno Sax Quartet” ha svolto attività concertistica in Italia e all’estero (Vancouver, Lubjiana) Ha inciso: nel 1999 “The Concert” (Soranno productions) con il “Soranno Sax Quartet” come sassofono baritono, nel 2002 “La musica rubata” (Onix jazz club) con Ettore Fioravanti, Achille Succi, Tino Tracanna, nel 2005 “Is Jazz Ensamble” come sassofono contralto e arrangiatore,  nel 2008 “Live in studio” (St. Louis jazz collection) come 1° tenore della St. Louis Big Band. Nel 2009 ha pubblicato ‘Il colosso del tenore’ (Ed. Il Filo, Roma) saggio sulla vita e la musica di Sonny Rollins, “Tecniche per sasofono jazz” (Ed. ECO, Monza) metodo per sassofono jazz, “Il sassofono contemporaneo” (Ed. ECO, Monza) saggio sulle tecniche utilizzate nel repertorio sassofonistico contemporaneo. Attualmente suona con la “St. Louis Big Band” di Roma diretta dal M° Antonio Solimene e con la formazione “Gianfranco Menzella quartet” con la quale collabora con artisti del calibro di Alfonso Deidda, Tommaso Scannapieco, Mike Rosen, Fabrizio Bosso con il quale ha inciso “Miriam” (Philology 2009) primo album a suo nome.

     

    Personnel

     

    Gianfranco Menzella – sassofono tenore

    Eugenio Macchia – pianoforte

    Carlo Bavetta – contrabbasso

    Pasquale Fiore – batteria

    Recording Data

     

    Registrato, mixato e masterizzato presso Sorriso Studios di Bari (Italia)

    Ingegnere del suono: Tommy Cavalieri

    Artwork & Grafica: Studio Clessidra

    Prodotto da GleAM Records

    EAN 8059018220308

    Numero di Catalogo AM7029   

  • LILCIU: oggi esce il nuovo singolo “Scrivere normale”

    LILCIU: oggi esce il nuovo singolo “Scrivere normale”

    Dal 17 maggio 2024 è disponibile sulle piattaforme di streaming digitale “Scrivere normale”, il nuovo singolo di LILCIU che andrà in rotazione radiofonica dal 24 maggio.

    “Scrivere normale” è un brano che si costruisce su un suono pop-punk con una piccola influenza trap. Racconta di una ragazza, impegnata in una relazione per nulla sana, per cui l’autore aveva una cotta gigantesca. Questa storia d’amore le crea problemi di insonnia, bassa autostima arrivando a cambiare profondamente il suo carattere. Infatti si ritrova ad accettare comportamenti che mai avrebbe accettato prima,come tradimenti e bugie, pur di non porre fine alla relazione. Una volta che però questa storia finisce, la ragazza si rende conto che è cambiata a tal punto da pensare solo a se stessa e di essere diventata egoista e molto simile al suo ex, che tanto l’ha fatta soffrire. 

    Commenta l’artista a proposito del brano: “Ho provato a raccontare di questa ragazza per cui avevo una cotta, ma che già era impegnata in una relazione che però le stava creando grossi problemi. Il messaggio nascosto in questo brano è che spesso le relazioni arrivano a cambiarci nel profondo e nemmeno ce ne accorgiamo, se non quando questi cambiamenti sono già avvenuti.”

    Biografia

    LILCIU, o abbreviato CIU, nome d’arte di Stefano Porteri, è un cantante, batterista e chitarrista italiano.

    Nei primi anni 2000, scopre fin da subito una forte tendenza ad esplorare i vari generi musicali dai cantautori italiani arrivando al metal più estremo, cosa che influenzerà moltissimo il suo stile musicale. Negli anni ha fondato, suonato o collaborato in svariati progetti musicali e nel 2022 da vita al suo progetto solista chiamato LILCIU per via del suo soprannome, Ciuino.

