Category: Comunicati stampa

  • HITHANKS “113 PASSI”  UN MESSAGGIO SENSIBILE QUANTO POTENTE AL CENTRO DEL NUOVO SINGOLO

    HITHANKS “113 PASSI” UN MESSAGGIO SENSIBILE QUANTO POTENTE AL CENTRO DEL NUOVO SINGOLO

    Esce un nuovo singolo firmato HiThanks: ecco 113 Passi.
     
    Dalle sonorità alternative rock con influenze post hardcore e punk emerge il racconto di un dialogo tra padre e figlio e ciò che l’uno è per l’altro.
    La vita, una cosa bellissima, ma spesso fatta di delusioni e difficoltà, si costella di consolazioni e insegnamenti di un padre verso un figlio che sta crescendo e che dovrà metaforicamente imparare a camminare.
    113 come i passi che dovrà fare, 113 come le volte in cui dovrà sapersi rialzare.
    Il progetto HiThanks nasce a fine 2016 dalle ceneri dei Fine99 (Indiebox/Music Manor), in particolar modo da un connubio tra amici reduci dei progetti precedenti, Gabri (Fine99) e Dani (Let Me Inn), fermi sulla scena underground da alcuni anni e desiderosi di tornare a imporsi su palcoscenici limitrofi e nazionali. Dopo svariati cambi alla line-up che frenano il decollo del progetto, a metà 2017 subentra Toba (inizialmente al basso) e a fine 2018 Ste alla batteria a ultimare la formazione. Il setup definitivo si raggiunge a metà 2019 quando si scambiano di strumento Dani e Toba, dove il primo passa al basso e il secondo alla chitarra dove risulta più completo e a suo agio. Il 2019 risulta essere un buon anno, ricco per esibizioni e live nella provincia, dove iniziano a farsi notare a tal punto da collaborare per l’occasione con l’etichetta “La M.U.O.R.I Dischi” che pubblicizza il live di presentazione dell’inedito “Alberi”. Durante la prima pandemia Covid la band si chiude in studio per scrivere e registrare nuovi brani ed a Febbraio 2022 firmano il primo contratto di management con Sorry Mom! con cui si lavora alla pubblicazione del primi singoli e del primo album. Gli HiThanks si ispirano a band del calibro di Thrice, Refused, No Use For A Name e Foo Fighters (per citarne alcune), affrontando sonorità che spaziano dal postHC all’emocore senza ignorare quell’influenza rock e punk fondamentale nella loro composizione musicale. I testi dei brani sono interamente in Italiano mirati a una distribuzione nazionale.

  • CHECKMAZE “NON MI SPEGNERE L’HI-FI”  UN BRANO AUTENTICO PER CHECKMAZE

    CHECKMAZE “NON MI SPEGNERE L’HI-FI” UN BRANO AUTENTICO PER CHECKMAZE

    Non Mi Spegnere l’Hi-Fi” è il nuovo singolo pubblicato da Checkmaze pubblicato in collaborazione con Sorry Mom!
     
    Il brano descrive in maniera caratteristica il modo di affrontare la vita dell’autore.
    Come affermava Nietzsche, “la vita senza la musica sarebbe un errore” e Checkmaze non potrebbe essere più d’accordo.
     
    Il significato del pezzo, nichilista seppur relativo a una passione, si riassume in questa frase:
     
    Fate ciò che volete, tanto siamo inermi tutti nei confronti dei cambiamenti o
    danneggiamenti del mondo da parte dei più forti; fate ciò che volete ma non spegnetemi l’Hi-Fi. Quello no
    – Checkmaze

  • Ujigami: finalmente in vinile il nuovo album degli Ujig!

    Ujigami: finalmente in vinile il nuovo album degli Ujig!

    uminol pubblica il 33 giri del formidabile quartetto, a cavallo tra jazz contemporaneo, prog e ricerca. Special guest Fabrizio Bosso e la Bow Tie Orchestra in un lavoro ispirato agli spiriti-guardiani dello shintoismo 
    Ujigami: finalmente in vinile il nuovo album degli Ujig! 

