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  • Johnny Cannuccia pubblica il video di “Fuori Tutto”

    Johnny Cannuccia pubblica il video di “Fuori Tutto”

    Disponibile dal 13 luglio il video di “Fuori tutto”, il singolo di Johnny Cannuccia. Il brano pubblicato nel mese di giugno ha suscitato da subito un gran successo superando i 20mila streams su Spotify.

    “Fuori tutto” è un elogio ad essere se stessi. Un volersi riprendere la propria vita senza stare alle condizioni degli altri. I tanti anni di Johnny nella musica l’hanno portato alla presa di coscienza che niente è meglio di essere se stessi e questo lo trasmette sia tramite i testi che la musica. Un sound a metà tra pop, rock e hip hop.

    Il brano richiama anche ai primi lavori degli Articoli 31. Sound accattivante, testo ironico ma allo stesso tempo profondo. Johnny ci strappa un sorriso mentre ci fa venire voglia di strappare e distruggere le catene che ci impone la società.

    “Fuori Tutto pezzo energico e positivo che ha l’intento di convincerci a tirare fuori il meglio di noi stessi, allontanando tutti i pensieri e le persone negative. La frase simbolo del pezzo è : esprimi quello che tieni dentro, fallo, devi esserne conto”, così Johnny descrive il proprio brano.

    Ma non finisce qui perché la canzone è accompagnata dal videoclip ufficiale realizzato con un budget low cost ha un retrogusto parecchio punk!

    Biografia

    Johnny Cannuccia è Giovanni Ceccoli, romano classe 1984. La musica è entrata nella sua vita con il delicato suono di una batteria a soli undici anni. L’interesse per lo strumento l’ha portato sempre in adolescenza a suonare in diversi gruppi. Il primo è stato i Domo Punk per poi far parte di una cover band dei Pink Floyd.

    Una svolta importante avviene all’età di 20 anni quando fonda il suo primo gruppo, OFFSET, di cui è lo scrittore dei testi. L’avventura con i ragazzi si conclude, ma la voglia di sperimentare no.

    Nel 2005 entra a far parte dei Them Philosophy, gruppo metal crossover, seguiti dal manager CARLO BELLOTTI, per l’etichetta inglese UK DIVISION RECORD. Sono tante le soddisfazioni raggiunge con il gruppo: dalla realizzazione del primo disco all’aprire il tour europeo di Christian Death.

    Il 2013 porta un’altra ventata di novità. Giovanni lascia il gruppo per dedicarsi alla propria musica. Nasce così Johnny Cannuccia e nello stesso anno pubblica il suo primo disco da solista “L’Italia Immobile”. I brani vengono subito apprezzati da addetti ai lavori e pubblico tant’è che le canzoni entrano in rotazione su diverse radio di Roma.

    Nonostante i successi Johnny si prende circa dieci anni di pausa per dedicarsi alla famiglia. Nel 2022 insieme all’amico chitarrista Paolo Minciotti riprende in mano il proprio progetto. Il 3 giugno 2022 pubblica “Fuori tutto”.

    https://www.facebook.com/JhonnyCannucciaOfficial/

    https://www.instagram.com/j_cannuccia/

  • CASTANO SHOCK “Double One” è l’album basato sulla filosofia double one da cui è estratto il nuovo singolo “Oggi sto bene” 

    11 tracce costruite su una chitarra a due corde, ricercando l’essenzialità nella musica e nelle proprie esperienze

    Una release aggiornata con due nuovi brani

    Double one nasce dall’esigenza di dimostrare a tutti, specialmente ai rockers di lungo corso, che si può fare musica con poco in modo accattivante e funzionale. 

    L’essenzialità dello strumento e della filosofia che sorregge l’intero progetto si costruisce su brani “snelli” ma non svuotati, bensì ricchi di sfumature e caratterizzati da ritmi arricchiti da tocchi inaspettati tipici del jazz o della musica progressive. 

    Uno strumento double one è uno strumento musicale che ha solo due corde, nello specifico due corde di MI accordate all’unisono. 

    «Ho scelto una Telecaster, che ha una risposta più presente e squillante anche quando monta sei corde, sia nei suoni distorti che puliti. Per eseguire gli accompagnamenti, basta percuotere e far vibrare una corda e l’uso della corda doppia permette di ottenere facilmente un terzo grado minore o maggiore da applicare alla tonica ottenendo così un bicordo senza la quinta giusta.» Castano Shock

    Track by track 

    Se io sarei 

    Una canzone con un riff fluido e facile da ricordare, un ritmo accattivante che fa muovere il piede e un giro di basso avvolgente. Il testo, invece, racconta all’italiano medio una dilagante realtà tutta italica ossia l’uso erroneo dei congiuntivi. 

    Oggi sto bene

    La canzone, come tutte quelle di questo album, racconta le ansie e i malesseri dell’uomo comune e la modernità senza rinunciare ad una certa ironia e sagacia.  È nata prima la musica poi il testo che spiega l’approccio alla vita dell’autore, sempre in bilico tra la consapevolezza dei saggi e la rabbia dell’uomo comune moderno in lotta con le avversità quotidiane 

    L’uomo sbagliato – Double one version

    L’uomo sbagliato è una canzone vecchia di 20 anni ed ha, rispetto ad altre canzoni del repertorio, un destino unico. Il brano, scritto per raccontare un amore combattuto, è nato nel periodo rock. La versione attuale, riarrangiata double one strizza l’occhio alla versione primordiale di vent’anni fa conferendo un suono granitico e “diverso” incentrato su l’essenzialità e l’immediatezza oltre che l’esemplificazione teorica e pratica. 