    A fine 2022 vede la luce il primo singolo “Strappato”, prodotto dal produttore e dj Don Joe, brano Electro-Pop dove si trovano citazioni e metafore di ogni genere. Prosegue nel 2023 con 4 singoli, “5INQUE VOCALI”, “A1”, “NULLA DENTRO”, “PEGGIO X ME”, brani che spaziano dall’electro-pop all’indie fino ad arrivare al pop punk con influenze emo-trap. All’inizio del 2024 pubblica il suo sesto singolo, “ALTERAZIONI” prodotto da Peter Millie, brano con una forte identità emo-trap dal tono malinconico che affronta diversi temi, dall’abuso di sostanze fino a storie sentimentali che non possono funzionare. L’8 marzo pubblica “DEMONI INVISIBILI” prodotto dalla giovane Arianna Ruggeri, brano che narra di uno stupro, usando in maniera critica il llinguaggio che spesso viene usato per minimizzare queste situazioni di abusi. L’ottavo singolo uscito ad aprile s’intitola “VORREI SAPER” ed è prodotto da Daniele Raciti, (già produttore di Nulla Dentro). Quest’ultima uscita parla di una modella all’apice della carriera e dei problemi di coppia che sono scaturiti dal grosso impatto mediatico che l’ascesa nel mondo della moda le ha dato. Tutto raccontato su una strofe trap e ritornelli house. Questo cambio continuo di direzione è alla base dell’espressione dell’artista, specchio del suo modo di vedere e vivere la musica, rifiutando schemi e possibili etichettature di genere.

    “Scrivere normale” è il nuovo singolo di LILCIU disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale dal 17 maggio 2024 e in rotazione radiofonica dal 24 maggio.

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  • Shakira e Cardi B conquistano il primo posto della classifica EarOne Airplay

    Shakira e Cardi B conquistano il primo posto della classifica EarOne Airplay

    Shakira e Cardi B conquistano il primo posto della classifica EarOne Airplay. Il loro brano “Puntería” guadagna sette posizioni rispetto la scorsa settimana ed è il più ascoltato in radio. Perdono una posizione ciascuno e scivolano rispettivamente al secondo e terzo posto “Luna Piena” dei Negramaro e “Veleno” di Tananai. Si confermano nelle prime cinque posizioni “Texas Hold ‘Em” di Beyoncé (quarto posto, -1) e “Lonely Dancers” di Conan Gray (quinto posto, -1). Completano la top 10 “Come un tuono” di Rose Villain feat. Guè (sesto posto, -1), “Malavita” dei Coma_Cose (settimo posto, +10), “Karma” dei The Kolors (ottavo posto, -1), “Peyote” degli Articolo 31 feat. Fabri Fibra e Rocco Hunt (nuova entrata in nona posizione) e “Frutta Malinconia” di Francesco Gabbani (decimo posto, +10).

    Le tre più alte nuove entrate sono “Peyote” degli Articolo 31 feat. Fabri Fibra e Rocco Hunt (posizione 9), “Paprika” di Ghali (posizione 17) e “Altrove” di Ultimo (posizione 27).

    “Luna Piena” dei Negramaro si conferma al primo posto della classifica EarOne Airplay Radio Indipendenti. Rimangono stabili anche le altre due posizioni del podio: “Electric” di Darin (secondo posto) e “Louder” di Dotan (terzo posto).

    “All Night Long” di Kungs X David Guetta X Izzy Bizu anche questa settimana occupa il primo posto della classifica EarOne Airplay Dance. Guadagna una posizione e sale al secondo posto “Addicted” di Zerb e The Chainsmokers feat. Ink che precede “Lovers In A Past Life” di Calvin Harris & Rag’N’Bone Man (terzo posto, -1).

    “Come un tuono” di Rose Villain feat. Guè si conferma al comando della classifica EarOne Airplay Urban. Secondo e terzo posto per “Alè” di Rhove e “King of the jungle” dei Club Dogo.

    Nessuna novità anche nei primi tre posti della classifica EarOne Airplay Rock. “Eyes Closed” degli Imagine Dragons precede anche questa settimana “Human” di Lenny Kravitz e “Paradiso” de La Rappresentante di Lista.

    “Contigo” di Karol G & Tiësto è saldamente al comando della classifica EarOne Airplay Latin e precede “Santa” di Rvssian, Rauw Alejandro e Ayra Starr (confermato al secondo posto) e “Si no no” di Danny Ocean (terzo posto, +8).

    La classifica EarOne Airplay Italiani vede confermate le prime tre posizioni: “Luna Piena” dei Negramaro precede “Veleno” di Tananai e “Come un tuono” di Rose Villain feat. Guè.

    Tra gli internazionali guida “Puntería” di Shakira e Cardi B (+2). Al secondo e terzo posto della classifica EarOne Airplay Internazionali troviamo “Texas Hold ‘Em” di Beyoncé (-1) e “Lonely Dancers” di Conan Gray (-1).

    La classifica EarOne Airplay TV è guidata anche questa settimana da “Luna Piena” dei Negramaro. Guadagna una posizione e sale al secondo posto “Frutta Malinconia” di Francesco Gabbani che precede “Malavita” dei Coma_Cose (terzo posto, +6). 