    UJIG
    Ujigami 
    (Luminol Records | 8 tracce | 46.37 min)

    “Durante la pandemia la vita quotidiana è cambiata e si è concentrata all’interno della famiglia, nel
    bene e nel male. Il concetto di ‘protezione’ si è radicalmente trasformato, ed essendo la musica parte
    integrante della nostra vita il nuovo album rappresenta anche un appello alla salvaguardia della
    musica stessa e della creatività“. Sono le parole con cui Marco Leo, chitarrista degli Ujig, presenta Ujigami, il terzo album della formidabile prog-jazz band milanese, finalmente anche in vinile: un lavoro pubblicato da Luminol Records, dedicato agli spiriti-guardiani posti a protezione di un’area geografica, numi tutelari di una comunità secondo la religione shintoista.

    Nate dopo due anni di intenso lavoro, registrate ai Bluescore Studio e masterizzate a Abbey Road, le composizioni di Ujigami si snodano tra tempi dispari (Mea e PauYugenPokemon Shock), orchestrazioni sinfoniche con la moscovita Bow Tie Orchestra (PojhoinenOdota), sintesi sonore tra atmosfere nordafricane che rimandano ai Weather Report e al Syndicate di Zawinul (Gnawa), ibridi tra tradizione e sperimentazione (EhikuTano). In quest’ultimo brano compare Fabrizio Bosso, una partecipazione che impreziosisce l’album e crea un’ulteriore connessione con il mondo e la cultura jazz italiani. 

    Dichiara il quartetto, artefice di un’idea forte di musica pensata e suonata, con un profondo senso di umanità: “Crediamo profondamente che la musica debba essere creata da uomini per gli uomini, e non semplicemente generata dai computer. In questo modo, il rischio è quello di far diventare il ritmo

    una questione meccanica opposta al ritmo umano, cioè al battito cardiaco. La natura della musica è
    opposta al semplice concetto di intrattenimento e pensiamo sia fondamentale per la salute
    intellettuale e spirituale dell’uomo, è uno strumento nelle sue mani per riunirsi alla bellezza
    universale”. Pubblicato da Luminol, eclettica label italiana che fa della sperimentazione tra generi
    musicali e forme d’arte un modo originale per interpretare la realtà, Ujigami è un viaggio
    che unisce tecnica musicale e melodia compositiva, con l’auspicio che “la musica possa
    essere considerata una sola entità a prescindere dalle deviazioni estetiche prese nello svolgersi del
    tempo”. Anche alcuni titoli, mutuati da lingue di culture lontane, sono carichi di
    significato: da Mea e Pau (‘le cose devono finire’ in hawaiano) al giapponese Yugen (una parola che
    esprime lo stupore quando si coglie la meraviglia del Creato), fino alle parole finlandesi Pohjoinen
    (‘nord’) e Odota (‘attesa’). 

    Attivi dal 2014, dopo aver frequentato i corsi del Berklee College of Music presso Umbria Jazz Clinics a
    Perugia, gli Ujig debuttano nel 2014 con 8 Out Of 8, al quale segue The Necessity of Falling (2018), che seduce per le suggestioni prog accanto alla dimensione jazz più ricercata. Dal vivo si esibiscono in Italia, Austria e Germania, dal JazzAlguer di Paolo Fresu al Millemiglia Musica al Castello Sforzesco di Milano e Sunny Valley di Santa Caterina di Valfurva, fino al Lindau Jazz Club e Feldkirch Pool Bar Festival. Ujigami è il loro terzo album. 