    Siamo ancora noi

    Canzone che nasce come sfida con se stesso: dimostrarsi che sugli intervalli di Stand by me si poteva ancora “aggiungere qualcosa”. Il pezzo non ha un ritornello, bensì un crescendo. In fase di registrazione della voce, poi, l’autore decide di risuonare il giro di basso, eliminando un accordo e cancellando così l’atmosfera originale. 

    Mi sono innamorato

    Castano non ha mai scritto, in passato, canzoni esplicitamente d’amore. Pur toccando il tema ha sempre preferito raccontare storie di sentimenti combattuti e/o lesivi più vicini alla realtà e allo storytelling. Con questa canzone, per la prima volta avviene qualcos’altro raccontando, in modo divertente, poco e nulla sull’argomento, anche perché l’amore non si può spiegare. 

    Abracadabra

    Una canzone scritta nel 2014 che con questo nuovo “abito essenziale” è diventato uno dei brani più riusciti. 

    Racconta la storia dell’uomo fallito che incontra un amico immaginario, suo alter ego, che gli sbatte in faccia tutte le decisioni sbagliate ed un susseguirsi di guai e abitudini distruttive che culminano in una fotografia grottesca della sua famiglia sfasciata. 

    Non dimenticare mai

    Brano già contenuto nel disco autoprodotto dei Ginger Fashion (2010), la band che precede il progetto Castano Shock. In versione double one mantiene le sue caratteristiche primordiali. 

    Mai 

    La canzone più “politica” che narra un momento esatto di questo Paese: il primo lockdown. Mai ha un incedere ritmico ossessivo e funkeggiante con un giro di basso ostinato ricco di “ghost note”, ulteriormente rinforzato dalla double one nelle parti non cantate. La vita come uno stadio o peggio, un’arena, tutti affannati ad odiarsi e a distrarsi con effimeri “nuovi valori”. 

    Sei di nuovo stanca 

    Altro brano proveniente dal disco del 2010 Canzoni Impossibili dei Ginger Fashion. Il testo sembra avere un filo conduttore con Non dimenticare mai

    Rabarama Groove

    Brano strumentale dedicato a Paola Epifani, Rabarama, nota pittrice e scultrice italiana, mai incontrata dall’autore che tuttavia in quel periodo talvolta chattava con lei. Il riff del basso iniziale e finale ricorda i solchi (gli intarsi) che la nota artista effettuava per caratterizzare le sue opere. Rabarama ha ricevuto in dono il brano. 

    Libertà

    Canzone dalle atmosfere arabeggianti e mistiche, ricavate da un giro di basso ostinato ed una double one priva di distorsione. Libertà è anche l’unica canzone del disco che è stata suonata con entrambe le corde di MI per ottenere un bicordo che negli altri brani del disco non serviva. 

    Etichetta: imusician

    Contatti e social

    YOUTUBE https://www.youtube.com/user/castanomax1/videos

    FACEBOOK https://www.facebook.com/groups/794597024749909

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/castano_shock/?igshid=YmMyMTA2M2Y=

    SITO www.castanoshock.com

    BIO

    Castano Shock, alias Max Bellia, artista visionario genovese, ha all’attivo 6 dischi autoprodotti. Il settimo, intitolato Double One uscirà il 15 luglio 2022. Castano comincia a comporre musica inedita fin da giovane, negli anni ‘90. Per diversi anni suona cover, accantonando le sue produzioni inedite, ma nell’autunno del 2005,  tornato in Italia dopo una lunga tournée in Sud America con la Stars band, insieme ad un suo amico d’infanzia fonda i Ginger Fashion, un progetto musicale in bilico tra la house/funky music e il blues. Qualche anno dopo i Ginger Fashion virano al rock elettronico, ponendo le basi per quello che diverrà il progetto cardine di Castano ovvero i Castano Shock. Il primo Ep del 2013 è in inglese – Under a shower of light – dall’impronta rock wave con sfumature elettroniche. Nel 2014 la band si scioglie e Castano decide di proseguire nella carriera solista autoproducendo il suo primo disco: Demoni. Nel 2015 è l’anno di Paradossi Eterodossi, mentre nel 2016 pubblica Sono un alieno.  Nel 2017 è la volta del disco Nato ancora seguito l’anno successivo da Soluzione.  Nel 2020 è l’anno di Porno spam e del lavoro su un nuovo album in cui abbandona le sonorità esplorate finora. Il nuovo corso verte su una filosofia ideata da lui stesso: la “double one”. Lo strumento double one è uno strumento dalle sembianze di una chitarra, ma ha solo due corde uguali accordate all’unisono. Il disco, che prende il nome da questo nuovo strumento, ha dei testi che mantengono il piglio e la sagacia dei precedenti, sempre in bilico tra l’ironia e la riflessione, mentre gli arrangiamenti sono votati all’essenzialità, espressi dalla double one. 

  • “Lento”, fuori il video girato su The Sandbox di Cortellino

    Fuori dal 6 luglio il video ufficiale di “Lento”, il singolo di Cortellino. Il video è ambientato sul metaverso di The Sandbox e si sviluppa come un videogioco. Il progetto del video e della parte blochain è curata da Meta Futura Studio.