    I Negramaro con “Luna Piena” guidano anche la classifica EarOne Airplay TV Indipendenti. Secondo e terzo posto per “Altrove” di Ultimo (nuova entrata) e “Louder” di Dotan (terzo posto, -1).

    Settimana #20 dal 10/05/2024 al 16/05/2024

    Tutte le classifiche sono disponibili su www.earone.com

  • “Sbarre” il nuovo singolo di Federica G.

    “Sbarre” il nuovo singolo di Federica G.

    Dal 17 maggio 2024 è disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale e in rotazione radiofonica “SBARRE”, il nuovo singolo di Federica G..

    “Sbarre” è un brano autobiografico che si inserisce in una fase importante del percorso di cura dall’anoressia: dopo aver preso consapevolezza di quanto alcune situazioni che viveva fossero deleterie, l’artista stava imparando a descrivere a parole il dolore che provava, senza più il bisogno di ricorrere ai comportamenti tipici della malattia.

    “Sbarre” racconta che cosa significa sentirsi prigionieri o senza la possibilità di scegliere. Le preoccupazioni rispetto a molti aspetti della vita a volte finiscono per limitarci, ma parlare dei propri timori è il primo passo da compiere per vedere le situazioni in un modo diverso e per permetterci di agire trovando un’alternativa.

    Commenta l’artista a proposito del brano: “Scrivere Sbarre è stato un atto coraggioso. Racconto le mie paure e descrivo la mia visione del mondo senza il timore di dire qualcosa di scomodo o inaccettabile. Questo è il brano che mi ha aiutata a riconoscere quel che mi infastidiva delle situazioni dolorose in cui mi trovavo e a prenderne le distanze, con la consapevolezza che non c’è nulla di male nel dire che non va sempre tutto bene. Sbarre è dedicato a tutte le persone che si sentono “in gabbia”, bloccate in una situazione sgradevole con cui sono costrette a convivere.”

    Biografia

    Federica G, nome d’arte di Federica Gianangeli, è una cantautrice maceratese nata nel 2003. S avvicina alla musica da piccola e inizia a scrivere i primi testi in adolescenza, dopo aver imparato a suonare la chitarra da autodidatta. Nel 2022, trasferitasi a Padova per frequentare l’università, inizia a lavorare al suo primo EP, concept album sui disturbi alimentari. Con la sua musica racconta di sé, delle sue esperienze personali e dei suoi sentimenti più intimi.

    Dopo aver esordito con il primo singolo “Come fosse ieri”, “Sbarre” è il secondo singolo di Federica G. disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica dal 17 maggio 2024. 

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  • “Porta per l’inferno” è il nuovo singolo dei Sandflower

    “Porta per l’inferno” è il nuovo singolo dei Sandflower

    Da venerdì 17 maggio 2024 sarà disponibile in rotazione radiofonica e su tutte le piattaforme di streaming digitale “PORTA PER L’INFERNO” (Overdub Recordings), il nuovo singolo dei SANDFLOWER.

    “Porta per l’inferno” è un brano che denuncia il fenomeno della vittimizzazione secondaria, invitando alla riflessione sulla necessità di cambiare atteggiamenti e politiche per garantire un adeguato sostegno e protezione alle vittime. Chi subisce violenza soffre, spesso a causa di persone molto vicine. E, come se non bastasse, chi dovrebbe sostenere e tutelare le vittime rincara la dose. Questo accade oggi, nell’età contemporanea, senza che si intraveda una fine.

    Spiega la band a proposito del brano: “In questo brano denunciamo il fenomeno della vittimizzazione secondaria. Troppo spesso le persone che subiscono violenza (in particolar modo violenza di genere) vengono fatte diventare in qualche modo responsabili per ciò che hanno subito: questo avviene da parte della società civile, della stampa e delle stesse istituzioni che dovrebbero, invece, tutelarle.”

    Il videoclip di “Porta per l’inferno” è stato girato da Davide Tavecchia (Twilight Studio) durante le sessioni di registrazione del nuovo disco “Lieve”. Lo stile di ripresa è crudo e reale, mostrando la band suonare questo brano sentito, emotivo e ruvido.

    Guarda il videoclip su YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=rgM38XhEfhI

    Biografia

    I SANDFLOWER prendono forma nella provincia di Milano nel 2004. Una serie di sfumature sonore rende la proposta estremamente personale: dalla psichedelia all’alternative rock passando dal prog al post-rock fino ad arrivare alla fragorosità del post-metal, con la scelta fortemente voluta di mantenere i testi in italiano.