    UJIG: UJIGAMI

    1 – EHIKU
    2 – MEA E PAU
    3 – ODOTA (Feat. Bow Tie Orchestra
    4 – POKEMON SHOCK
    5 – POHJOINEN (Feat. Bow Tie Orchestra)
    6 – TANO (feat. Fabrizio Bosso
    7 – YUGEN
    8 – GNAWA

    Edoardo Maggioni (piano, tastiere, moog) 
    Marco Leo (chitarra) 
    Konstantin Kräutler (batteria) 
    Cesare Pizzetti (basso, contrabbasso)
  • MAFALDA MINNOZZI: parte da Assisi venerdì 24 giugno il tour estivo della cantante

    MAFALDA MINNOZZI: parte da Assisi venerdì 24 giugno il tour estivo della cantante

    Parte da Assisi venerdì 24 giugno il tour estivo di Mafalda Minnozzi, sarà in concerto al Piccolo Teatro degli Instabili per il Two x Two Festival, dedicato al duo, in quanto organico musicale e teatrale, ma soprattutto come formula di dialogo tra diversità, che insieme fanno risaltare la reciproca complessità espressiva e di contenuto.

    Ad accompagnarla sul palco Paul Ricci alla chitarra.

    Queste le prossime date:

    24/06 Assisi, Piccolo Teatro degli Instabili

    30/06 Bologna, Bravo Caffè

    02/07 Scilla, Festival Mari del Sud (RC)

    05/07 San Lucido (CS)

    08/07 Vibo Valentia

    09/07 Amandola (FM)

    12/07 San Severino Marche (MC)

    19/07 San Severino Marche (MC)

    27/07 San Severino Marche (MC)

    29/07 Passau (Bavaria)

    30/07 Unterwossen (Bavaria)

    06/08 Amandola (FM)

    12/08 Santa Maria di Leuca (LE)

    13/08 Roma

    14/08 Roma

    24/08 Filadelfia (VV)

    25/08 Scalea (CS)

    09/09 Denver (Colorado)

    10/09 Denver (Colorado)

    11/09 Denver (Colorado)

     

    Il connubio tra jazz e grande schermo è di lunga data ed è costellato di brani divenuti popolari. Nel suo ultimo album Cinema City – Jazz Scenes From Italian Film, concepito e registrato in Brasile in piena pandemia, la cantante Mafalda Minnozzi abbraccia il mondo del cinema italiano e propone la raffinata originalità di compositori come Stelvio Cipriani, Henry Mancini, Renato Rascel, Carlo Rustichelli, Nino Rota e Ennio Morricone.

    “Ho cantato questi brani interpretandoli come scene di vita perché fanno intimamente parte della mia vita e in alcuni casi ne hanno ridisegnato il destino. Così come il personaggio di Totò di ‘Nuovo Cinema Paradiso’ rivede la sua vita attraverso gli spezzoni dei film con cui è cresciuto, anch’io ho ripercorso il mio passato e provato intense emozioni, radicate in me”. Liberandosi dall’approccio classico verso temi universalmente riconosciuti, in Cinema City Mafalda Minnozzi usa il linguaggio del jazz per sfruttare appieno l’estensione vocale e la varietà dei suoi timbri, la sua abilità nell’improvvisazione e il potere interpretativo con cui riesce ad esprimere dramma, allegria e ironia con la stessa sincerità e proporre un’affascinante lettura personale di queste composizioni senza tempo.


  • IENA  15 MINUTI DI NOTORIETÀ  In radio e su tutti i digital da venerdì 24 giugno

    IENA 15 MINUTI DI NOTORIETÀ In radio e su tutti i digital da venerdì 24 giugno

    Sarà in radio e disponibile su tutti i digital da venerdì 24 giugno “15 minuti di notorietà” (Y&H/JE) il singolo del rapper IENA.

    https://open.spotify.com/track/007CY88KnZWpAZT5sRB7ba?si=54e7e90b501f4623

     

    15 minuti di notorietà è stata scritta in lockdown e vuole rappresentare (anche ironicamente) uno spaccato della realtà digitale in cui ognuno vive nel 2022.