    Mentre in sottofondo risuona “Lento” con la sua voglia di evasione, noi ci sentiamo i protagonisti di un videogioco innovativo e unico nel suo genere. Cortellino è infatti il primo artista italiano ad ambietare il proprio video su The Sandbox. Il cantautore è a suo agio tra criptovalute e NFT, tant’è che ha preparato per il suo pubblico diverse soprese.

    Cortellino ha messo a disposizione per gli ascoltatori 150 NFT di “Lento”. Come vincerli? Basterà seguire le istruzioni dei vari giveway che proporrà il cantautore nel suo profilo instagram: @cortellino_official. La collezione di questi NFT è stata realizzata su Opensea.

    www.opensea.io/collection/coretellinonftcollection

    “Il brano parla di una fuga dalla monotonia e dallo stress della quotidianità. Quando tutte le cose si susseguno così freneticamente da non lasciare il tempo di viversi come si vorrebbe, è proprio in quel momento in cui si sente il bisogno di rallentare un po’.

    Lento è una lode all’amore che è l’unica cosa che ci può salvare da questa situazione frenetica. Per questo nella canzone voglio andare sempre più lento, più lento, più lento. La frenesia e la velocità del mondo che ci circonda stanno logorando le nostre coscienze trasformandole in qualcosa di innaturale e slegato ai ritmi veri della natura. Lento vuole far notare questa cosa” così Cortellino ci descrive il proprio brano.

    L’artwork della copertina, particolare e originale, è stato curato dalla talentuosa Veronica Alfieri.

    https://www.instagram.com/cortellino_official/

  • Registra un “sold out” l’evento multisensoriale “Le Fil Rouge”

    Registra un “sold out” l’evento multisensoriale “Le Fil Rouge”

    Promo “Le Fil Rouge Show”

    Un debutto senza precedenti per l’anteprima internazionale per Maria Federica Selvi, eclettica ed idilliaca cantautrice italo-francese (premio Leone d’Oro a Venezia per “Meriti Artistici” e biografa dell’imprenditore Francesco Caltagirone), che ha presentato, presso il Palazzo Santa Chiara di Roma, per la prima volta, uno spettacolo unico, un’evento multisensoriale in cui musica, arte, food e cultura si sono fusi tra loro accompagnando lo spettatore in un viaggio tra Parigi e Genova. All’arrivo, agli ospiti è stato consegnata una gift box contenente elementi grazie ai quali hanno potuto interagire attivamente durante lo show utilizzando tutti i cinque sensi. Allo show hanno presenziato artisti di altissimo profilo tra i quali: Il chitarrista Gino Mariniello (Morandi, Zero, Dalla, Vanoni, Cutugno, Bertè, Baglioni, Albano, Bocelli, Rai); Il saxofonista Marco Guidolotti (Rai, Mediaset, Morricone, Bocelli, Bacalov, Woody Allen); Il pianista compositore Vito Vignola (Pino Daniele, Renato Zero, Ettore Scola); Il pianista Arturo Valiante (Giorgia, Grignani, Papaleo, Ricciarelli, Rai, Mediaset); i ballerini Marco Paolo Tucci e Alessandro Urso (Rai, Mediaset); Regia a cura di Valter D’Errico (Cinquina David di Donatello, Vincitore al Taormina Film Festival e Giffoni Film Festival).

    Maria Federica Selvi

    Maria Federica Selvi è una donna forte, carismatica, determinata e con un background culturale ed artistico dato dalle tante esperienze vissute durante la propria vita. Nasce e cresce a Genova, dove ha trascorso la propria adolescenza, studiando presso l’Istituto di Suore francesi dell‘Asunçion. Qui è entrata in contatto con molti cantautori e artisti che si ritrovavano presso Boccadasse o al porto per trovare ispirazione per la propria arte. Successivamente si è laureata in discipline giuridiche ed economiche all’Università di Pavia con tesi in diritto tributario. A 19 anni si trasferisce a Parigi, dove entra in contatto con il circolo letterario di George Withman. Qui conosce moltissimi Chansonniere e viene plasmata dalla cultura e le influenze francesi. Genova e Parigi hanno rappresentato per lei i due punti di riferimento che hanno costruito la sua figura e il suo rapporto con l’ arte. Maria Federica è una donna dalle mille sfumature. Non una, ma centomila identità differenti e capaci di mescolarsi tra loro in un connubio vivace, carismatico, persuasivo, ma anche un po’ folle ed eclettico. Un’artista poliedrica capace di adattarsi al contesto culturale di riferimento e rinascere infinite volte. L’aspetto artistico ha rappresentato e rappresenta un punto nevralgico della sua vita: la letteratura, la poesia, la pittura, il teatro e, infine, la musica, hanno permesso di determinarne la sua personalità. Istintiva, ma al tempo stesso dolce e pura. Negli anni ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti a livello internazionale tra i quali, per ultimo, la Targa Gran Premio internazionale di Venezia 2021. Nel 2019 esce il suo primo album “Non solo Frida ” e nel 2021 il suo secondo album intitolato “Indivisibili”.

  • BARDOMAGNO “Game of Signorie” è il nuovo singolo della rock band medievale nata dalla community Feudalesimo e Libertà

    La lotta fra le Signorie d’Italia diventa una danza estiva, tra duchi e podestà che si sfidano all’ultimo ettaro di terreno.