    Non sono mancate partecipazioni di prestigio a festival importanti supportando band internazionali come Stereophonics e Sigur Ros (i-Days festival) Iron Savior (Liffrock festival) Extrema (B.est festival).

    All’attivo due EP (2006 e 2007), due LP (il primo ed omonimo “Sandflower” uscito nel 2014 e “Greve” uscito nel 2020).

    Dopo “Abbatti le mura”, “Porta per l’inferno” è il nuovo singolo dei Sandflower, che anticipa l’uscita del terzo disco pubblicato da Overdub Recordings e distribuito da Virgin music/Universal Music Group, disponibile sulle piattaforme digitali di streaming e in rotazione radiofonica da venerdì 17 maggio 2024.

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  • Billy Cobham: l’icona mondiale della batteria e del jazz compie oggi 80 anni

    Billy Cobham: l’icona mondiale della batteria e del jazz compie oggi 80 anni

    Billy Cobham, icona della batteria e leggenda indiscussa del jazz, oggi compie 80 anni. Dal 10 maggio 2024 è disponibile “DRUM ‘N’ VOICE VOL 1-2-3-4-5: COMPLETE DELUXE EDITION 5CD”.

    Questa esclusiva edizione deluxe racchiude tutti gli album Drum ‘n’ Voice, prodotti dal famoso Team italiano Nicolosi (Novecento), conosciuto in tutto il mondo e composto da Lino Nicolosi (chitarra, sound engineer), Pino Nicolosi (Fender Rhodes, tastiere), Rossana Nicolosi (basso) e Dora Nicolosi (voce).

    “È stato un viaggio incredibile! Collaborare con un’icona come Billy Cobham è stato un onore pazzesco. Da quando eravamo ragazzini, lo ammiravamo e la sua musica ci ha sempre ispirato. Lavorare con lui è stato come realizzare un sogno. E poi, il fatto di poter coinvolgere altri artisti leggendari come Carlos Santana, Narada Michael Walden Chaka Khan, Eumir Deodato, Brian Auger, Mike Stern…e tanti altri è stato semplicemente epico. È stata un’esperienza unica, una sorta di magia che ha dato vita a Drum’n Voice, un progetto che ci ha cambiato per sempre.”, commenta la Nicolosi Productions.

    La “Complete Deluxe Edition” è impreziosita dalla partecipazione di alcuni tra i più grandi nomi della musica mondiale. Tra gli artisti presenti troviamo: Narada Michael Walden, Carlos Santana, Mike Stern, Eumir Deodato, Stanley Jordan, Chaka Khan, Randy Brecker, Michael Brecker, Eddie Gomez, Brian Auger, Guy Barker, Buddy Miles, Frank Gambale, Airto Moreira, Dominic Miller, Jeff Berlin, Mike Lindup, Jan Hammer, John Patitucci, Novecento, Gino Vannelli, John Scofield, Alex Acuna, George Duke, Bob Mintzer, Gregg Kofi Brown.

    Biografia

    Billy Cobham è una leggenda vivente della batteria, noto per il suo lavoro innovativo con i pionieri della fusion, la Mahavishnu Orchestra. Dagli anni ’60, Billy Cobham ha partecipato a oltre 300 registrazioni, includendo quelle di icone del pop e del rock come Peter Gabriel, Jack Bruce, Bob Weir e James Brown, e ha pubblicato più di trentacinque album come leader.

    Instagram

    La Nicolosi Productions (Team Nicolosi) è formata da Lino Nicolosi, Pino Nicolosi, Rossana Nicolosi e Dora Nicolosi e hanno scritto e prodotto musica per Eumir Deodato, Al Jarreau, Billy Cobham, Carlos Santana, Narada Michael Walden, Dennis Chambers, Billy Preston, Stanley Jordan, Sting, Dominic Miller, Gregg Kofi Brown, Gino Vannelli, Chaka Khan, Danny Gottlieb e Patti Austin.

    Nelle loro registrazioni, hanno suonato con Michael Brecker, Randy Brecker, Eddie Gomez, Brian Auger, Buddy Miles, Frank Gambale, Airto Moreira, Jeff Berlin, Mike Stern, Jan Hammer, John Patitucci, George Duke, John Scofield, Alex Acuna, Bob Mintzer, Carlos Santana.

    Sito Web