    Come recita la celebre frase di Andy Warhol “Nel futuro ognuno sarà famoso per 15 minuti“, Iena ha voluto riprendere questo concetto in via caricaturale descrivendo il modo spasmodico (a volte ossessivo) con cui ognuno cerca l’approvazione sui social.

    I social di questi anni sono uno strumento estremamente democratico e danno la possibilità a chiunque di salire alla ribalta per i contenuti che offre, ma quando si è off camera (offline) la realtà non sempre corrisponde alle nostre proiezioni.

  • EMANUELE FRANCESCONI  Feat. Combo Jazz Quintet   Venerdì 24 giugno esce Charlie Parker era nato il 29 agosto (DDE Records)

    EMANUELE FRANCESCONI Feat. Combo Jazz Quintet Venerdì 24 giugno esce Charlie Parker era nato il 29 agosto (DDE Records)

    Venerdì 24 giugno esce Charlie Parker era nato il 29 agosto, nuova produzione del pianista e compositore torinese Emanuele Francesconi, in collaborazione con il Combo Jazz Quintet, per la label inglese DDE Records e disponibile su tutte le piattaforme digitali.

    Si rinnova, quindi, il sodalizio con il produttore Mike Generale e con l’etichetta britannica.

    Si tratta di una suite in tre tempi dedicata a Charlie Parker e il titolo vuole evidenziare la data di nascita di Parker: il caso ha voluto che sia anche quella della madre di Francesconi, Anna, e della sorellina della fidanzata, Silvia, purtroppo mancata a soli tre mesi.

    «La composizione è dedicata al fondatore del jazz moderno e del linguaggio bebop Charlie Parker» racconta Francesconi, «le cui produzioni sono per me fonte di continuo stimolo, alla stregua di Bach nel contesto classico».

    Al grande genio di Parker era già stata dedicata nell’album TUR-i-N AROUND, uscito lo scorso ottobre, la traccia Black Lives Matter che prendeva la forma di canzone attraverso le parole di Francesconi e la splendida melodia parkeriana di Segment.

    I brani che sono stati arrangiati sono in sequenza Yardbird SuiteQuasimodo e Au-Leu-Cha e due di questi sono, infatti, in forma canzone.

    In Yarbird Suite, rinominata Para eum amigo per via di vicende personali del compositore, oltre all’arrangiamento in chiave bossa nova-latin, il testo è una poesia dapprima tradotta e proposta in portoghese (grazie all’ausilio del percussionista brasiliano Gilson Silveira) e poi riproposta in Italiano.
    Quasimodo mantiene la struttura e la melodia originale, ma il tema è nella metrica del sei ottavi invece che del canonico quattro quarti.

    Il brano Au Leu Cha è un’interpretazione visionaria e impressionistica, con il tema scardinato all’essenza melodica e poi vestito delle parole di Francesconi, questa volta in inglese. Il finale propone anche la traduzione del testo letto dal compositore in forma recitata oltre che accenni al free e alla dodecafonia.

    L’organico è lo stesso del disco uscito lo scorso autunno TUR-i-N AROUND e che prevede, quindi, oltre a Emanuele Francesconi al pianoforte, Paolo Franciscone alla batteria, Veronica Perego al contrabbasso, Cesare Mecca alla tromba e Marco Di Giuseppe al sax tenore. Immancabile, anche in questo caso, il prezioso featuring vocale di Nelsi Furtado.

    Verrà presentato martedì 28 giugno a Torinoall’Evergreen Fest al Parco della Tesoriera.

    Salirà sul palco la stessa formazione impegnata negli album, qui sopra citata.

  • IOSONOCORALLO: oggi esce in radio “MANDALA” il nuovo singolo

    IOSONOCORALLO: oggi esce in radio “MANDALA” il nuovo singolo

    Dal 24 giugno 2022 sarà disponibile in rotazione radiofonica “Mandala” (Shakerarti, Venere Dischi), il nuovo singolo di iosonocorallo, già disponibile sulle piattaforme digitali dal 17 giugno.