    In radio dal 24 giugno

    Corre l’anno 1300, il Papa è ad Avignone e l’imperatore compare raramente sul suolo italico. In questo vuoto di potere inizia il vero e proprio gioco di guerra e ambizioni fra possedimenti confinanti e uomini di governo altrimenti detto “Game of Signorie”. 

    In pieno stile Bardomagno dal testo emerge con ironia tutta l’invidia, la sete di potere, il campanilismo e la violenza insensata delle battaglie, mentre risuona una tipica e coinvolgente danza estiva. Dopotutto chi, con l’arrivo della bella stagione, non sogna di spacciarsi da Podestà e instaurare la sua piccola signoria assoluta, in grado di lottare con il proprio vicino di casa in uno scontro senza fine?

    BardoMagno è il progetto musicale partorito dal grembo paterno dei Nanowar Of Steel e dal Consiglio di Corte di Feudalesimo e Libertà. 

    Feudalesimo e Libertà è la community nata su Facebook quasi dieci anni fa e giunta a contare più di 700 mila followers. Nei fatti la più grande community sul Medioevo d’Italia. Con un taglio sempre ironico la pagina rilegge accadimenti della vita quotidiana in chiave medievale. 

    I Bardomagno sono: 

    Abdul il Bardo – Valerio Storch (voce e chitarra)

    Fra’ casso da Montalcino – Edoardo Sala (batterie e cori)

    Beroardo Arpeggiapalle – Joseph Ierace (tastiere e cori)

    Svenwalter lo Normanno – Massimo Volontè (flauti, cornamuse e bouzouki)

    “Game of Signorie” è stato suonato da Valerio Storch, Edo Sala e Maurizio Cardullo. Mix di Maurizio Cardullo, mastering di Andrea “Bernie” De Bernardi.

    Etichetta: Feudalesimo e libertà Records

    Radio date: 24 giugno 2022

    LINK SOCIAL 

    SPOTIFY http://bit.ly/BardoMagnoSpotyBio 

    YOUTUBE http://bit.ly/BardoMagnoYouTubeBio 

    FACEBOOK https://www.facebook.com/BardoMagnoBand/ 

    Chi è BardoMagno

    BardoMagno è il progetto musicale di Feudalesimo e Libertà, una community nata su Facebook nel dicembre 2012 che conta ad oggi più di 700 mila followers, raccogliendo gran parte degli appassionati di storia, videogames e fumetto, può essere considerata la più grande community sul medioevo d’Italia.

    “Servendo et seguitando” gli ideali del sistema feudale, BardoMagno è la diretta espressione della voce de “Lo Imperatore” fatta in musica, cosicché “financo lo più analfabeta delli villici possa istruirsi via auricolae allo soave et rassicurante pugno di ferro imperiale”.

    Ad aprile del 2019 è uscito il loro album di debutto “VOL. I”, in collaborazione con la Black Dingo production che trasla in chiave satirica i più noti brani della tradizione musicale italiana oltre a proprie composizioni. La loro opera prima è un concentrato di musica folk rock dai testi in neo-medievale.

    Chi è Feudalesimo e Libertà

    La community di Feudalesimo e Libertà nata su Facebook in occasione delle elezioni politiche del 2012. Feudalesimo e Libertà ha fin da subito avuto grande successo per aver introdotto un nuovo modo di fare satira e umorismo sul web: fingersi un finto partito politico che proponeva soluzioni feudali – spesso contradditorie e volutamente enfatizzate – a problematiche odierne. Un grande gioco di ruolo nel quale i “sodali” di FEL vengono quotidianamente coinvolti grazie all’utilizzo dell’ormai tipico linguaggio “neo-volgare”, e all’universo dove i cliché tipici del “Medioevo” vengono valorizzati per evidenziare gli eccessi e le incongruenze politiche o di costume dei nostri tempi.

    Feudalesimo e Libertà può vantare un pubblico particolarmente affiatato e affezionato al brand, tanto da consentire di vincere per due anni consecutivi (2016 e 2017) il premio per la Miglior Community e come Miglior Pagina Facebook (2013) ai Macchianera Awards, gli “Oscar della Rete” italiani. Feudalesimo e Libertà è presente anche su Instagram e Twitter, raccogliendo altre decine di migliaia di seguaci.

    Fuori dai social, FEL raccoglie una larga platea di affezionati che partecipa alle attività lungo tutto il territorio italiano: dal raduno di FEL a Milano, all’Etna Comics di Catania, passando per Padova, Bologna, Lucca, Napoli e diverse città in cui vengono proposte festival del gioco e del fumetto.

    FACEBOOK https://www.facebook.com/feudalesimoeliberta/

    INSTAGRAM https://www.instagram.com/feudalesimoeliberta/

    WEBSITE https://www.feudalesimoeliberta.com/

    fonte: www.laltoparlante.it

  • “Ancora un altro po'”, fuori il video dell’Iperuranio

    “Ancora un altro po’”, fuori il video dell’Iperuranio

    Fuori dal 8 giugno “Ancora un altro po’”, il nuovo singolo de l’Iperuranio. Seconda anticipazione dell’album “La Verità è un’Altra” (2023), è un’intensa ballata elettronica che parla d’amore senza cadere nei soliti cliché. Una canzone d’amore onesta, dove non si promette l’infinito, ma si canta la volontà di andare avanti un passo alla volta.

    Il 2022 si è aperto con un brano ironico e sagace con cui l’Iperuranio si presentava, questa volta invece lo vediamo in una versione romantica, onesta e delicata di sé. “Ancora un altro po’ “ si dedica ai sentimenti, rifiutando le classiche iperboli e proponendo un messaggio sincero sotto tutti i punti di vista, ma non per questo meno emozionato.