    Con le sue sonorità reggaeton unite a delle sfumature urban, mediterranee ed orientaleggianti, “Mandala” è il quarto tassello di un processo cognitivo ed emotivo volto alla scoperta di sé ed all’accettazione del proprio essere. Nel brano, emerge come una persona cerchi di scoprire e metabolizzare al meglio delle parti di sé tramite un profondo flusso di coscienza dall’interno verso l’esterno rappresentando proprio la geometria di costruzione del mandala.

    “Mandala: riscoprirsi per accettarsi” iosonocorallo

  • DANIELE COLETTA: oggi esce in radio “BURJ KHALIFA” il nuovo singolo

    DANIELE COLETTA: oggi esce in radio “BURJ KHALIFA” il nuovo singolo

    Dal 24 giugno 2022 è disponibile in rotazione radiofonica “BURJ KHALIFA” (Cantieri Sonori/ADA/Warner), nuovo singolo di DANIELE COLETTA già disponibile sulle piattaforme digitali dal 14 giugno.

    “Burj Khalifa” è il capitolo finale della storia d’amore a distanza vissuta dall’artista. “Tasto Rotto” e “Piove Sulla Luna” guardavano al passato e parlavano a “mente lucida”. “Trastevere” raccontava gli esordi di questo amore dal finale inconsciamente già scritto. Con “Burj Khalifa” l’artista apre una parentesi sul presente pieno di dubbi e di bilanci da fare, quando i ricordi belli degli inizi passano in secondo piano e lasciano spazio alla consapevolezza di proseguire il viaggio da soli.

    Spiega l’artista a proposito del brano: “Burj Khalifa è la chiusura di un cerchio quello dell’unica storia d’amore che ho vissuta così intensamente nella mia vita. Questo “quartetto” di singoli usciti nell’ultimo anno e mezzo sono stati per me un manifesto di libertà, che spero possano aver aiutato molti a sentirsi loro stessi e a non sentirsi per forza sbagliati in una relazione. Con Burj Khalifa si chiude un capitolo della mia storia non solo amorosa ma di vita, ma si apre un nuovo libro di cose stanno per arrivare.”

  • OUT THE CLUB “SOMETHING NEW”  UN RACCONTO SENSIBILE E MOTIVANTE AL TEMPO STESSO

    OUT THE CLUB “SOMETHING NEW” UN RACCONTO SENSIBILE E MOTIVANTE AL TEMPO STESSO

    Something New” è l’ultimo singolo pubblicato dalla band Out The Club (OTC) in collaborazione con SorryMom.
     
    Questa canzone è stata scritta durante il lockdown del 2020 e, da qui, trae ispirazione.
    Il racconto che prende vita sulle note di “Something New” vede come protagonista una ragazza con importanti problemi di fobia sociale.
    Questa non può e non vuole uscire dalla sua stanza.
    Il brano evolve quando chi le parla cerca di farle superare i suoi traumi per accompagnarla fuori dalla sua prigione casalinga, per camminare insieme verso qualcosa di nuovo.

  • “FOTOREPORTER”, il nuovo singolo estivo di Sheddy

    “FOTOREPORTER”, il nuovo singolo estivo di Sheddy

    FOTOREPORTER è il nuovo singolo di SHEDDY con l’etichetta discografica Digital Distribution Bundle.

    Il brano in pura chiave “rock” con qualche sfumatura rap, racconta la voglia di godersi a pieno le proprie giornate, senza pensare troppo al domani, cercando di essere felici e liberi in un presente a volte troppo opprimente.

    Prodotto da Daniele Beluli e Paolo Maurizi e mixato e masterizzato da Dj Telaviv (dj ufficiale di Emis Killa), il brano porta con sé un sound tipicamente estivo, da soundtrack di serie teen college americane; un viaggio sonoro verso le spiagge della California.
    FOTOREPORTER è la voglia di libertà che si sente quando si canta a squarciagola il proprio brano preferito fuori dal finestrino della propria auto: una hit estiva tutta da ballare!