    La cosa più gigante che,

    che io, io possa incidere,

    che sei il mio più importante ancora un altro po’“

    “Ancora un altro po’” è accompagnato anche da un videoclip scritto e diretto da Francesco Chiot. Il video è incentrato su una ragazza in bicicletta per i viali di una città di mare, ricordando i momenti appena trascorsi. Un possibile nuovo amore che sta prendendo forma.

    Alternando momenti di gioia a momenti di dubbio, proverà a ritrovare il suo lui, senza fortuna, ma il finale le regalerà una piacevole sorpresa.
    Se il brano in sé si riferisce all’amore in termini più strutturati, sottolineando quanto possa essere importante anche senza certezze, il video si sofferma sui primi istanti di una relazione. Quando “ancora un altro po’” è senza dubbio l’unità di misura fondamentale dell’amore.

    “Amo molto questa canzone. Perché parla d’amore senza cadere nei classici ‘per sempre’. E amo l’atmosfera musicale che ruota attorno al testo. Ed è una canzone molto semplice, era giusto così. Il video la rispetta, raccontando una storia lineare, ma dando spazio alle suggestioni cinematografiche del regista. Ha una sua magia”, così L’Iperuranio racconta il suo singolo.

  • PUPI DI SURFARO “Animal Farm” è il nuovo disco della band siciliana ispirato all’opera di George Orwell e dedicato a Pier Paolo Pasolini nel centenario della sua nascita

    Per la neonata etichetta It-Folk, esce questo album concettuale, sulla rivoluzione, le false libertà e le nuove schiavitù, sempre nel tipico stile dirompente del trio siciliano.

    “Animal Farm” arriva dopo cinque anni dal fortunato “Nemo Profeta”, il disco che ha aperto la strada al Nu Kombat Folk. È un album concettuale, ispirato alla letteratura distopica del ‘900 europeo ed è dedicato al genio di Pier Paolo Pasolini, nell’anno del 100° anniversario della sua nascita. Come nel romanzo omonimo di George Orwell, nel disco la figura del maiale, l’animale geneticamente più vicino all’uomo, attraverso una lunga serie di ribellioni e rivoluzioni, conquiste politiche, sociali ed evolutive, piccole e grandi, riesce ad emanciparsi dalla sua condizione di bestia sottomessa, soggiogata e schiava del potere. Ispirato da principi di uguaglianza e solidarietà, finisce poi per tradire i suoi fedeli compagni e la sua stessa causa. È un album concettuale che racconta la nostra società, in un periodo storico in cui il sistema capitalista e imperialista si rivela in tutta la sua mostruosità e spietata aberrazione. L’illusione borghese tradita dai suoi stessi assurdi presupposti. Le grandi verità monolitiche si rivelano gigantesche menzogne.

    Ogni rivoluzione, lotta sociale e conquista ci ha fatto approdare ad una sempre più

    assurda e sofisticata condizione di finta libertà e nuova schiavitù. Un deserto, una gabbia senza sbarre da poter infrangere e tanto sconfinata da non poter sfuggire.

    I Pupi di Surfaro è un progetto vivo, in continua evoluzione, una sperimentazione continua e sempre aperta, un laboratorio di idee e suoni. Un progetto con una identità forte, ma non fissa. Nasce dalla necessità di scoprire il folk, le radici. Si evolve nella consapevolezza, l’esigenza di trovare uno stile comunicativo contemporaneo, originale, innovativo. È un progetto radicato nel passato, che vive nel presente, proiettato nel futuro. Fugge dagli stereotipi del folk, legato all’utilizzo di suoni e strumenti musicali anacronistici, museali. Ma della musica popolare vuole mantenere vivo lo spirito, l’intenzione, l’ironia, la rabbia, i temi sociali e politici, lo sguardo sui fenomeni storici, attuali e del passato, visti da vicino, dal basso, dal “sud”. Una parola prorompente, poetica e diretta. Concreta e dissacrante. Un suono forte, potente, trascinante.

    TRACK BY TRACK

    POVERA PATRIA – Cover del brano del grande Franco Battiato. Siciliano, visionario e sperimentatore per eccellenza.

    TOTALITARISM – È un canone psichedelico. Non c’è via di scampo. Siamo schiavi della nostra cultura dominante. Il nostro modello di libertà fa parte del pacchetto completo in dotazione al momento della consegna della nostra gabbia.

    PARRU CU TIA – Un testo del grande poeta siciliano Ignazio Buttitta, che recita “to è la curpa!”. Se vivi miseramente, chino e schiavo del potere, è solo colpa tua. Purtroppo, ancora attualissimo.

    HOBESUS – È ispirato a L’obeso di Giorgio Gaber. Descrive la società capitalista che mangia e divora tutto e tutti. Non è mai sazia e diventa sempre più grande, enorme, fino ad esplodere.

    PIG THE ENEMY! – È un inno, un insulto e un’imprecazione. Riprende direttamente il romanzo Animal farm di Orwell. È un incitamento alla ribellione, alla rivoluzione… And fuck the capitalism!

    AMAMI IN SOGNO – Una ballata. Una storia di un amore malato e perverso. Un maiale ama follemente una creatura piccola e delicata. Attratto fisicamente è spinto dal suo istinto bestiale. Ha paura di avvicinarsi a lei. Ha paura di amarla. Vuole fermarsi un attimo prima di toccarla, per paura di farle del male.

    MALAMERIKA – È ispirato a Sicilia armata, il libro-inchiesta di Antonio Mazzeo. È dedicato alla lotta contro la militarizzazione della Sicilia. Contro il MUOS e le basi militari americane e filo-americane nell’isola.

    CARA LIBERTÀ – Introdotta da un estratto del discorso sulla Costituzione del 1955 di Piero Calamandrei. È un inno alla Costituzione italiana. Dedicata a tutte le vittime e le vite sacrificate nella lotta contro la follia della guerra e alla conquista della libertà.

    QUANNU LU PORCU… – Chiude il disco e percorre le tappe evolutive che “l’animale” ha percorso, dall’alba dei tempi, per giungere alla condizione di “libero e pensante”. Da uno stato di totale immersione ed armonia con la natura, ad una presunta capacità di potere e di controllo. L’animale selvaggio conquista, tappa dopo tappa, la sua posizione di schiavo, seduto comodamente nella sua lussuosa gabbia super-tecnologica.

    It – Folk è un coordinamento folk di artisti, operatori e festival che da oggi diventa anche l’etichetta che vuole raccogliere il grande folk italiano, storico e giovane insieme. Nasce dopo il successo di una serie di eventi ed iniziative tra cui il festival Folkstock svoltosi l’anno scorso con grandissima partecipazione, grazie al lavoro di Enrico Capuano, Giuseppe Marasco, Claudia Barcellona e Giordano Sangiorgi, di artisti, dopo varie manifestazioni folk e in vista del prossimo Premio Folk & World a cura di Antonio Melegari che vede insieme diversi festival e tanto altro, per un movimento che valorizzi il folk & world italiano in ambito nazionale e internazionale. Dopo questa prima uscita, sostenuta da Materiali Musicali, Italy Sona, Musica Lavica Records, Comar 23, Caligola Edizioni, Terapia Artistica Intensiva con la collaborazione di Anagrumba, Materiali Sonori, Blonde Records e Sud Ethnic, si lavorerà ad altre pubblicazioni. 

    Etichetta: It – Folk

    Release album: 1 maggio 2022

    CONTATTI E SOCIAL

    Sito www.pupidisurfaro.com 

    Facebook https://www.facebook.com/pupidisurfaroofficial/?fref=ts

    Instagram https://www.instagram.com/pupidisurfaro/

    It-folk https://www.facebook.com/groups/1070764059746698

    Tamurriata Rock Radio https://www.facebook.com/groups/tammurriatarockradio

    BIO

    I Pupi di Surfaro nascono circa un decennio fa. Il progetto originario è quello di riscoprire la musica popolare siciliana e del sud Italia, ma, da subito, con un’impronta spiccatamente innovativa. L’impegno sociale e politico è sempre stato imprescindibile nel percorso artistico della band. La sperimentazione, la chiave del progetto.

    Esordiscono nel 2010 all’XI Festival della Nuova Canzone Siciliana. Vengono subito apprezzati dal pubblico e dagli addetti ai lavori. Aprono molti concerti dei Modena City Ramblers in tutta Italia. Suonano sui palchi del Taranta SicilyFest, Forum Antimafia a Cinisi, Maggio Sermonetano, BasulaFest, Carovana Antimafia, MedFest, Festival dello Scorpione a Taranto, Milano Expo, Milano Ex Polis, Folkest, Mare e miniere, European Jazz Expò, Negro Festival, All you need is pop di Radio Popolare, Auditorium del Parco della Musica di Roma. Viaggiando per l’Italia, riscuotono un crescente consenso. Nel 2013 e nel 2017 sono semifinalisti a “Musicultura”. Con “Cantu d’amuri” vincono Il premio “Musica contro le Mafie”. Nel giugno 2016 producono, con Aldo Giordano, il nuovo singolo “Li me’ paroli”, col quale hanno vinto l’importantissimo premio internazionale “Andrea Parodi”. Sono stati finalisti al “Premio Fabrizio De Andrè”. Nel 2017, col disco “Nemo Profeta” sono finalisti alle Targhe Tenco. Nel 2018 vincono il “Premio Voci per la libertà” di Amnesty.

    Fonte: www.laltoparlante.it

  • “Sax machine” è il ritorno discografico di uno dei sassofonisti più talentuosi: Ernesto Dolvi

    “Sax machine” è il ritorno discografico di uno dei sassofonisti più talentuosi: Ernesto Dolvi

    Videoclip ufficiale “Sax Machine” Ernesto Dolvi

    Ernesto Dolvi, sassofonista napoletano, fonde il sound mediterraneo alla dance music come nel suo ultimo singolo “Sax machine” (pubblicato da Collettivo funk) ,dove si assapora tutta la sua rabbia attraverso il suono graffiante del sax su un groove ipnotico.

    Per me il sax è il prolungamento del mio corpo, un <<mezzo>> di comunicazione, lo definire la mia macchina, quella che muove il mondo attraverso la natura, l’amore che ci circonda ogni giorno – racconta Ernesto. Il mio intento è solo di far stare bene la gente che mi ascolta facendola viaggiare anche con la mente restando nello stesso posto”.

    Ernesto Dolvi

    Ernesto Dolvi, napoletano di nascita, è considerato tra i più talentuosi e noti sassofonisti italiani grazie anche alle numerose partecipazioni televisive come quella a “Italia’s Got Talent” (edizione 2019) di cui è stato finalista. 
    Tra le sue numerose collaborazioni di pregio: Dean Bowman (solista dei Screaming Headless Torsos), Sagi Rei, Enzo Avitabile, Chic, Kool & the Gang, Luca Sepe, Fiordaliso e molti altri. Nel 2019 esce il singolo “Wind in Hand”, sigla del programma televisivo 4 ristoranti a Hong Kong con Alessandro Borghese. 
    Nel corso dell’ultimo decennio si è esibito in club e festival in giro per il mondo.
    Fra le varie collaborazioni da ricordare quella con Nicola Zucchi ( Dj di Gianluca Vacchi) in un tour italiano, con tappa anche a Zurigo. Nel 2021 esce il singolo “Life” definito dai media come “un inno alla vita a tutto sax”. 
    Ospite di Amadeus nel programma dell’access prime time di Rai Uno “I soliti ignoti” nel 2019. La sua produzione è stata definita “un tributo alla musica senza confini, in perfetto equilibrio tra la deep house e il funkysoul, con forti radici mediterranee”. 
    Nel 2022 è stato ospite di Casa Sanremo, hospitality del festival firmata Rai Pubblicità e Consorzio Gruppo Eventi.

  • B BROTHERS Feat. BEPPE DETTORI “Amore e Pache” è il nuovo singolo del duo sardo insieme all’ex voce dei Tazenda

    Il racconto di un sogno con l’eccezionale partecipazione dell’ex voce dei Tazenda.

    in radio dal 3 giugno

    Una donna appare costantemente nei sogni di un uomo e lui la idealizza come la donna che ha sempre cercato, prova a fissarne l’immagine in un ritratto ma realizza che realmente forse non l’avrà mai.

    Le influenze sonore arrivano dal pop neomelodico e dall’etno/rock.

    Ad impreziosire il brano la collaborazione artistica con il cantante sardo Beppe Dettori, ex voce dei “Tazenda”, che arriva dopo diversi live realizzati insieme.  “Amore e Pache” è prodotto da Gabriele Oggiano che ha curato anche gli arrangiamenti nel suo studio di registrazione “D.G.M. studio recoding di Badesi (SS).

    Autoproduzione

    Radio date: 3 giugno 2022

    Contatti e social 

    Facebook: https://www.facebook.com/Bbrothersofficial

    Instagram: https://instagram.com/bbrothers_off?igshid=YmMyMTA2M2Y=

    Youtube: https://youtube.com/channel/UCp1fW1EYz4fiuaCClLXWJrA

    BIO

    I B Brothers, all’anagrafe Domenico e Alberto Bazzoni, sono un duo sardo di rock/pop melodico dal sapore internazionale. Nei loro brani si mescolano sapientemente poesia,  immagini,  sentimenti e racconti di storie in cui tutti si possono riconoscere. Il pretesto narrativo dei testi, che si ispira alle emozioni personali degli autori, arriva limpido e sincero all’ascoltatore grazie a linee melodiche accattivanti e diventa messaggio universale. L’approccio pop riesce a coinvolgere un pubblico di tutte le età e permette ai due fratelli di raggiungere facilmente la notorietà nella loro Sardegna. Una storia forte la loro, un vissuto che vanta le proprie radici sarde come ricchezza, ma allo stesso tempo ne subisce gli svantaggi: questa terra magnifica resta ancora oggi vittima di un isolamento rispetto al panorama musicale nazionale.

    Dopo un periodo di gavetta arriva la partecipazione ad Amici (2006) e X Factor 8 arrivando ai Bootcamp. Il primo brano che realizzano è in featuring con il rapper sardo Pauz e descrive proprio la strada tortuosa che intraprende un musicista che sogna e crede in ciò che fa, ma si trova a fare i conti con i meccanismi e gli ingranaggi complicati del music business. Contaminati dalla musica della loro terra decidono poi di scrivere un brano in sardo e in italiano, “Soleanima”, a cui presta la sua voce per la realizzazione di questa traccia anche Gigi Camedda dei Tazenda. Iniziano le partecipazioni a programmi televisivi e live show in Italia e all’estero. Il 5 giugno 2017 esce il loro primo disco autoprodotto “Il Viaggio”, una carrellata di brani sui temi più svariati, lanciato dall’omonimo singolo con videoclip girato a Londra. Il disco vanta la partecipazione di musicisti professionisti del panorama sardo e nazionale. 

    Successivamente al disco “Il Viaggio” escono i singoli “Lughe de deus” con la cantante sarda Maria Giovanna Cherchi in lingua sardo/italiano, un brano che parla di speranza e della luce interiore che tutti cerchiamo e “Karim”, con il cantante sardo/brasiliano Paoligno, un brano che parla di un bambino che scappa dalla guerra in Siria.

    fonte: www.laltoparlante.it

  • LUDOVICA CANIGLIA feat. DON CASH “A me mi” (Remix) è il singolo della cantante uscita da Amici col featuring eccezionale del rapper e speaker radiofonico 

    In rotazione su RDS una nuova versione dance perfetta per ballare nelle notti d’estate 

    Dopo gli ultimi successi discografici di Ludovica, a seguito dell’avventura ad Amici di Maria De Filippi su canale 5, arriva il remix di “A me mi”. L’ultimo singolo della cantante, appena uscito, ha raggiunto i 30 mila ascolti tra Spotify e YouTube.

    In questa nuova versione viene arricchito con una produzione dance accattivante, perfetta per le caldi notti estive col featuring d’eccezione di Don Cash. Don, conduttore radiofonico e rapper, prima su m2o, ora nel gruppo Rds, aggiunge un nuovo groove ed una strofa inedita legata ai nostri vecchi sbagli. 

    I due artisti hanno creato una sinergia unica, uniti dalle stesse radici siciliane e poi entrambi adottati da Milano. Il brano scritto e cantato da Ludovica e Don, è prodotto dalle attente mani dei ragazzi di Statale 115, Aron Loud & Soy Santos, reduci da Sanremo al fianco di Highsnob ed Hu e moltissimi altri progetti rap e pop nazionali ed esteri.

    Etichetta: Game Records – Statale 115 – Orangle Records 

    www.oranglerecords.com

    www.laltoparlante.it

    CONTATTI SOCIAL

    INSTAGRAM DON CASH: https://www.instagram.com/doncashofficial/

    SPOTIFY DON CASH: https://open.spotify.com/artist/64ZmBdj15MNz5iCJlW85io

    INSTAGRAM LUDOVICA: https://www.instagram.com/ludowiththek/

    SPOTIFY LUDOVICA: https://open.spotify.com/artist/6TT6vgXfMLov8l1gUqgRhe

    BIO LUDOVICA CANIGLIA

    Ludovica Caniglia nasce a Catania nel dicembre del ‘98 e vive a Milano. È una ragazza allegra, solare e sempre sorridente e ha iniziato a studiare canto all’età di 8 anni. Grazie alla sua voce è stata notata dal compositore di colonne sonore Tony Brundo, collaboratore della Good Music Lab di Paolo Buonvino, che le ha chiesto di comporre dei testi per le musiche della serie televisiva “Non dirlo al mio capo” in onda su Rai 1. Ludovica ha composto sei brani per la serie. Nell’Ottobre 2018 inizia la sua avventura ad Amici di Maria De Filippi che l’ha portata alla fase finale del programma (Il Serale). In questo momento sta lavorando a progetti totalmente nuovi, sperimentando sonorità “Urban” ed entrando a far parte della Statale 115.

    BIO DON CASH

    Don Cash all’anagrafe Danilo Coci, nasce a Catania. Rapper, conduttore radiofonico, presentatore, attore, coreografo e ballerino. Il suo percorso formativo inizia a seguito di un brutto incidente stradale avvenuto nel 1995. Al risveglio del coma, infatti nasce il suo alter ego Don Cash. Danilo dopo un anno di reclusione (a causa clinica) inizia la sua carriera come ballerino, mentre Don Cash s’innamora del Rap.

    Nei 7 anni successivi vince diversi titoli nazionali ed europei e ha la fortuna di ballare in tutto il mondo; impara cosi’ l’inglese e lo spagnolo e balla con diversi artisti di caratura internazionale come Tito Puente.

    Don Cash invece, al contempo, studia dizione e recitazione. Nel 1999 si avvicina al rap freestyle e inizia a lavorare nelle discoteche Hip Hop, a cui seguono i tour con Coca Cola, Tim, Powerade, Red Bull, Master Production e molti altri grandi brand legati agli eventi della danza Hip Hop. Conosce ed ha l’onore di aprire i concerti di V.A.C.C.A. e Fabri Fibra. Nel 2011 esce il primo disco da solista in free download “La roba di Don Cash”, compresi i singoli “Ultimo”, “Brucia” e “Testa Collo”, che porta Don ad Italia Uno insieme ai suoi ballerini a cui seguono le date in giro con l’amico Vacca. Con Flavio Caruso (Vincent Vega Production), producono il video di “Ultimo”, primo singolo di Don e grazie a lui incontra i Two Fingerz, con cui registra il video “Che bomba” e Ali Gio’ (rapper romano) con cui fa il video “Chi è”.

    Dal 2011 studia e lavora con:

    Nell’estate 2012 assieme ad Aisha ed i 2B Project esce “Mojito!” La hit che porta per la prima volta la voce di Don in oltre 38 nazioni e supera i ‪2 milioni di‬ visualizzazioni complessive in meno di sei mesi. 

    Nel 2013/2014   è il turno di “Ahi Na Ma –  Don Cash & Baudo”  con oltre ‪700 mila visualizzazioni, licenziato in 5 nazioni, remixato da 18 dj nazionali ed esteri compreso Provenzano dj ed inclusa in M2O compilation.

    Nel 2015 collabora con  Rai 1 e con Raffaella Carrà, S.Japino, Joquin Cortez, Asia Argento, Philipp Plein, C.Cecchetto, S.Magnanensi, D.Vaona, C. Noschese. 

    A Giugno 2015 esce “Carry on”, poi remixato da dj Lasha e Provenzano Dj e incluso in M2O compilation

    Nel 2016 inizia il tour su Costa Crociere in Italia e Spagna grazie al singolo Abusadora che diventa la sigla del brand.

    Nel 2017 approda ad M2O e diventa il nuovo volto web come rapper freestyler del gruppo e successivamente voce del programma 

    Nel 2018 diventa conduttore del Music Zone di The Loft, in onda anche su Sky.

    Nel 2019 esce Star Trap, primo singolo estratto dal primo album Italiano di prossima uscita. 

    LO DELLA CANTANTE USCITA DA AMICI COL FEATURING ECCEZIONALE DEL RAPPER E SPEAKER RADIOFONICO